STAGIONE 2018/2019

COMMENTO DEL  16/11/2018

CASTIGLIONE- UNITAS    2 -1 (domenica 4 novembre)

Unitas perde malamente una partita per la quale meritava almeno il pareggio per il gioco e per le occasioni create.

Primo tempo si chiude sull’1 a 0 per il Castiglione con l’Unitas a recriminare sulla rete di Pedrinelli (figlio di un nostro giocatore degli anni 80).

La rete, infatti, nasce da un palla che i nostri due difensori (Qendron e Tognazzi) hanno visto fuori e che l’esperto Altobelli (figlio del noto Spillo) ha invece rimesso in area per l’accorrente Pedrinelli che non ha avuto difficolta a segnare – I nostri difensori ed il portiere affermano che la palla avesse superato la linea di fondo, motivo per il quale hanno lasciato liberamente calciare Altobelli.

Il guardalinee purtroppo era dall’altra parte ed ha riferito di non aver visto bene ….

Risultato: rete e vantaggio per il Castiglione

Nel secondo tempo l’Unitas pareggia con Rolfi bravo ad anticipare un difensore ed a mettere nel sacco. Nel momento migliore subisce però la rete quando Altobelli si incunea nella nostra difesa e con un pallonetto supera il nostro Bonometti; il recupero della palla in extremis del nostro Salvoni finisce proprio addosso all’attaccante avversario e quindi in rete

Unitas tenta l’assalto finale ma prima Ebo si mangia un goal già fatto e poi il portiere è bravo a salvare con un balzo un tiro di Ebo destinato sotto la traversa.

Finisce cosi una partita che Unitas non meritava assolutamente di perdere.

UNITAS- CASTELLANA    2- 1 (domenica 11 novembre)

 Unitas ritorna alla vittoria battendo per 2 a 1 la Castellana di Castel Goffredo al termine di una partita giocata a buon ritmo.

Mister Barcellandi, causa infortuni di Rapis e di Rubagotti e dell’impegno lavorativo di Salvoni, presenta la seguente formazione: Bonometti tra i pali, Brigoli e Vezzoli laterali, Tognazzi e Qendron centrali, Sala davanti alla difesa con Ghazouani e Ansah a chiudere il triangolo del centrocampo; Rolfi e Ferraresi attaccanti esterni a sostegno del centroavanti Ebo Eduam.

Giornata classica di novembre, campo in buone condizioni nonostante la pioggia caduta in settimana e nella notte, discreto pubblico.

Primo tempo con l’Unitas che parte a buon ritmo e crea subito una grossa occasione: Rolfi si presenta solo davanti al portiere Merigo ma viene sbilanciato al momento del tiro che finisce addosso all’estremo difensore. Forse era meglio lasciarsi…… andare sulla spinta del difensore ….

A metà tempo l’arbitro concede un rigore alla Castellana per un intervento del nostro portiere Bonometti sui piedi del numero 9 avversario Borghi-

Bonometti è poi bravo con un balzo sulla sinistra a neutralizzare il pur angolato tiro del centravanti.

Passato il pericolo Unitas riprende ad attaccare e passa con Ansah bravo a destreggiarsi al limite dell’area ed a far partire un tiro che supera il pur attento Merigo.

Ci pensa poi Rolfi a rifarsi nell’area piccola mettendo di forza in rete una palla vagante

Si va così al riposo con l ‘Unitas sul 2 a0 meritato dopo lo scampato pericolo del rigore.

Nel secondo tempo si assiste alla pressione della Castellana che cerca di recuperare lo svantaggio con i nostri a contenere giocando di rimessa.

E’ proprio il centravanti della Castellana Borghi che, volendo farsi perdonare l’errore del rigore, con un tiro da 30 metri mette alla spalle di Bonometti.

Unitas non riesce poi a chiudere la partita fallendo due occasioni con Ebo e Ferraresi e rendendosi pericolosa con Rolfi.

La Castellana aumenta così nel finale la pressione pur senza procurare grossi guai all’Unitas grazie all’attenta difesa dove i centrali Qendron e Tognazzi hanno dimostrato buon presidio dell’area.

Si chiude così una partita con la seconda vittoria che consente all’Unitas così di superare in classifica la Castellana

 Castellana: formazione modesta senza grandi individualità al di là dei centrali Valenti e Ragnoli e del centravanti Borghi-.

Arbitraggio: sufficiente    l’arbitro Pelaia di Pavia. Dalla tribuna non possiamo valutare il rigore contro anche se qualche tifoso che si trovava vicino nega che Bonometti abbia commesso fallo –

 CONSIDERAZIONI

Difesa: una buona prestazione nonostante le assenze di Rapis e di Salvoni.

Bonometti: buona partita, rigore procurato ma anche parato. Le rimesse sono lente e corte …

La inedita coppia di centrali Tognazzi e Qendron ha concesso poco agli avversari –

Bene i laterali. Brigoli ha svolto con diligenza il suo compito come difensore, qualche errore nel secondo tempo.

Capitan Vezzoli ha ben recuperato dopo la partita non straordinaria di Castiglione spingendo molto sulla sinistra  

 

Centrocampo: abbiamo rivisto il bel trio della promozione Sala – Ghazouani –Ansah! Una sicurezza: Sala davanti alla difesa, Ansah sulla destra va anche a segno, e Ghazouani soprattutto nel secondo tempo: corsa, contrasto, dribbling, passaggio e tiro.

Attacco:

Eduam Ebo: come già detto non è efficace come all’inizio anche se è sempre in moto e sempre in pressing sui difensori. Anche oggi una grossa occasione mancata. Deve stare calmo e non cercare la rete a tutti i costi  

Ferraresi: le diagonali sono belle quando si chiudono con un tiro o un passaggio smarcante. Oggi ha realizzato diverse belle diagonali ma ha tirato poco e solo nel secondo tempo impegnando il portiere  

Rolfi: anche oggi non molte azioni ma quasi tutti efficaci; tre tiri: una rete e due parate del portiere. E’ ormai il nostro bomber con 4 reti all’attivo pur avendo saltato qualche partita. Se riesce ad acquistare continuità e se viene liberato dal compito di rientrare…….  

Del Bono e Pusterla entrati nella parte finale hanno, come sempre, cercato di dare il loro contributo alla causa Unitas

Domenica si ritorna di nuovo nel mantovano a Casalromano vicino a Fiesse.

Campo scadente dove soprattutto bisogna correre, lottare, sacrificarsi, non giocare di fino ma con grinta e determinazione 

Speriamo nella prima vittoria fuori casa della stagione  

Il buon momento della squadra, la buona condizione dei giocatori fanno ben sperare anche se il campo lascia poco spazio al bel gioco.

 Buona domenica.

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  02/11/2018

RIPRENDIAMO la pubblicazione delle cronache dopo 7 giornate di …silenzio per diversi impegni.

Cosa è accaduto nel frattempo?

I risultati di queste 7 giornate non sono stati positivi. Infatti Unitas è ,alla ottava di campionato, nelle ultime posizioni con soli 6 punti frutto di 3 pareggi e di una sola vittoria, l’ultima, contro il fanalino di coda, il Montichiari.

Vediamo breve riassunto di queste partite.

DESENZANO – UNITAS   3 – 1

Unitas gioca un bel primo tempo quando va a rete con Ebo in una veloce ripartenza, ben lanciato dal nostro centrocampo.

Nel secondo tempo Unitas cala e prende 3 reti in pochi minuti!

ASOLA- UNITAS   1 – 1

Buona partita dell ‘Unitas che gestisce l’incontro con una certa tranquillità.

Riesce a passare in vantaggio a tre minuti dal novantesimo con Ferraresi, bravo a mettere in rete di testa un suggerimento di Ebo dal fondo.

Purtroppo nei minuti di recupero Unitas si fa raggiungere dall’Asola per una indecisione della difesa.

UNITAS- OME    0-3

La più brutta partita dei nostri proprio contro Ome, allenato dal nostro ex Fabio Raineri

Ome passa subito in vantaggio con quel furetto di Furaforte e poi raddoppia su uno svarione dei nostri

Nel secondo tempo tris dell’Ome con il nostro ex attaccante Marini

MARMIROLO- UNITAS    1 – 1

Buon primo tempo dell’Unitas che va in vantaggio su rigore di Ebo procurato da Orizio.

Solito secondo tempo fiacco che consente al Marmirolo di pareggiare

UNITAS- LOGRATO    1 – 3

Primo buon tempo Unitas che va in vantaggio su rigore di Ebo procurato da Rolfi

Secondo tempo Unitas subisce 3 reti!

CASTELDARIO- UNITAS   3 – 0

Buon primo tempo con un grossolano rigore negato alla nostra squadra.

Secondo tempo con tre reti sul Groppone! La prima su rigore (dubbio); la seconda per un’indecisione del nostro portiere e la terza in contropiede

 

Considerazioni su queste sei partite

Unitas subisce troppe reti- Unitas cala vistosamente nel secondo tempo- Unitas che alla prima rete subìta si lascia andare. Quindi Unitas senza personalità che alle prime difficoltà perde convinzione.

 

UNITAS- MOTICHIARI   3 – O (domenica 26 ottobre)

Finalmente Unitas centra la prima vittoria del campionato al termine di una partita giocata a buon ritmo.

La nostra squadra si presenta, agli ordini del mister Barcellandi, nella seguente formazione: Bonometti tra i pali, Qendron e Vezzoli laterali, Tognazzi e Rapis centrali, Rubagotti e Sala davanti alla difesa con Ghazouani a chiudere il triangolo del centrocampo; Rolfi e Ferraresi attaccanti esterni a sostegno del centroavanti Ebo Eduam.

Giornata molto nuvolosa con pioggia a tratti, campo in buon condizioni nonostante la pioggia caduta, buon pubblico.

Primo tempo con l’Unitas che parte a gran ritmo e passa nei primi minuti: azione di Ferraresi sulla sinistra che mette al centro un cross molto insidioso. Il n. 3 avversario Betella, con un maldestro intervento per anticipare Ebo, realizza più classica delle autoreti.

Unitas da questo momento cerca di rintuzzare gli attacchi del Montichiari affidandosi a ripartenze; in una di queste il portiere riesce a respingere un bel tiro di Ghazouani da distanza ravvicinata.

Il Montichiari gioca veloce e rasoterra ma non è nemmeno fortunato perché perde due giocatori; Frugoni e Gueye per infortunio, uno dei quali (strappo agli adduttori) necessita di ambulanza per pronto soccorso

Si va così al riposo con l ‘Unitas sull’1 a 0 e con la speranza di non ripetere uno dei soliti” secondo tempo “.

Questa volta Unitas di ripresenta concentrata e tonica e cosi riesce a chiudere la partita con 3 reti.

La prima: con una ripartenza Ebo lancia Rolfi che salta un avversario e porge all’accorrente Ferraresi che di sinistro infila il giovane portiere Contrini

Bella e personale la seconda con Rolfi che, ricevuto un lancio dal centrocampo, effettua uno stop a seguire e con un pallone a rientrare fa secco Contrini  .

Bella anche la terza quando Qendron vola sulla fascia destra e mette al centro per l ‘accorrente Rolfi che non ha difficoltà a mettere in rete per il suo personale bis.

Si chiude così una partita che restituisce la prima vittoria del campionato e tre importanti punti

 Montichiari: formazione rapida e veloce in mezzo al campo con una difesa alquanto molle ed un attacco dove il solo n.11 Jalib si è fatto valere. Condizionata anche da due importanti infortuni .

Arbitraggio: discreto   l’arbitro Sommaruga di Como. Ha usato quasi sempre lo stesso metro ben presidiando l’incontro –

 CONSIDERAZIONI

Difesa: finalmente una prestazione al suo livello e senza reti

Bonometti: partita senza sbavature. Deve migliorare nelle rimesse.

La coppia di centrali Tognazzi e Rapis non ha concesso alcunché ai modesti avversari –

Bene i laterali. Qendron sta acquistando sicurezza e si è spinto anche avanti. Vezzoli sta riprendendo una buona condizione dopo aver saltato le prime partite per infortunio.

 Brigoli entrato nella fase finale ha evidenziato la sua solita calma

Centrocampo: il trio di centrocampo Sala – Ghazouani -Rubagotti ha giocato una partita di qualità e di quantità; soprattutto da elogiare la prestazione di un ritrovato Sala. Ben tornato Riccio! Anche Goddy entrato nella seconda parte al posto di Rubagotti si è fatto ben valere.

Attacco: quando si fanno 4 reti l’attacco va solo elogiato.

Eduam Ebo: non è più brillante come all’inizio ma è sempre in moto e sempre in pressing sui difensori

Ferraresi: oggi non ha fallito la buona occasione del 2 a 0. Per il resto una spina nel fianco della difesa avversaria.

Rolfi: alcune giocate di classe, due reti: la prima da campione. Certamente piace di più da attaccante che da esterno quando deve costantemente ritornare perdendo freschezza

Del Bono e Orizio entrati nella parte finale hanno cercato di dare il loro contributo alla causa Unitas

Domenica si va a Castiglione nel mantovano squadra di media classifica che è approdata nei quarti di coppa Italia!

La vittoria di domenica deve aver dato ai nostri più fiducia nei propri mezzi e più autostima ma attenzione a non montarsi la testa. Bisogna tenere assolutamente i piedi per terra! Concentrazione, determinazione, ripartenze veloci e ritmo per tutti i 90minuti.

Buona domenica.

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  14/09/2018 (PRIMO DELLA STAGIONE 2018/2019)

PREMESSE

Quest’anno l’Unitas si ripresenta nella categoria Promozione, categoria conquistata tre anni fa e confermata, ancorché con fatica, nelle ultime due stagioni -.

Si ripresenta quest’anno completamente (quasi) rinnovata.

Infatti il mister Fabio Raineri, dopo tre anni di ottimo lavoro, ha preferito mettersi in gioco con altra formazione (Ome)  

Il nuovo Mister Oliviero Barcellandi, con il suo vice Alberto Bonatti, è uomo esperto che ha gestito diverse formazioni anche di categoria ed è venuto motivato per dare continuità al progetto Unitas.

Sono partiti, per diversi motivi, ben 15 giocatori molti dei quali titolari nella passata stagione, dal portiere Pagliuso ai bomber Valli e Sora alla memoria storica Simone Terzi.

L’ Unitas ha dovuto, di conseguenza, procedere ad appropriate sostituzioni.

Sono stati tesserati: il portiere Bonometti, i difensori Tognazzi e Brigoli, i centrocampisti Rubagotti, Bonardi e gli attaccanti Eduam, Ferraresi e Paderno

Confermati: Rapis; Vezzoli; Qendron, Ansah, Ghazouani, Orizio

Recuperati da varie società i coccagliesi Galbiati (portiere), Salvoni (centrale), Caravaggi (esterno), Del Bono Sala, Pusterla (centrocampisti) Rolfi (attaccante)

Promosso in prima squadra Liridon (attaccante)

PRIME PARTITE

 Nelle prime due partite di Coppa la squadra ha subito due sconfitte; la prima in casa con la Vimercatese (1 a 3) e la seconda (1° 6) a Cividino con la Valcaleppio – Quindi Unitas fuori subito dalla Coppa

Tre precisazioni poi per i tifosi.

1) -Quasi tutti i giocatori sono svincolati ovvero possono decidere liberamente in quale squadra giocare.

Gli unici vincolati, per i quali necessita il nulla osta della società, sono alcuni giovani fino a 24 anni

2) –Da quest’anno ritorna obbligo di far giocare 4 giovani, dalle classi del 1997 al 2000, specificando che un 2000 può sostituire un 98 e non viceversa.

3) –  Unitas giocherà nel girone bresciano. E’ stata una decisione nostra in quanto pensavamo ai derby con il Castrezzato e con il Rovato; invece queste ultime due società sono finite nel girone bergamasco e noi in quello bresciano con sette mantovane!

Veniamo ora alla prima partita di campionato di Domenica 9 settembre pareggiata per 3 a 3 in casa contro il Valgobbia.

La nostra squadra si presenta, agli ordini del nuovo mister Barcellandi, nella seguente formazione: Bonometti (giovane nuovo), Qendron (giovane confermato) Brigoli (giovane nuovo) Tognazzi (nuovo) Salvoni (giovane nuovo) Ansah (confermato) Rolfi (giovane) Rubagotti (giovane nuovo) Ghazouani (confermato) Eduam (nuovo) Ferraresi (nuovo)

Giornata afosa e soleggiata, campo in perfette condizioni, buon pubblico.

Primo tempo giocato a gran ritmo dall’Unitas che passa nei primi minuti di gioco su calcio di rigore concesso per atterramento del nostro bomber Ebo Eduam. È lo stesso Ebo a realizzare con un forte destro sotto la traversa

Valgobbia reagisce prontamente con alcune buone occasioni; la più clamorosa con il numero 9 Dal Bosco che solo in area si fa ipnotizzare dal nostro Bonometti

Successivamente il numero 11 Turra colpisce il palo con un preciso colpo di testa

Si va così al riposo con l ‘Unitas in vantaggio ma consapevoli della forza del Valgobbia che recrimina per le occasioni mancate.

Nel secondo tempo l’Unitas va subito al raddoppio con Ferraresi che dopo un veloce scambio con Ghazouani trova il destro vincente per il 2 a0

A questo punto il Valgobbia gioca il tutto per tutto ed inserisce due punte veloci (i due Kone) e verticalizza il gioco.

Arrivano cosi 3 reti in 15 minuti

La prima con Turra che sfrutta un corto disimpegno di Ansah per battere Bonometti, la seconda con Dal Bosco che realizza il rigore procurato da Bonometti in uscita sul lanciato Kone e la terza proprio da Kone rapido a battere in rete un suggerimento di un compagno.

Dal 2 a 0 al 3 a 2 in pochi minuti. Una inversione che avrebbe tagliato le gambe a qualsiasi squadra!

Invece Unitas trova a forza per reagire e raggiunge il pareggio con Rapis bravo a mandare in rete un colpo di testa di Tognazzi prendendo in contropiede la difesa avversaria

 

 Valgobbia: formazione quadrata, fisica, esperta, che sfrutta anche i lanci lunghi di capitan Cartellini. Forse ha preso, all’inizio, sottogamba l’impegno

Arbitraggio: discreto   l’arbitro Schiavini da Crema. Ha usato quasi sempre lo stesso metro ben presidiando l’incontro –

 CONSIDERAZIONI

Difesa: buona prestazione di tutto il reparto pur mancando due pedine quali Rapis (entrato alla fine) e Vezzoli (infortunato)

Bonometti: una sicurezza. Nulla ha potuto sulle tre reti

La nuova coppia di centrali Tognazzi e Salvoni non ha concesso molto nel primo tempo ai quotati avversari Ha trovato qualche difficoltà contro i rapidi e veloci attaccanti inseriti nel secondo tempo.

Bene i due giovani laterali (classe 2000) Qendron e Brigoli

Rapis, Sala entrati nella fase finale hanno evidenziato le loro notevoli potenzialità

Centrocampo: il trio di centrocampo Ansah- Ghazouani -Rubagotti ha giocato una partita di qualità e di quantità; soprattutto da elogiare la prestazione di capitan Ghazouani che ha dato tutto fino ai …crampi!

Sempre pronto Orizio entrato nel secondo tempo

Attacco: quando si fanno 3 reti l’attacco va elogiato.

Eduam Ebo: a volte fa reparto da solo: sempre in moto e sempre in pressing sui difensori

Ferraresi: ricorda Danesi come fisico e gioco e come …reti.

Rolfi: alcune giocate di classe, deve essere più continuo

Solazzi e Paderno entrati nel secondo tempo hanno cercato di dare il loro contributo alla causa Unitas

Domenica prossima: si gioca a Desenzano nel vecchio stadio. Formazione ostica da non prendere sottogamba. Dobbiamo usare le nostre potenzialità: concentrazione, corsa, velocita e agonismo

Forza Unitas –

Vincenzo Filisetti

 

 

 

GIRONE DI RITORNO

COMMENTO DEL  30/04/2018 (ULTIMO DELLA STAGIONE 2017/2018)

L’Unitas si conferma anche quest’anno nella categoria Promozione conseguendo l’8° posto in classifica al termine di un campionato ben giocato nel quale avremmo potuto raccogliere qualche frutto in più.

Nelle due ultime partite l’Unitas, a salvezza ormai garantita, perde in casa per 3 a 0 contro il Villongo, che sarà impegnato nei play off, mentre va a vincere a Bergamo per 4 a 2 contro la Fiorente Colognola nella ultima partita.

Contro il Villongo, domenica 22 aprile, Unitas veramente sfortunata.

Passa infatti subito in vantaggio Il Villongo con il centrale Curri sugli sviluppi di un calcio d’angolo; il suo stacco perentorio non lascia scampo al nostro Pagliuso.

L’ Unitas reagisce procurandosi tre occasioni: con Valli (palo) e Sora (parata del portiere e tiro fuori a fil di palo) ma la palla non entra.

Nel secondo tempo il Villongo segna due reti fotocopie quando, prima Tebaldi e poi Gugolati, mettono il piede, al momento giusto, tra un nostro difensore ed il portiere Pagliuso

Unitas, viceversa, ha altre tre grandi occasioni ma Machina, Sora e soprattutto Caironi Nicolò non riescono a finalizzare!

A Bergamo, domenica 29 aprile, contro La Fiorente Colognola primo tempo, con Unitas imbottita di giovani, di stampo bergamasco con due reti del bravo n. 10 Verga

Nel secondo tempo Unitas reagisce e riesce a segnare 4 reti con Valli (2), Sora e Hicham Ghazouani

Unitas chiude così il campionato a 37 punti (16 nell’ andata) a metà classifica.

Conclusioni.

Anche quest’anno l’Unitas ha raggiunto, anche se con qualche apprensione, l’obiettivo prefissato: la permanenza in Promozione!

Ogni obiettivo raggiunto non è frutto del caso ma del lavoro di tante persone.

La società vuole allora ringraziare tutti quelli che hanno concorso alla realizzazione del risultato:

Tutti i ragazzi che hanno sempre evidenziato grande impegno non solo nelle partite ma anche nei tre allenamenti settimanali quando hanno garantito puntuale presenza.

Il Mister Fabio Raineri che dopo aver portato Unitas in Promozione ha saputo mantenere la categoria con passione, impegno e competenza

I collaboratori: il vice Marco Buffoli per il suo lavoro prezioso e di amalgama, il fisioterapista Lorini Renato per la sua professionalità, il dirigente accompagnatore Cichino Massetti e Angelo Zugno che ha sempre gestito il campo in maniera esemplare-

Un grazie infine al nostro direttore sportivo Giulio Rivetti per il non facile lavoro di collegamento tra prima squadra, la formazione juniores e la dirigenza dell’Unitas

Adesso si comincia già a pensare alla prossima stagione con l’obiettivo di un buon campionato in Promozione nel solco della mission sportiva storica dell’Unitas.

Con una grande prima novità: l’allenatore non sarà più Fabio Raineri

Fabio ci ha comunicato la sua decisione di cercare, dopo questi tre positivi anni, altre opportunità.

È finito un ciclo e ne inizia uno nuovo avvicinandosi (2021) il   centenario del Fondazione dell’Unitas

Questo avvicinamento deve avvenire nel solco della storia e tradizione Unitas: piedi in terra, serietà ed affidabilità, progettualità di medio periodo, valorizzazione dei nostri giovani e dei giocatori made Unitas.

In questa direzione sarà rivolto l’impegno ed il lavoro della società nel suo complesso: dirigenza e collaboratori.

COMMENTO DEL  20/04/2018

L’Unitas sciupa, per ben due volte consecutive, la opportunità della conquista della salvezza matematica rimanendo sconfitta prima in casa contro la juventina Coco (2 a 1) e domenica scorsa a S. Paolo d’argon (1 a 0).

Tutte e due le formazioni viaggiavano in zona play out, quindi ci si attendeva la conquista di qualche punto. Invece….

C’è da dire che in questo periodo non siamo fortunati e non siamo amati dai direttori di gara.

In entrambe le partite sono stati infatti decisivi due rigori alquanto dubbi.

Contro la Juventina Covo, dopo essere passati in svantaggio nel primo tempo per un nostro svarione, siamo riusciti a recuperare pareggiando verso la fine dell’incontro con Valli su assist di Machina.

Unitas si butta a questo punto all’attacco per il risultato pieno. Ma ecco che all’ultimo minuto l’arbitro assegna un rigore alla Juventina perché due nostri avrebbero stretto un attaccante della Covo. Così il Covo segna il rigore per il 2 a 1 finale

Ricordiamo che con il Telate ed a Cologno avevamo preso sempre su rigore mentre con la Gavarnese non ci era stato assegnato un rigore clamoroso!

Vediamo adesso l’ultimo incontro perso a San Poalo d’Argon.

Mister Raineri deve rinunciare sempre a Rapis infortunati e Matzukai ammalato

Pertanto: Pagliuso in porta, Pedercini, Chiari, e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi con gli altri due centrocampisti, Giardini e Ghazouani, a sostegno delle tre punte, Machina a sinistra, Valli al centro e Sora a destra con Caironi Nicolò libero di spaziare su tutto il fronte   In panchina Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Primo tempo a buon ritmo con supremazia Unitas che si rende pericolosa con Machina e Sora. Anche il San Paolo ha una ghiotta azione ma il tiro del numero 10 viene respinto dal nostro Pagliuso

Primo tempo si chiude così 0 a 0 con Unitas che si fa preferire.

 Secondo tempo con Unitas più intraprendente e con discrete trame.

In una di queste Caironi Nicolò, ben lanciato in profondità, si presenta solo davanti al portiere ma il suo tiro, ben angolato, è troppo lento ed è preda dell’attento   n. 1 del San Paolo.

Nel capovolgimento di fronte un tiro del numero 6 avversario va a sbattere sul braccio di Pedercini dopo aver aver colpito la sua gamba. Per l’arbitro è rigore. Il suo assistente tiene la bandierina alzata ma lui conferma dopo colloquio.

Unitas va all’attacco per trovare il pareggio e si rende pericoloso con Sora su calcio di punizione.

Incredibile poi l’occasione all’ultimo minuto di Giardini che imbeccato da Sora cicca il pallone a porta vuota.

Arbitro: Insufficiente il sig. Marinoni di Lodi. L’esperto Cesari in TV spiega tutte le settimana che quando il fallo di mano non è diretto ma è indiretto (perché prima il pallone colpisce altra parte del copro) viene classificato involontario. .

San Paolo d’argon: una modesta formazione che lotta su ogni pallone e con alcune buone individualità

 Considerazioni finali

Come detto Unitas ha buttato al vento due opportunità. Dobbiamo così lottare fino alla fine.

Domenica giochiamo in casa contro il Villongo formazione già qualificata nei play off. Dobbiamo fare partita. Speriamo poi che il nostro bomber Valli torni al suo standard.

Inutile dire che Unitas deve assolutamente essere concentrata e determinata. Con i 3 punti salvezza sicura!

Tutti allo stadio per sostenere la nostra squadra

Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  05/04/2018

L’Unitas conquista un buon pareggio (1 a 1) in casa nella partita di recupero contro la blasonata Gavarnese, la seconda in classifica del nostro girone. Pareggio conquistato in zona Cesarini ma meritato al termine di una partita intensa con azioni e occasioni alterne.

Si gioca di  sabato vigilia di Pasqua; giornata grigia con leggera pioggia, campo in buone condizioni, discreto pubblico.

Mister Raineri deve rinunciare a Rapis e Machina infortunati.

Pertanto: Pagliuso in porta, Matzukai, Chiari, Terzi e Vezzoli nella difesa a 4, a metà campo Giorgio Caironi con gli altri due centrocampisti, Giardini e Ghazouani, a sostegno delle tre punte, Caironi Nicolò a sinistra, Valli al centro e Sora a destra.  In panchina Il giovane Rossi portiere degli allievi al posto dell’infortunato Grasselli.

Primo tempo a buon ritmo con azioni alterne. Per Unitas il più intraprendente è Sora che ha due occasioni mancate per un soffio. Anche la Colognese con lo sgusciante numero 11 Rubbi va vicina due volte al goal senza però finalizzare.

Primo tempo si chiude così 0 a 0 con Unitas che si fa preferire.

 Secondo tempo sulla falsariga del primo anche se l’Unitas riesce meglio a contenere gli attaccanti avversari.

Unitas ha una grossa occasione con Solazzi che in area viene spinto con l’arbitro che ammonisce il difensore avversario ma, invece del rigore, assegna una punizione dal limite!

Quando sembra consolidato lo 0 a 0 ecco che la Gavarnese approfitta di uno svarione dell’Unitas e colpisce con il numero 9 Vicari che, appena dentro l’area, lascia partire un bolide che finisce sotto la traversa.

Unitas si butta all’attacco e nei minuti di recupero riesce a pareggiare con una bella azione sulla sinistra di Solazzi che dal fondo crossa per Sora, abile a  difendere il pallone ed a finalizzarlo per l’accorrente Caironi Nicolò  che anticipa tutti e mette in rete per il definitivo e meritato 1 a 1

Arbitro: appena sufficiente il sig. Vezzoli Marco di Bergamo. Il fallo su Solazzi era nettamente in area.

Gavarnese: anche se era piaciuta di più all’andata ha dimostrato di essere una buona squadra con un centrocampo ordinato e punte mobili.  

Considerazioni finali

Oggi Unitas ha per l’ennesima volta dimostrato di competere con le migliori. Potevamo anche vincere ….

La difesa a 4 ha ballato nel primo tempo contro avversari mobili, rapidi e abili negli spazi brevi.

Nel secondo tempo sono state prese le giuste contromisure, aiutati dai cambi (Solazzi al posto di Valli e Pedercini al posto di Matzukai) che hanno dato maggior sicurezza e vivacità al gioco Unitas.

Da elogiare anche oggi la determinazione di Sora sia nel primo che nel secondo tempo.

Il bomber Valli invece non sta attraversando un buon periodo di forma talché è stato sostituito nel secondo tempo. Aspettiamo presto Andrea con le sue reti.

Purtroppo anche oggi abbiamo perso l’occasione per una salvezza quasi aritmetica che dovremo, così, guadagnarci nelle prossime partite a partire dalla prossimo incontro.

Domenica 8 aprile alle 15,30 si gioca in casa contro la Juventina Covo formazione bergamasca vicino al nostro Comune che lotta per non retrocedere.

La juventina verrà quindi a Coccaglio per vendere cara la pelle.

Unitas deve assolutamente essere concentrata e determinata. Con i 3 punti salvezza sicura!

Tutti allo stadio per sostenere la nostra squadra

Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  29/03/2018

l’Unitas esce sconfitta per 2 a 1 dal bel impianto di Cologno al Serio al termine di una partita giocata bene solo nel secondo dopo aver, purtroppo, concesso l’iniziativa per tutto il primo tempo agli avversari che avevano assoluto bisogno di vincere per potere aspirare a salvarsi.

Domenica solita di marzo, campo sintetico, tribune ampie, discreto pubblico, molti dei nostri.

Mister Raineri deve rinunciare a Vezzoli e Ghazouani squalificati e Rapis infortunato.

Pertanto: Pagliuso in porta, Chiari, Terzi e Pedercini nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Orizio e Consoli a sostegno delle tre punte, Machina a sinistra, Valli al centro e Sora a destra.  In panchina sempre Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Primo tempo con la Colognese, padrona del campo, che gioca a ritmo elevato con un unico obiettivo: vincere

Unitas fatica a contenere la pressione della Colognese soprattutto a centrocampo e sulle fasce dove operano stabilmente i terzini che cercano di aprire la nostra difesa.

Colognese passa in vantaggio a metà tempo su calcio di rigore per un fallo di mano di Chiari del tutto involontario ed ininfluente sull’azione: il numero 5 Valvassori manda nell’angolo a destra del nostro Pagliuso che pur aveva intuito la direzione del tiro.

Colognese raddoppia subito dopo quando il numero 11 mette in rete un traversone anticipando di un soffio il nostro Giardini

Primo tempo si chiude così con la Colognese in vantaggio per 2 a 0 –Unitas zero occasioni e zero tiri in porta

Nel secondo tempo l’Unitas cerca di recuperare aumentando il ritmo ma non riuscendo ad incidere anche perché la Colognese è chiusa a difesa del risultato.

Soltanto verso la mezz’ora Unitas riesce a…… mordere
Prima un fulmineo tiro fuori area di sinistro di Valli viene mandato in angolo dal portiere, poi Sora si presente solo davanti al portiere ma il suo tiro impatta sul numero 1 avversario, poi Machina con un delizioso pallonetto supera l’estremo difensore che in extremis manda sul fondo.

Finalmente Sora su calcio di punizione indovina l’angolo basso per il 2 a 1 non sufficiente perché la pressione degli ultimi minuti dell’Unitas non produce altro risultato.

Arbitro: appena sufficiente il sig. Rahi di Lovere troppo generoso con il rigore.

Colognese: una squadra che ha dato tutto per uscire dalla sabbie mobili della classifica. Oggi aveva più fame dell’Unitas.  

Considerazioni finali

Oggi Unitas apparsa alquanto dimessa nel primo tempo contro avversari affamati.

I centrocampisti hanno costruito poco, gli attaccanti hanno tenuto poco la palla, la difesa ancorché poco protetta   ha ballato in diverse occasioni; schierata a 4 è riuscita meglio contenere le iniziative avversari

I cambi nel secondo tempo (Caironi Nicolò al posto di Consoli; Solazzi al posto di Machina) hanno per un certo aspetto dato più incisività alle azioni ma non il valore aggiunto necessario.

Da elogiare la grinta e la determinazione di Sora nel secondo tempo quando che ha cercato di fare giocate, e assist riuscendo anche a segnare su punizione chirurgica. Bravo Matteo!

Valli non sta attraversando un buon periodo di forma: ha fatto vedere le sue potenzialità solo in una occasione con un bel tiro fuori area. Troppo poco

Oggi abbiamo perso l’occasione per una salvezza quasi aritmetica che dovremo, così, guadagnarci nelle prossime partite e quanto… prima.

Sabato 31 marzo ore 15,30 vigilia di pasqua si recupera la partita interna con la Gavarnese ottima formazione di Nembro seconda nel girone con un esaltante girone di ritorno

Per fare punti dobbiamo giocare come sappiamo ovvero con ritmo e determinazione e soprattutto tirare in porta. E attenti ai due mediani della Gavarnese, Pulcini e Gotti: due bomber

Tutti allo stadio per sostenere la nostra squadra e per lo scambio degli auguri pasquali che noi anticipiamo

Agli atleti, ai collaboratori e sostenitori Unitas.

Buona Pasqua!

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  21/03/2018

All’Unitas non riesce il tris e dopo le due vittorie esterne a Vertova e Martinengo impatta 0 a 0 in casa contro la Ghisalbese, penultima del girone, che proprio in settimana aveva cambiato l’allenatore per tentare di risalire la china.

 Partita modesta nella quale l’Unitas non è riuscita a sviluppare il suo gioco ed a superare l’attenta difesa avversaria.

Domenica autunnale, grigia e piovosa, campo che ha tenuto comunque bene. Discreto pubblico infreddolito.

Mister Raineri ripresenta la formazione di Martinengo.

Pertanto: Pagliuso in porta, Chiari, Rapis e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Ghazouani e Machina a sostegno delle tre punte, Caironi Niccolò a sinistra, Valli al centro e Sora a destra.  In panchina sempre Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Primo tempo giocato a buon ritmo ma senza grosse occasioni da ambo le parti.

Unica vera occasione capita a metà tempo a Machina che accentrandosi lascia partire un rasoterra che supera il portiere ma non…. il palo.

Per il resto solo velleitarie iniziative dei singoli ben controllate dagli avversari

Primo tempo si chiude così sullo 0 a 0 con pubblico insoddisfatto ed infreddolito

Il secondo tempo si sviluppa sulla falsariga del primo, anzi con la Ghisalbese ancor più chiusa in difesa. Un muro che soltanto tiri dalla distanza o su punizione può superare.

Una sola occasione degna di nota per Unitas: Valli scarica una palla dentro area ad Orizio che da buona posizione calcia alto.

Si chiude così con un scialbo pareggio in bianco una partita piatta.

Arbitro: sufficiente il sig. Ferraro di Seregno -.

Ghisalbese: una squadra votata alla salvezza motivata dal nuovo allenatore che ha badato soprattutto a difendersi.  

Considerazioni finali

 Tutti i giocatori (compresi Orizio, Solazzi e Pedercini e Consoli entrati nel secondo tempo) hanno giocato la loro onesta partita.

Purtroppo oggi sono mancati due fattori i essenziali per Unitas: la determinazione e l’inventiva di Sora e la capacità realizzativa del bomber Valli.

Sora aveva il freno tirato e non ha prodotto ne’ giocate ne’ assist per i compagni.

Valli si è mosso poco ed, ancorché poco servito, non è mai risuscito a tirare in porta.

Bisognava ovviare forse con tiri da fuori come quelli di Machina e di Orizio (troppo pochi per una vittoria) oppure seguire meglio i traversoni dal fondo di Solazzi…

Certo con questo pareggio miglioriamo la posizione in classifica; una vittoria avrebbe prodotto qualche buona aspirazione.

Comunque si va avanti.

Domenica si va a Cologno al Serio contro una formazione di bassa classifica che lotterà, come la Ghisalbese, con tutte le sue forze per uscire dalla lotta della retrocessione.

Non bisogna assolutamente   fare errori di sottovalutazione e soprattutto guai ad entrare in campo rilassati.

Ed allora governo della partita, ritmo sostenuto, ripartenze veloci e soprattutto tirare in porta

Forza Unitas

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  16/03/2018

Dopo la pausa per neve l’Unitas si ripete anche a Martinengo superando per 2 a 1 la locale formazione della Forza e Costanza che nell’andata, sul nostro campo, ci aveva battuto per 1 a 0.

Buona partita ben giocata dall’Unitas nel primo tempo e controllata nel secondo tempo su un campo con diverse pozzanghere al limite della praticabilità e vittoria meritata.

Domenica piovosa, che ha continuato a cadere per tutto l’incontro, campo inzuppato con vaste chiazze di acqua. Discreto pubblico, molti dei nostri-

Mister Raineri vista l’assenza per lavoro di capitan Terzi presenta la formazione tipo.

Pertanto: Pagliuso in porta, Chiari, Rapis e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Ghazouani e Machina (ripresosi prontamente dall’infortunio di Vertova) a sostegno delle tre punte, Caironi Niccolò a sinistra, Valli al centro e Sora a destra.  In panchina sempre Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Unitas parte alla grande e va subito in vantaggio: capitan Ghazouani entra in area ad alta velocità e viene steso. Rigore che il nostro bomber Valli trasforma spiazzando Pelati.

Unitas raddoppia al 30° con Sora lesto a mettere un rete un invitante passaggio di Valli.

Primo tempo si chiude così sul 2 a 0 soddisfatti del risultato, del gioco e della partita

Nel secondo tempo l’Unitas si limita contenere la pressione consistente della Forza e Costanza non potendo produrre ripartenze efficaci con il campo che pian piano diventa un acquitrino.

Forza e Costanza riesce solo a ridurre le distanze con una rete fortunosa di Longaretti a metà del tempo

Si chiude così con una nuova vittoria in trasferta della nostra squadra

Arbitro: sufficiente il sig. Andreoni di Milano -.

Forza e Costanza: era piaciuta di più a Coccaglio ; comunque una formazione tosta che nulla ha potuto contro la Unitas attuale  

Considerazioni finali

 Tutti i giocatori (compresi Orizio, Pedercini e Consoli entrati nel secondo tempo) si sono dimostrati oggi all’altezza della situazione dimostrando soprattutto una buona condizione atletica e psicologica

Con questa vittoria ci mettiamo in una zona abbastanza tranquilla anche se per arrivare alla salvezza aritmetica bisogna ancora sudare

Domenica si ritorna in casa contro la Ghisalbese che dopo un buon avvio è andata a finire nella zona bassa della classifica

Non dobbiamo assolutamente entrare in campo deconcentrati, anzi una ulteriore vittoria sarebbe un toccasana ed un stimolo a guardare un po’ più ……avanti

Ed allora concentrazione, determinazione, ritmo sostenuto, triangoli veloci e tiri in porta

Forza Unitas

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  26/02/2018

Unitas ritorna alla vittoria per 2 a 1 a Vertova contro la formazione locale, seconda in classifica, al termine di una intensa partita giocata su un campo parzialmente innevato. Partita ben gestita dai nostri e vittoria meritata.

Domenica molto fredda, campo coperto per ampi tratti da un piccolo strato di neve che ha continuato a cadere in maniera contenuta per tutto l’incontro. Discreto pubblico ancorché molto infreddolito

Mister Raineri, causa l’assenza di Vezzoli squalificato, presenta a sorpresa capitan Simone Terzi difensore centrale.

Pertanto: Pagliuso in porta, Rapis- Terzi e Chiari nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Ghazouani e Machina   a sostegno delle tre punte, Caironi Niccolò a sinistra, Valli al centro e Sora a destra.  In panchina sempre Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Il campo innevato ed il freddo danno subito ritmo alla due squadre.

E’ l’Unitas ad avere la prima clamorosa occasione: punizione dalla tre quarti di Sora, colpo di testa di Machina, grande parata di Feltri che respinge sui piedi di Valli il cui tiro viene respinto sulla linea da un difensore così come il successivo tiro sempre di Machina.

Incredibile ma vero, sulla ripartenza, con Unitas sbilanciata, il numero7 avversario Patelli va sul fondo e crossa per l’accorrente numero 11 Sciortino che di sinistro insacca nell’angolino alla destra del nostro Pagliuso.

Unitas non si perde d’animo ed ha una forte reazione e dopo qualche buona giocata con il duo Sora Valli pareggia: lancio lungo di Pagliuso per Sora che si accentra e serve Valli che di sinistro batte Feltri

Primo tempo si chiude così sull’ 1 a 1 soddisfatti del risultato del gioco e della partita

Nel secondo tempo l’Unitas riesce a contenere gli assalti della Vertovese che, pur premendo, non riesce a costruirsi valide occasioni soprattutto per la concentrazione della nostra difesa.

La Vertovese rimane poi in 10 per un intervento pericoloso del n. 4 Legrenzi che, già ammonito, con una scarpata al viso procura un importante taglio in fronte al nostro Machina costretto cosi a lasciare il campo sostituito da Consoli

Unitas alza cosi il baricentro e va a segno con Orizio abile e battere in rete un invitante pallone di Sora.  L’ arbitro però annulla per fuorigioco segnalato dal suo primo assistente

Subito dopo Orizio si ripete, e questa volta da posizione regolare, su passaggio rasoterra ed in profondità di Ghazouani.

Vertovese cerca la reazione ma rimane in 9 per espulsione del numero 2 che si becca il secondo giallo ripetendo il pericoloso intervento del primo tempo su Valli.

Dopo 8 minuti di recupero finisce la partita con la meriata vittoria dell’Unitas. Proprio alla scadere l’arbitro mostra il cartellino rosso al numero 14 Galli della Vertovese su segnalazione del secondo assistente che ha visto il grave fallo sul nostro Valli.

Arbitro: buono il sig. Dugnani di Milano -Alla fine è stato pesantemente insultato da dirigenti e sostenitori locali per non avere estratto un giallo per il nostro Ghazouani. Non si capiscono le rimostranze delle Vertovese: tre espulsioni che non ammettono repliche, un nostro giocatore all’ospedale per una scarpata e vi lamentate? Vedremo il verdetto del giudice.

Vertovese: la solita buona formazione bergamasca con due centrali alti e fisici, gioco con sovrapposizioni sulle fasce, triangolazioni a centrocampo. Oggi però l’Unitas aveva una marcia in più

Considerazioni sui nostri

Difesa: schierata anche oggi a 3 ma con la sorpresa di Simone Terzi centrale, Daniele Rapis a destra e Giovanni Chiari a sinistra, si è fatta sorprendere solamente nell’occasione della rete. Per il resto ha ben controllato le folate degli avversari soprattutto nel secondo tempo quando è passata a 4 con arretramento di Giardini a destra e Terzi e Rapis centrali.

Pagliuso nulla ha potuto sulla rete; per il resto sempre attento e puntuale anche nei rinvii. Da un suo lungo lancio è arrivata la rete del pareggio -.

Centrocampo:
 Giorgio Caironi: uno dei migliori. Grande partita di quantità e qualità, ha primeggiato a metà campo.

 Ghazouani Hicham: non ancora al meglio della condizione ha offerto una buona prestazione sia in fase di costruzione che di contenimento.

Davide Giardini grande corsa con una buona prestazione sia come centrocampista che come terzino a destra quando la difesa è passata a 4.

 Davide Machina si è dato molto da fare anche oggi ma non sempre è riuscito ad esprimersi al meglio realizzando diversi errori. Toccato duro con una scarpata che gli ha procurato un vistoso taglio alla fronte. Coraggio Davide: ti auguriamo una pronta guarigione. Anche questo difficile momento passerà

Consoli: entrato nel finale al posto di Machina si è ben posizionato risultando subito un riferimento per compagni    

Attacco:

Andrea Valli, migliorato di condizione e di mobilità, ha finalizzato l’occasione avuta e si è fatto valere pur contro dei fisici centrali della Vertovese -.

 Matteo Sora: solito grande impegno con buone giocate nel primo tempo una delle quali ha prodotto la rete del pareggio di Valli. Calato nel secondo tempo ma sempre temuto dagli avversari. -.

Caironi Nicolò, dinamico sempre attivo ed impegnato anche a pressare ed a cercare di costruire occasioni per i compagni- Sostituito a metà del secondo tempo da Orizio che ha avuto due occasioni realizzando sia la prima, ancorché annullata, che la seconda per la vittoria

Conclusioni:

 Unitas ha ribadito una realtà: siamo in grado di competere anche contro le formazioni più quotate!

Oggi contro la seconda, oltre alle due reti, abbiamo costruito qualche altra occasione e non ci siamo smarriti sullo 0 a 1.

Domenica si ritorna in casa contro la forte formazione della Gavarnese che nell’andata ci aveva messo nettamente sotto. Occasione per riscattarci e per dimostrare il nostro valore e soprattutto per mettere altro fieno in cascina.

Condizioni necessarie: la determinazione di oggi, ritmo sostenuto, triangoli veloci e tiri in porta

Domenica tutti allo stadio anche per……. riscaldarci

Forza Unitas

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  24/02/2018

Unitas perde in casa per 2 a 0 il confronto con Il Telgate al termine di una partita ben giocata dai nostri che   hanno tenuto testa alla prima della classe per quasi tutto l’incontro purtroppo segnato da un episodio a noi sfavorevole: rigore, espulsione del nostro Vezzoli e così in 10 sotto di una rete.

Sul discreto tappeto del Guzzi e davanti ad un buon pubblico mister Raineri schiera la formazione quasi identica a quella di Casazza: Pagliuso in porta, Chiari, Rapis e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Ghazouani e Machina   a sostegno delle tre punte, Caironi Niccolò a sinistra, Valli al centro e Sora a destra.  In panchina Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Primo tempo giocato a buon ritmo dalle due formazioni con le difese che hanno il sopravvento sugli attaccanti e con i portieri quasi inoperosi. Qualche nostro tentativo di tiro ben murato dai centrali del Telgate

 Primo tempo si chiude così sull’ 0 a 0: emozioni poche.

Nel secondo tempo dopo qualche alterna azione il nostro Vezzoli, nel tentativo di evitare un passaggio dal fondo, tocca la gamba del numero 10 procurando il rigore che il numero 9 Frassine trasforma.

Vezzoli viene ammonito per la seconda volta e cosi l’Unitas rimane in 10,

Nonostante l’inferiorità numerica Unitas si porta all’attacco creando anche due buone occasioni ma i nostri, invece di tirare, cercano il passaggio favorendo il ritorno degli avversari

E’ invece il Telgate a chiudere la partita sempre con Frassine che, in contropiede, riceve un traversone da un compagno e con un pallonetto beffa il nostro Pagliuso

Arbitro: sufficiente il sig. Garatti di Lovere –

Telgate: una formazione sorniona, ben messa in campo che non si sbilancia e sfrutta il benché minimo errore degli avversari. Buono il numero 9 Frassine.

Considerazioni sui nostri

Difesa: schierata anche oggi a 3 con Chiari a destra, Daniele Rapis al centro e Michele Vezzoli a sinistra, ha tenuto bene per tutto il primo tempo. Nel secondo tempo il rigore con espulsione di Vezzoli ha compromesso la buona prestazione.

Pagliuso non ha colpe sulle due reti, per il resto non è stato quasi mai impegnato -.

Centrocampo:
 Giorgio Caironi si è fatto valere a centrocampo contro quegli autentici marpioni del Telgate.

 Ghazouani Hicham ha fornito una prestazione alquanto opaca entrando poche volte nel vivo delle azioni. Sostituito da Simone Terzi che, essendo in 10, ha cercato con il suoi lunghi lanci di saltare il centrocampo avversario.

Davide Giardini contro la sua ex squadra ha fornito una buona prestazione sia come centrocampista che come terzino a seguito della espulsione di Vezzoli.

  Davide Machina doveva oggi coprire maggiormente il centrocampo; è apparso invece defilato sulla sinistra dove non è andato al di là di qualche dribbling 

Attacco:

Andrea Valli, poco mobile perché risente ancora dell’infortunio, ben controllato dai centrali del Telgate non ha avuto occasioni per poter sfruttare la sua propensione alla rete.

. Matteo Sora: assolutamente da lodare per il suo impegno e per le sue corse; ha cercato anche il tiro e qualche giocata ma senza risultati apprezzabili. -.

  Manuel Solazzi: entrato a metà del secondo tempo ha avuto poche possibilità per valorizzare il suo potenziale; in alcune circostanze poi pur libero sulla fascia non è stato servito!

Caironi Nicolò, impegno e voglia di rendersi utile ma gli manca l’attitudine al goal

Conclusioni:

 Unitas oggi ha combattuto ad armi pari con la prima. Senza il rigore poteva competere fino alla fine. Andare sotto di una rete, giocare in 10 contro il Telgate, formazione nettamente al comando del girone, è difficile impresa per qualsiasi formazione

Nota grigia: sono tre domeniche che Unitas non produce grandi occasioni sotto rete. Nelle poche create poi nessuno che rischia il tiro

Domenica si va a Vertova contro la seconda in classifica, la trasferta più lunga del campionato

Quest’anno ci sono già due precedenti. Abbiamo vinto ai rigori in coppa mentre abbiamo perso in casa

Formazione di buon livello, che sta attraversando un positivo periodo.

Dobbiamo assolutamente gestire la partita stando ben coperti (anche per il freddo), cercando con ripartenze veloci e senza paura di tirare di fare risultato.

 Forza Unitas

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  15/02/2018

Unitas non riesce a continuare la serie positiva cedendo la vittoria per 1 a 0 alla volenterosa ma modesta formazione del Casazza (paese bergamasco dopo Trescore) al termine di una partita gestita quasi sempre dai nostri che non hanno avuto la sufficiente determinazione per portare a casa il risultato.

Il Casazza conquista i tre punti con l’unico, proprio l’unico, tiro in porta di tutta la partita: una sassata del numero 10 Testa dai 25 metri che si è infilata nell’incrocio. Il classico tiro della domenica.

Sul bel terreno di Casazza mister Raineri, con Terzi squalificato e Qendron infortunato, schiera la seguente formazione: Pagliuso in porta, Chiari, Rapis e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Ghazouani ed Orizio   a sostegno delle tre punte, Machina a sinistra, Valli al centro e Sora a destra.  In panchina come domenica scorsa Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Primo tempo giocato a ritmo blando con Unitas che si dedica al possesso di palla e ad qualche azione senza risultati concreti. Il Casazza si limita alla difesa e non esibisce nemmeno un cenno di pericolo per la nostra difesa.

Primo tempo si chiude così sull’ 0 a 0: spettacolo nullo.

Nel secondo tempo ci si aspetta che l’Unitas alzi il ritmo; invece si continua sulla falsariga del primo tempo, anzi il Casazza sembra più determinato.

Non succede nulla fino al 30° quando il numero 10 Testa del Casazza riprende una respinta dei nostri dai 25 metri e lascia partire al volo un forte tiro che si infila sotto la traversa con il nostro Pagliuso vanamente teso alla parata.

Tutti ad abbracciare il numero 10: forse non gli capiterà mai più di realizzare un eurogol –

La pressione finale Unitas non trova sbocchi essendosi il Casazza rintanato tutto negli ultimi 30 metri.

Termina cosi con una sconfitta del tutto immeritata una partita che Unitas pensava di aver sotto controllo…. fino al tiro di Testa.

Arbitro: buono il sig. Malerba di sesto san Giovanni. Nessuno si è mai lamentato delle sue decisioni –

Casazza: una modesta formazione scesa in campo molto prudente e contratta che ha finito di vincere grazie ad un jolly abbastanza fortunato .

Considerazioni sui nostri

Difesa: schierata oggi a 3 per tutta la partita, Chiari a destra, Daniele Rapis al centro e Michele Vezzoli a sinistra, non ha concesso alcunché agli avversari salvo il tiro della rete.

Alle loro spalle Pagliuso non è stato mai impegnato. Sulla rete nulla ha potuto -.

Centrocampo:
 Giorgio Caironi, assente Terzi, è ritornato a dirigere il centrocampo giocando una quantità industriale di palloni anche se in una spazio circoscritto.

 Ghazouani Hicham, di rientro da un infortunio, ha giocato un buon primo tempo calando alla distanza

Davide Giardini anche oggi la sua solita di prestazione di sostanza aiutato dall’altro cursore, il giovane Orizio, quest’ ultimo sostituito metà del secondo tempo 

Attacco:

Andrea Valli, al rientro per un guaio muscolare e non al massimo della condizione, non è riuscito assolutamente ad incidere non avendo avuto palloni giocabili

Davide Machina solita prestazione fatta di buoni dribbling ma senza assist e giocate importanti.

Matteo Sora: nel primo tempo ha cercato qualche diagonale per i compagni preda dell’attenta difesa del Casazza. Anche lui calato nel secondo tempo-.

  Manuel Solazzi: entrato negli ultimi minuti al posto di Machina ha cercato diversi spunti che non hanno prodotto risultati contro una difesa folta e ben posizionata!

Caironi Nicolò, entrato a meta del secondo tempo al posto di Orizio, si è posizionato largo sulla destra con la sua solita abnegazione.

Conclusioni:

 Unitas oggi ha buttato, a mio avviso, una buona opportunità; ha gestito bene con possesso della palla quasi tutta la partita e ci sarebbe riuscita se Testa non avesse trovato il goal della domenica. Rimane però legittimo il dubbio che se avesse aumentato il ritmo e la velocita nel secondo tempo forse ….

Domenica si ritorna al nostro Cesare Guzzi contro il Telgate prima in classifica con grande margine.

Il Telgate gioca un gran calcio. Unitas deve ritornare alla sue virtù: concentrazione, corsa, ritmo, velocita e tirare in porta

Comunque una cosa certa: grande partita e spettacolo assicurato.

Tutti al campo. Forza Unitas

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  06/02/2018

Unitas conquista la terza vittoria consecutiva battendo in casa per 1 a 0 il Ponteranica che nell’andata ci aveva messo sotto per 2 a 0.

Vittoria sofferta e maturata nel secondo tempo al termine di una partita non bella ma tenuta sempre sotto controllo da parte della nostra squadra.

Domenica soleggiata, buon pubblico e campo in discrete condizioni grazie al prezioso lavoro compiuto da Zugno e compagni che nella giornata di sabato lo hanno pulito dai resti dell’assalto settimanale dei……. Lombrichi.

Prima dell’inizio un minuto di silenzio a ricordo del ex c.t.   Azelio Vicini   deceduto a Brescia durante la settimana.

Mister Raineri, causa gli infortuni di Valli, Ghazouani e Qendron, schiera la seguente formazione: Pagliuso in porta, Chiari, Rapis e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Terzi Simone davanti agli altri tre centrocampisti, Giardini, Caironi ed Orizio   a sostegno delle tre punte, Machina a sinistra, Caironi Niccolò al centro e Sora a destra.  In panchina come 12. Mo ritorna Bulla al posto dell’infortunato Grasselli.

Primo tempo mediocre con le due squadre che si controllano; gioco che ristagna metà campo senza grosse emozioni.

Unica occasione per Unitas con Sora che, ben lanciato in profondità, si fa anticipare all’ultimo istante dal portiere Casi.

Primo tempo si chiude così sull’ 0 a 0, alquanto delusi per l’assenza di spettacolo

Nel secondo tempo l’Unitas alza il ritmo cercando di mettere pressione alla difesa del Ponteranica.

La pressione aumenta grazie agli innesti di Manuel Solazzi e del giovane juniores Gaschi Arben che con i loro scatti riescono a creare alcune occasioni per Machina e Sora.

Finalmente la pressione produce risultati quando Arben si produce in uno scatto con un forte diagonale sul quale si avventa a pochi metri dalla linea Solazzi per il definito 1 a 0

Si chiude così la partita con una risicata vittoria nostra ottenuta grazie al dinamismo dei due innesti del secondo tempo.

Arbitro: più che sufficiente il sig. Dania di Milano. Un po’ meno il suo assistente sotto le tribune che ha commesso diversi errori.

Ponteranica: non ha ripetuto la partita dell’andata quanto a ritmo, e grinta. Da segnalare il giovane n. 10 Clemente.

Considerazioni sui nostri

Difesa: schierata anche oggi per buona parte a 3 non ha concesso alcunché.

Giovanni Chiari a destra, Daniele Rapis al centro e Michele Vezzoli a sinistra hanno ben controllato gli attacchi ancorché sterili degli avversari contenendo al meglio il pericoloso n. 10 Clemente.

Alle loro spalle Pagliuso non è stato quasi mai impegnato anche se qualche suo rinvio coi piedi, causa terreno non perfetto, ha creato qualche apprensione soprattutto nei sostenitori.

Centrocampo:
 Assente Ghazouani è toccato a capitan Simone Terzi dirigere l’orchestra e lo ha fatto col solito piglio e con la collaudata capacità di lunghi lanci non sempre finalizzati dai compagni.

 Giorgio Caironi dovendo giocare più avanti ha saputo interpretare il ruolo con intelligenza, capacità di interdizione e di proposta.

 Luca Orizio: meno propositivo rispetto a domenica scorsa ma sempre dinamico e onnipresente.

Davide Giardini il solito generoso cursore che emerge quando gli altri calano creando la differenza

Marco Consoli: si presentava oggi per la prima volta con Unitas reduce da un infortunio al ginocchio. Subito in partita a pressare gli avversari. Per le prossime possiamo fare affidamento anche su di lui

Attacco:

Oggi mancava il Bomber Andrea Valli per un guaio muscolare e si è sentita la sua assenza soprattutto come punto di riferimento per Sora e compagni

Davide Machina: di rientro da una squalifica ha cercato più l’azione personale che le giocate con i compagni Le sue potenzialità sono molto superiori.

Matteo Sora: solita abnegazione ma oggi abbiamo visto poco del suo vario repertorio di dribbling, assist e tiri.

  Manuel Solazzi: entrato nel secondo tempo ha subito cambiato ritmo all’attacco inserendosi attivamente nel gioco con alcune veloci discese e cross sulle fasce e soprattutto facendosi trovare pronto sul diagonale di Gaschi. Avanti così Manuel!

Caironi Nicolò: schierato al centro dell’attacco al posto di Valli ha mostrato la solita voglia di lottare pur contro quel marcantonio del numero 6 Brolis. Ha difettato l’intesa con Sora  

Pedercini: entrato negli ultimi minuti ha svolto con impegno il compito assegnato in un ruolo non suo

 Conclusioni:

 Unitas oggi non ha giocato una grande partita ma ha saputo mantenere la calma e vincere una partita non facile anche per le assenze –

Con questa vittoria (10 punti nelle prime 4 partite di ritorno) ci mettiamo in una posizione di classifica più tranquilla che purtuttavia ci deve tenere sempre svegli.

Domenica andiamo a Casazza, reduce da due sconfitte. Troveremo una squadra agguerrita vogliosa di riscattarsi

Guai a entrare molli. Piedi in terra, umiltà, concentrazione, presidio centrocampo, velocità e gioco di squadra e … portiamo a casa risultato utile.  E’ necessario!

Buona settimana

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  30/01/2018

Unitas si ripete battendo, questa volta in casa, per 3 a 1 la blasonata formazione del Lemine squadra bergamasca di Almenno San Salvatore; nell’andata avevamo impatto 1 a 1 pur se negli ultimi minuti e su rigore.

Mister Raineri ripresenta, causa squalifica di Machina ed infortunio di Qendron, per 10 undicesimi la formazione vincente di domenica scorsa a Sarnico: Pagliuso in porta, Chiari, Rapis e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Ghazouani ed Orizio   a sostegno delle tre punte, Solazzi a sinistra Valli al centro e Sora a destra.  

Dopo una prima fase di supremazia l’Unitas passa a metà tempo con Valli che insacca di testa da pochi passi una punizione tesa calciata dalla destra dal nostro Sora.

Non c’ è tempo per esultare che il Lemine pareggia. Calcio d’angolo dalla sinistra, tutti fermi, quando sul secondo palo arriva il n. 7 Tassetti che di testa insacca di giustezza alle spalle di Pagliuso –

Tutto da rifare.  Unitas riparte e produce alcune occasioni che Valli ed Orizio non riescono a finalizzare.

Nel frattempo Ghazouani deve lasciare il campo per un guaio muscolare alla coscia sinistra ed è sostituito da Simone Terzi.

Primo tempo si chiude così sull’ 1 a 1 con Unitas che meritava di più.

Nel secondo tempo l’Unitas, come al solito, alza il ritmo mettendo in difficoltà il Lemine che per precauzione effettua alcuni cambi per meglio proteggersi

Comunque la pressione Unitas produce un primo risultato quando Rapis in area mette alla spalle del giovane portiere una respinta della difesa su calcio di punizione di Terzi

Quando poi il Lemine cerca gli ultimi assalti, Vezzoli su invito di Sora si trova tutto solo davanti al numero 1 e lo beffa con un bel pallonetto.

Si chiude così con un meritato 3 a 1 una bella ed emozionante partita   anche questa volta ben gestita dai nostri.

Arbitro: sufficiente il sig. Pizzi di Bergamo. Negli spogliatoi si è lamentato per alcune nostre affermazioni a fine partita quando gli abbiamo fatto rilevare che lui, bergamasco, aveva invertito, a nostro sfavore, tre decisioni dei suoi assistenti.

Lemine: una discreta formazione. Buono il numero 5 Cassinelli. All’andata aveva giocato largo con continue sovrapposizioni. Questa volta si è affidato a lanci lunghi.

Considerazioni sui nostri

Difesa: schierata anche oggi per buona parte a 3 ha concesso poco agli avversari. Unico errore grave: aver lasciato solo il numero 7 nell’occasione della rete del Lemine.

Giovanni Chiari a destra, Daniele Rapis questa volta al centro e Michele Vezzoli a sinistra non hanno lasciato molti spazi agli avversari, anzi Rapis con un tap-in e Vezzoli con un pallonetto sono riusciti a consolidare il risultato nelle loro numerose presenze in area su calci piazzati.

Alle loro spalle Pagliuso ha, come al solito, ben diretto la difesa mostrando sicurezza quando chiamato ad intervenire

La difesa si è rafforzata quando è entrato Pedercini che ha ulteriormente consolidato il reparto con una buona prestazione.

Centrocampo:
 Anche oggi il nostro centrocampo ha svolto una notevole mole di lavoro andando in aiuto alla difesa e proponendo alcune palle ai compagni.

 Giorgio Caironi si è ben distinto sia come regista che come mediano quando è entrato Simone Terzi

 Luca Orizio come al solito dinamico e presente ovunque: ha avuto due occasioni una poi clamorosa. Se avesse segnato sarebbe stata una prestazione da incorniciare

 Ghazouani dopo alcune belle azioni ha dovuto lasciare il posto a Terzi

Diesel Giardini un po’ meno efficace rispetto a Sarnico ma nel Lemine c’era un certo Magitteri da fermare.

Simone Terzi entrato nel primo tempo e piazzatosi davanti alla difesa ha offerto tranquillità e buona copertura oltre ai soliti lanci lunghi per i nostri attaccanti  

Luca Bianchi, entrato a metà del secondo tempo, sta prendendo con calma dimestichezza con la categoria   

Attacco:

Andrea Valli: anche oggi a rete e sono ……tre consecutive!  Questa volta di testa su cross teso di Sora. Ha avuto altre occasioni ma soprattutto si è messo al servizio della squadra

Matteo Sora: più continuo rispetto a domenica scorsa anche perché più servito. Con la solita dedizione ha offerto buone giocate e soprattutto assist importanti per le nostre reti. Bella anche una sua punizione che poteva essere meglio finalizzata.

  Manuel Solazzi: schierato fin dall’inizio si è prodotto in scatti, dribbling e tiri non sempre efficaci. E’ apparso comunque vivo e motivato. Deve acquistare maggiore fiducia in sé e nel team –

Caironi Nicolò: entrato a metà del secondo tempo ha mostrato corsa e voglia di lottare. A volte velleitario: dovrebbe giocare di più la palla

 Conclusioni:

Anche oggi Unitas ha dimostrato di poter competere con le prime.

 Tre belle reti oltre ad un buon gioco ed ad un valido presidio –oggi hanno segnato anche due difensori Vuol dire che possiamo non essere attacco –dipendenti.

Domenica prossima altra partita interna contro il Ponteranica che nell’andata ci ha battuti per 2 a 0

Squadra arcigna, grintosa, fisica che non molla mai.

Dobbiamo pertanto aggiungere alle solite nostre caratteristiche anche un supplemento di grinta.

Tutti al Cesare Guzzi

Buona settimana

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  25/01/2018

Unitas ritorna alla vittoria battendo fuori casa il Sarnico con un sonante 4 a 0 e vendicando la sconfitta subita nell’andata.

Sul bel sintetico dello stadio Bortolotti di Sarnico giornata di sole, non fredda e discreto pubblico.

Mister Raineri ripresenta per 10 undicesimi la formazione di domenica scorsa: Pagliuso in porta, Rapis, Chiari e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa con gli altri tre centrocampisti, Giardini, Ghazouani ed Orizio   a sostegno delle tre punte, Machina a sinistra Valli al centro e Sora a destra.  

Dopo una prima fase di studio l’Unitas passa con Valli che insacca da pochi passi un invitante pallone dalla sinistra di Machina che, dopo aver superato diversi avversari, riesce a servire dal fondo il proprio compagno ben appostato in area.

Passano 10 minuti e l’Unitas raddoppia sempre con Valli su azione fotocopia della precedente. Questa volta è Orizio che, sempre dalla sinistra e dal fondo, mette al centro un pallone dove Valli ben appostato sul secondo palo non lascia scampo al portiere del Sarnico

Primo tempo si chiede così sul 2 a 0 con Unitas padrona del campo

Nel secondo tempo l’Unitas non si limita solo al possesso di palla ed a contenere le sterili velleità del Sarnico ma cerca nelle ripartenze di chiudere definitivamente la partita.

Cosi a metà ripresa Sora scatta su lancio in profondità di Giardini ed entrato in area viene steso dal portiere Belussi. Calcio di rigore e giallo per portiere. Lo stesso Sora batte con un sinistro chirurgico Belussi che si fa espellere per una parola di troppo nei confronti dell’arbitro

Sotto di tre reti e con un uomo in meno il Sarnico si arrende lasciando campo aperto all’Unitas, che nel frattempo aveva fatto diverse sostituzioni, per il 4 a 0

Solita azione sulla sinistra questa volta di Ghazouani che mette al centro per Sora che di sinistro mette sotto la traversa.

Si chiude così con un 4 a 0 una partita ben gestita sotto tutti i punti di vista dalla nostra squadra.

Arbitro: sufficiente il sig. Ivaci di Mantova. Per il rigore si è molto lamentato il numero 1 Belussi. Il fallo del portiere c’è stato anche se accentuato dal nostro Sora: l’arbitro ha applicato il regolamento.

Sarnico: formazione molto giovane quasi Juniores che oggi non ha mostrato il ritmo e la velocità dell’andata; dovrà lottare per salvarsi.

Considerazioni sui nostri

Difesa: schierata anche oggi per buona parte a 3 non ha sbagliato alcunché sia per l’inconsistenza degli avversari che per un miglior coordinamento.

Daniele Rapis a destra, Giovanni Chiari al centro e Michele Vezzoli a sinistra non hanno lasciato alcun spazio agli avversari svolgendo in 3 il lavoro di ……4!

Alle loro spalle Pagliuso ha ben diretto la difesa mostrando sicurezza quando chiamato ad intervenire Qendron: entrato nell’ultima mezz’ora con le solite buone giocate

Centrocampo:
 Oggi il nostro centrocampo ha svolto una notevole mole di lavoro andando in aiuto alla difesa e proponendo buone palle ai compagni.

Il metronomo Giorgio Caironi coadiuvato dal dinamico Luca Orizio, dall’onnipresente Ghazouani e dal diesel Giardini hanno col passar del tempo avuto il sopravvento.

Simone Terzi e Luca Bianchi, entrati a metà del secondo tempo hanno consolidato il nostro predominio nella zona centrale  

Attacco:

Oggi il nostro attacco ha finalizzato quasi tutte le azioni da rete

Davide Machina: la miglior prestazione di quest’anno. Oggi le tante belle giocate ed i dribbling hanno prodotto assist importanti.

Andrea Valli: anche oggi a rete e con una doppietta.  Quando è servito dal fondo con la faccia alla porta sa dove posizionarsi e non sbaglia!

Matteo Sora: anche per lui doppietta. Un primo tempo un po’ in sordina defilato sulla destra e poco servito. Più dinamico ed incisivo nella seconda frazione quando si è procurato il rigore e quando ha chiuso definitamente l’incontro

  Manuel Solazzi: entrato nel finale si è segnalato per il solito dinamismo –

Pedercini; entrato anche lui nel finale si è ben disimpegnato anche da attaccante mancando per poco la quinta rete.

 Conclusioni:

Come più volte sottolineato L’ Unitas ha potenziale per poter ben figurare nel girone.

Oggi contro il Sarnico, ancorché in formazione juniores, ha saputo consolidare alcuni caratteri: presidio, corsa, buone giocate. Tre reti sono state fotocopie, segno di uno schema studiato e ripetuto: azione insistita sulla sinistra, cross dal fondo per un nostro attaccante ben posizionato 

Adesso abbiamo due partite interne. Non dobbiamo farci scappare l’occasione di metterci in zona tranquilla

Lemine e Ponteranica sono buone formazione che viaggiamo in zona play off.

Dobbiamo giocare come abbiamo dimostrato nelle migliori giornate: concentrazione, ritmo e polmoni dei nostri centrocampisti, velocità e schemi efficaci per i nostri attaccanti.

Tutti al Cesare Guzzi per questi due importanti incontri

Buona settimana

Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  18/01/2018
Unitas riprende il girone di ritorno con un pareggio (1-1) al Cesare Guzzi contro la Pradalunghese, seconda forza del girone, che nell’andata ci aveva battuto per 2 a 0 
Al Cesare Guzzi di Coccaglio giornata di sole, freddo, campo in buone condizioni, buon pubblico.
Mister Raineri, partito Rossini, presenta la seguente formazione: Pagliuso in porta, Rapis, Chiari e Vezzoli nella difesa a 3, a metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Ghouzani interni, Machina e Sora dietro le due punte Valli e Nicolò Caironi.  
Primo tempo senza grandi emozioni con controllo delle difese sugli attacchi.
Pradalunghese riesce comunque a passare con l’esperto Bonomi (prelevato dalla Vertovese) che dopo uno scambio con il n.10 Borlini beffa il nostro Pagliuso.
Da parte Unitas una grossa occasione con Caironi Nicolò che da buona posizione calcia ma è bravo il portiere Speroni ad opporsi vanificando anche l’intervento di Sora.
SI va così negli spogliati sullo 1 a 0 per la Pradalunghese passata con l’l’unico tiro in porta.
Nel secondo tempo l’Unitas parte con maggiore convinzione e comincia a macinare gioco trovando anche giovamento dall’inserimento di Qendron e ritorno della difesa a 4
Unitas ha tre ottime occasioni per pareggiare ma i tentativi di Valli, Machina e Sora esaltano le qualità eccezionali del portiere avversario Speroni che già nell’andata si era segnalato per prodigiose parate
L’Unitas non demorde e cosi all’ultimo minuto Valli riesce finalmente a pareggiare mettendo di testa in rete un corner teso di Machina.
Si chiude così con un emozionate 1 a 1 la partita; Unitas poteva vincerla anche se ha rischiato il 2 a 0 quando in contropiede il numero 16 Cucchi aveva colpito il palo
Arbitro: appena sufficiente il sig. D’orto di Busto Arsizio. Non è piaciuta la decisione finale di mandare tutti negli spogliati e di non farci battere la ultima punizione (con gli avversari che lo impedivano). Ma vivaddio o ammonisci gli avversari ovvero ci fai battere la punizione.
Pradalunghese: buona formazione, anche se era piaciuta di più all’andata, con un ottimo portiere.
Considerazioni sui nostri
Difesa: schierata oggi per buona parte a 3 ha palesato alcune indecisioni.
Mauro Pagliuso: sulla rete ha fatto il possibile. Per il resto ha ben difeso. Unica criticità: una uscita a metà campo volendo fare……. Il centrocampista ma mettendo a repentaglio la nostra porta
Daniele Rapis: solita buona partita soprattutto nel secondo tempo riportato al centro della difesa.
Giovanni Chiari: meglio rispetto all’ultima partita anche se un po’ indeciso come centrale. Meglio come laterale.
Michele Vezzoli: primo tempo tempo in copertura contro lo sgusciante numero 11 . Meglio nel secondo tempo quanto si è proposto spesso in fase di attacco –
Qendron: entrato nell’ultima mezz’ora con buone giocate
Centrocampo:
Anche oggi per il nostro centrocampo più quantità che qualità
Giorgio Caironi: Come al solito ha recuperato diversi palloni ma non sempre pronto nella fase costruttiva anche perché non aveva molte soluzioni. Sostituito nel finale da Luca Orizio che si è segnalato per il suo solito dinamismo.
Ghazouani Hicham: come già scritto la pubalgia che lo affigge non gli consente grosse prestazioni. Oggi è stato comunque quasi sempre nel vivo del gioco.
Davide Giardini: anche per lui una prestazione di grande rilievo sotto il profilo della quantità giocando a tutto campo ed in diversi ruoli.
Attacco:
Davide Machina: come al solito tante belle giocate, buoni dribbling, azioni in verticale che meriterebbero altri esiti.
 Matteo Sora: grande impegno. Tre giocate da campione con due assist da goal ed un tiro in diagonale che ha esaltato il numero 1 avversario.
Andrea Valli: anche oggi ha dovuto lottare contro due Marcantoni grintosi da 185 cm. Eppure è riuscito a segnare ed a rendersi pericoloso in altre situazioni.
Caironi Niccolò: schierato fin dall’inizio si è battuto come un leone su ogni pallone contendo anche gli avversari. Nel primo tempo ha avuto una buona occasione parata dal portiere; clamorosa quella del secondo tempo quando non ha impattato di testa a pochi metri dalla porta un assist eccezionale di Sora Sostituito a metà ripresa
Manuel Solazzi: entrato nel finale si è segnalato per alcune delle sue sgroppate con cross sulla sinistra
Conclusioni:
L’ Unitas oggi ha dimostrato di poter competere con le formazioni più blasonate. Mancano alcuni particolari ed un po’ di fortuna
Da segnalare il secondo tempo giocato ad alta intensità e velocità.
Domenica si va a Sarnico formazione molto giovane che nell’andata ci aveva battuto sul nostro campo.
E’ inutile ripetere che per fare risultato bisogna giocare con la concentrazione, il ritmo e la velocità e del secondo tempo di oggi
Buona settimana
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  27/12/2017
Unitas chiude il girone di andata con una sconfitta (1-2) contro la modesta formazione della Colognola Fiorente al termine di una partita giocata male soprattutto nel secondo tempo. L’Unitas interrompe cosi la serie positiva che durava da cinque giornate.
Al Cesare Guzzi di Coccaglio giornata di sole, freddo, campo leggermente allentato, discreto pubblico.
Mister Raineri, per assenze ed infortuni, presenta la seguente formazione: Grasselli in porta, Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Chiari i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Ghouzani interni, Machina dietro le due punte Valli e Solazzi.  
Avvio e la Colognola passa subito in vantaggio: pallone al centro della nostra area, controllo al volo del numero 9 Rulli che indisturbato mette in rete per l’1 a 0.
Unitas tenta il recupero con alcune buone azioni. In una di questa Machina colpisce di testa nell’area piccola ed è bravo il numero 1 avversario Pilenghi a deviare in angolo con un prodigioso colpo di reni.
Al 30° la Colognola raddoppia col numero10 Verga che è il più lesto a deviare in rete un cross dalla destra.
L’Unitas ritorna all’attacco ma anche questa volta è bravo il portiere a mettere in angolo un forte tiro dal limite dell’area di Valli destinato all’incrocio.
SI va così negli spogliati sullo 2 a 0 per la Colognola. Loro due tiri due reti noi due grosse occasione due formidabili parate del portiere.
Nel secondo tempo l’Unitas parte alla grande e riesce subito a ridurre le distanze con Machina che, dal limite dell’area, lascia partire un diagonale che sorprende, questa volta, Pilenghi.
Sembra l’avvio della riscossa ed invece si assiste ad una involuzione del gioco della nostra squadra che esercita una pressione sì continua ma sterile.
Infatti Il Colognola è tutto schierato nella propria metà campo e l’Unitas cerca con lunghi lanci l’assist vincente che, non avendo giocatori fisici, purtroppo non arriva.
Si arriva così alla fine della partita sul 1- 2.
Arbitro: Insufficiente il sig. Pelaia di Pavia; ha lasciato correre e soprattutto non ha espulso il portiere che, fuori area, ha interrotto fallosamente la corsa del nostro Ghazouani. Ad un corso a Milano ci hanno fatto un testone dicendo che fuori area ci deve essere il rosso; probabilmente il sig. Pelaia era ……assente!
Colognola Fiorente: modesta formazione agevolata dalla prestazione sottotono dei nostri. A mio avviso dovrà lottare, come noi, per salvarsi.
Considerazioni sui nostri
Difesa: oggi non all’altezza della situazione.
Matteo Grasselli: poco impegnato, due tiri e due reti subite senza colpe
Daniele Rapis: discreta partita sì ma certamente non al livello ottimo che ci aveva abituato di recente.
Giovanni Chiari: domenica scorsa a Villongo ottimo, oggi non è piaciuto sia in fase difensiva che offensiva.
Flavio  Pedercini: rientrato dopo diverse giornate non poteva essere al meglio della condizione. Ha cercato diverse discese e con cross sulla destra non sempre sfruttati dai compagni.
Sostituito nel secondo tempo da Terzi che si è messo davanti alla difesa con Giardini spostato sulla fascia destra
Michele Vezzoli: buon primo tempo con buone discese sulla sinistra. Nel secondo tempo è calato non avendo molto spazio a disposizione
Centrocampo:
Oggi il nostro centrocampo ha realizzato una opaca prestazione e ne ha risentito difesa
Giorgio Caironi: ha recuperato diversi palloni ma è mancato nella fase costruttiva anche perché non aveva molte soluzioni. Sostituito nel finale dal gemello Nicolò che non è riuscito in poco tempo ad essere incisivo.
Ghazouani Hicham: la pubalgia che lo affigge non gli consente grosse prestazioni. Oggi è stato avulso dal gioco nel primo tempo; nel secondo qualche giocata in più ma non determinante ai fini del risultato
Simone Terzi: entrato nel secondo tempo si è piazzato davanti alla difesa assicurando buona protezione; ha cercato poi con lunghi lanci gli attaccanti preda soprattutto dei difensori avversari
Davide Giardini: anche per lui una buona prestazione in fase difensiva ma carente in fase costruttiva, nel secondo tempo ha giocato sulla fascia al posto di Pedercini. Ha prodotto alcune veloci discese che non si sono tradotte in cross determinanti
Attacco:
Davide Machina: questa volta ha segnato ed ha effettuato un colpo di testa che solo l’ottimo Pilenghi è riuscito ad evitare la rete.
Matteo Sora: acciaccato è entrato nelle parte finale, ha tentato qualche assist
Andrea Valli: ha avuto due buone occasioni nel primo tempo murate dai difensori. Nel secondo tempo, in una area assiepata dagli avversari, il compito era difficile pur avendo cercato la soluzione personale
Manuel Solazzi: qualche scatto, dribbling e tiro nel primo tempo. Nel secondo tempo, piazzato sulla sinistra è stato   cercato soprattutto da Terzi con lanci lunghi ma con risultati scarsi
Conclusioni:
L’ Unitas oggi non ha sfruttato la grossa opportunità avuta; se avesse vinto si troverebbe in posizione tranquilla, invece dovrà sudare
Nel secondo temo purtroppo si è affidata ad un gioco improduttivo: lanci lunghi preda degli avversari
Noi dobbiamo avere pazienza, affidarsi al gioco, con scambi rapidi. Oggi contro una difesa chiusa si doveva cercare anche il tiro da fuori area
Chiudiamo cosi il girone di andata a 16 punti: per il momento siamo salvi!
Il campionato riprende il 14 gennaio in casa contro il Pradalunga che nell’ andata ci ha battuto per 2 a 0
Formazione comunque alla nostra portata –
In queste tre settimane dobbiamo affidarci al solito lavoro, a consolidare il gruppo ed a trovare la miglior organizzazione di gioco-
Mister Raineri ed i suoi collaboratori sono già operativi per questi primi obiettivi.
L’occasione è anche opportuna per augurare un 2018 ricco di soddisfazioni a tutti i giocatori, ai nostri sostenitori ed alle rispettive famiglie.
Buon Anno!
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  12/12/2017
Unitas continua nella serie positiva pareggiando (0 a 0) a Villongo contro l’ostica formazione locale, terza in classifica, al termine di una buona partita, ben controllata dai nostri anche su un campo reso insidioso dalla neve caduta durante l’incontro.
Al comunale di Villongo domenica grigia e fredda con inizio di neve, campo sintetico, discreto pubblico infreddolito.
Mister Raineri ripresenta la formazione delle ultime quattro giornate con l’eccezione di Chiari al posto di Rossini (andato ad Ospitaletto): Pagliuso in porta, Qendron e Vezzoli i laterali; Rapis e Chiari i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Ghouzani interni, Machina dietro le due punte Valli e Sora.  
Primo tempo giocato prevalentemente a centrocampo a ritmi abbastanza elevati. I portieri non corrono pericoli in quanto gli attaccanti sono ben controllati dalle forti difese –
Unitas si fa preferire nelle manovre mentre il Villongo risulta pericoloso sui tiri piazzati dove i due centrali e il numero 9   possono colpire di testa viste le loro notevoli stazze.
Primo tempo si chiude così sullo 0 a 0 specchio fedele del gioco proposto dalle due formazioni e con la neve che comincia ad imbiancare il sintetico.
 Nel secondo tempo il gioco risulta più difficile visto il campo scivoloso –
Poche le azioni importanti e tutte di marca Unitas
Nella prima Valli ben servito da Sora scarica a fil di palo un diagonale che aveva già fatto esultare.
In un’altra Machina cerca un tocco di troppo quando poteva colpire di prima ed infine Sora perde a pochi metri il tempo giusto per infilare la porta avversaria
Arbitro: Sufficiente il sig. Corbetta di Como anche se non sempre è stato tempestivo nel raccogliere le indicazioni degli assistenti.
Villongo: buona formazione, fisica in difesa, discreto centrocampo. Interessante il centravanti Gugolati appena prelevato dal Caleppio in Eccellenza.
Considerazioni sui nostri
Difesa: buona prestazione anche senza Rossini che ha scelto di andare all’Ospitaletto. Al nostro Luca un grazie per questi 2 anni e mezzo passati insieme e gli auguri di nuovi successi -.
Pagliuso: poco impegnato ha dimostrato comunque sicurezza e padronanza del ruolo soprattutto nelle uscite. Imbattuto da più di 400 minuti
 Rapis: severamente impegnato dal n. 9 avversario soprattutto sui colpi di testa. Nel secondo tempo gli ha però messo la museruola.
Chiari: ritornato dopo l’infortunio non ha fatto rimpiangere Rossini dimostrando sicurezza sia di piedi che di testa. Bravo GIO!
 Qendron: buona prestazione come domenica scorsa. Bello uno slalom fallosamente stroncato nel secondo tempo.
Vezzoli: ha confermato il suo ottimale stato di forma presidiando tutta la fascia sinistra. Qualche errore per troppa sicurezza.
Centrocampo:
 Oggi il nostro centrocampo, pur non ripetendo la prestazione di domenica, ha disputato una buona partita
Giorgio Caironi: solita personalità nel recuperare palloni e nel proporre iniziative ai compagni. Calato un po’ nel secondo tempo quando il campo è diventato viscido -.
Ghazouani Hicham: pur giocando a buoni livelli non ha ripetuto la straordinaria prestazione di domenica scorsa. Sostituito nel secondo tempo da Terzi che si è piazzato davanti alla difesa bloccando ogni iniziativa avversaria e rilanciando i propri compagni.
Giardini: anche per lui una buona prestazione anche se non a livello di domenica scorsa soprattutto in fase conclusiva.
Attacco:
Machina: solita partita di qualità e di continuità ma con risultati non proporzionati.  Si è esibito in dribbling ubriacanti, ha avuto anche qualche opportunità. Se riesce a segnare ne vedremo delle belle. Sostituito nel finale dal solito volenteroso Caironi Niccolò
 Sora: una partita di grande impegno con alti e bassi. Non sempre è riuscito a ottimizzare le buone palle avute. Bello il lancio a Valli nel secondo tempo.  
Valli: vita difficile oggi contro i due marcantoni del Villongo. Ciononostante ha lottato su ogni pallone; ha avuto una sola occasione importante e quasi fa centro. Deve cercare lo scarico quando ha le spalle girate alla porta.
Conclusioni:
L’ Unitas porta a casa un prezioso pareggio dimostrando una bella condizione fisica; certamente la classifica piange ma se guardiamo la media inglese siamo ben piazzati.
Nota importante: è la quarta partita consecutiva che la difesa non subisce reti.  
Domenica si gioca in casa contro la Fiorente Colognola formazione di Bergamo con un punto in più di noi in classifica.
Unitas deve assolutamente confermare quanto di buono visto in queste giornate.
La vittoria ci porterebbe a metà classifica
Ed allora concentrazione e convinzione, gioco veloce, rasoterra, scambi veloci, discese sulle fasce e …… tirare in porta con tutti i nostri bomber!
Sostenitori al Cesare Guzzi per fare gli auguri di Buon Natale alla squadra!
Forza Unitas
Vincenzo Filisetti

 COMMENTO DEL  04/12/2017
Unitas vince ampiamente (3 a 0) la partita in casa conto il San Paolo d’Argon e si toglie così dalla zona pericola dei play out.
Al Cesare Guzzi domenica di sole ma fredda, campo verde ed in perfette condizioni, discreto pubblico.
Mister Raineri ripresenta la stessa formazione delle ultime tre giornate: Pagliuso in porta, Qendron e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Ghouzani interni, Machina dietro le due punte Valli e Sora.  
L’Unitas stenta all’inizio dove appare contratta e sullo stesso livello di domenica a Covo. Pian piano però prende in mano le redini dell’incontro e riesce a passare dopo la mezz’ora quando Vezzoli, in una delle sue discese sulla sinistra, mentre al centro un pallone che supera il portiere e viene messo definitivamente in rete di testa da Rapis
Subito dopo Unitas raddoppia con il solito Valli che, su assist dell’amico- compagno Sora, insacca con un preciso diagonale.
Primo tempo si chiude così sullo 2 a 0; questa volta abbiamo finalizzato quasi tutte le occasioni avute.
Nel secondo tempo Unitas appare più sicura e convinta dei propri mezzi a fronte di un San Paolo spuntato all’attacco ed incerto in difesa
Cosi Rossini chiude la partita mettendo in rete un traversone dalla destra
Da ricordare un tiro di destro al volo di Sora che il portiere riesce a mettere in angolo con un prodigioso colpo di reni. Eh! sì Matteo sarebbe stato un eurogol.
Si chiude così una partita vinta meritatamente ed alla grande.
Arbitro: Sufficiente il sig. Carrozzo di Seregno anche se qualche volta ha mal interpretato i falli.
San Palo d’Argon: modesta formazione con criticità in difesa ed in attacco. Un giocatore è piaciuto: il numero 10 Tebaldi Luca
Considerazioni sui nostri
Difesa: ordinaria amministrazione svolta molto bene.
Pagliuso: ha dimostrato anche oggi sicurezza e padronanza del ruolo soprattutto nelle prese alte. Imbattuto da 270 minuti
Rossini e Rapis: anche oggi niente…. Trippa per gli avversari. Rapis insuperabile pilastro della nostra difesa.
 Qendron: il nostro giovane ha confermato le buone prestazioni precedenti dimostrandosi più convinto del ruolo.
Vezzoli: oggi le sue continue proiezioni sulla sinistra hanno prodotto anche un goal. Bene avanti così Michele!
Centrocampo:
 Oggi il nostro centrocampo ha disputato una delle migliori partite con:
Giorgio Caironi: personalità nel recuperare palloni e nel proporre iniziative ai compagni. Una bella prestazione.
Ghazouani Hicham: sta ritrovando la migliore condizione. Ha disputato una partita di alto livello dal punto di vista qualità e quantità in ogni parte del campo. Ben tornato Hicham!
Giardini: la più bella partita da quando è con noi. Ha macinato sì tanti chilometri ma ha proposto soluzioni per i compagni ed è andato diverse volte al tiro senza fortuna anche per la prontezza del portiere avversario.
Attacco:
Machina: partita di qualità e di continuità. Peccato che i risultati non siano a livello del lavoro svolto –
Questa è un giocatore che, appena ritrovata la rete, farà conoscere il suo valore. Sostituito nel finale dal giovane Orizio che come al solito ha svolto il suo presidio a centrocampo.
Sora: partito, causa qualche acciacco, in sordina si è man mano ripreso con giocate di qualità: suo l’assist per la rete di Valli, suo il gesto atletico di destro destinato sotto la traversa  
Valli: anche oggi la sua rete. Un po’ statico, per una caviglia in disordine, ha finalizzato una delle due occasioni avute. Sostituto da Caironi Niccolò che negli ultimi 20 minuti si è prodotto in alcune azioni personali ed in un tiro insidioso.
Conclusioni:
L’ Unitas con la vittoria di oggi si è tolta dalla zona pericolosa della classifica che purtuttavia rimane vicina.
Note importanti: è la terza partita consecutiva che la difesa non subisce rete. E’ la prima volta quest’anno che i difensori vanno a segno.
Domenica si va a Villongo su un campo difficile e contro una formazione ostica, fisica ed esperta –
Unitas deve fare una sola cosa: giocare come sa! Governo del centrocampo, ripartenze con palloni rasoterra ed in velocita e …… tirare in porta!
Forza Unitas
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  27/11/2017
Unitas non centra la terza vittoria consecutiva ma incappa in un mediocre 0 a 0 a Covo contro la modesta Juventina formazione locale.
Domenica di sole ma fredda, campo verde ma allentato per la pioggia, discreto pubblico.
Mister Raineri presenta la formazione che ha vinto nelle due ultime giornate: Pagliuso in porta, Qendron e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Ghouzani interni, Machina dietro le due punte Valli e Sora.  
L’Unitas nel primo tempo esercita una maggiore pressione e costruisce alcune buone azioni che non vengono finalizzate.
 In una Valli viene fermato fallosamente in area ma l’arbitro sorvola; clamorosa quella capitata a Ghazouani che, dopo un batti e ribatti in area, calcia a colpo sicuro ma un difensore salva sulla linea
Per la Iuventina solo qualche azione di alleggerimento ben contenute dalla nostra difesa.
Primo tempo si chiude così sullo 0 a 0 con la convinzione che possiamo fare risultato.
Purtroppo il secondo tempo risulta abbastanza noioso senza grandi azioni: da ricordare solo due colpi di testa dei nostri bloccati dal massiccio portiere avversario
 Si chiude così una partita certamente non bella soprattutto nel secondo tempo.
Arbitro: Appena sufficiente il sig. Toniolo da Varese. Il fallo su Valli meritava il rigore.
Iuventina Covo: modesta formazione lontana parente della iuventina che aveva vinto il campionato di prima categoria due anni fa. Un giocatore su tutti: il numero 10 Piacentini.
Considerazioni sui nostri
Difesa: ordinaria amministrazione svolta bene.
Pagliuso: nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa ha dimostrato sicurezza e padronanza del ruolo anche nelle prese alte.
Rossini e Rapis: insuperabili pilastri della nostra difesa. I
Il giovane Qendron: ha confermato le buone prestazioni concedendosi anche oggi, ahimè, qualche dribbling pericoloso!
Vezzoli : partita di grande sostanza sulla sinistra dove ha padroneggiato   con continue sovrapposizioni e qualche conclusione  :peccato che non abbiano sortito effetti per imprecisione e mal piazzamento dei  compagni.
Centrocampo:
 Giorgio Caironi: suo solito standard come recupero palloni. Non sempre brillante nelle impostazioni. Dovrebbe ampliare il suo raggio di azione.
Ghazouani Hicham: non ancora al meglio della condizione si è proposto in tutte le zone del campo con alterne vicende. Meglio il secondo tempo anche se non è sempre stato capito dai compagni.
Giardini: la solita buona partita di corsa e di contrasto. Deve essere più convinto in fase di costruzione del gioco.
Attacco:
Machina: primi 30 minuti da fuoriclasse poi si è man mano allineato. Deve tentare di più le conclusioni e il passaggio smarcante.
Sora: non al meglio della condizione (si allena poco per qualche acciacco) si è segnalato solo per una lancio millimetrico a Valli e per alcuni grossolani errori non degni della sue qualità. Sostituito nel secondo tempo da Solazzi che ha cercato di dare velocita e forza all’attacco con alcune buone discese cui è mancato il passaggio decisivo.
Valli: oggi, apparso un po’ statico, non ha segnato pur avendo avuto due occasioni. Nella prima è stato vistosamente trattenuto in area, nella seconda è stato murato del difensore.
Caironi Nicolò: entrato verso la fine dell’incontro cercando di dare un contributo alla causa Unitas
Conclusioni:
L’ Unitas oggi ha avuto l’opportunità di levarsi dalla zona pericolosa della classifica. Non ci è riuscita avendo sprecato nella prima parte ed essendosi seduta nel secondo tempo.
Note positive: aver portato a casa un punto, aver mosso la classifica e soprattutto non aver subìto per la seconda volta reti.
Domenica si gioca in casa contro il San Paolo Argon formazione appena sopra di noi in classifica. Se vinciano la superiamo e ci togliamo dai bassifondi.
Dobbiamo giocare come sappiamo e dimostrato ma finalizzando di più. Condizione necessaria: tirare in porta!
Tutto allo stadio e forza Unitas.
Vincenzo Filisetti

 

COMMENTO DEL  23/11/2017
Unitas replica in casa per 1 a 0 ,contro la formazione bergamasca della Nuova Colognese,  la vittoria di domenica scorsa al termine di una partita non molto bella ma giocata a buon ritmo.
Domenica di sole, campo verde e bello, buon pubblico.
Mister Raineri presenta la formazione di Ghisalba: Pagliuso in porta, Qendron e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Ghouzani interni, Machina dietro le due punte Valli e Sora.  
Partenza e Unitas in vantaggio: Valli riceve pallone a destra, sulla tre quarti, si accentra e fa partire di sinistro un tiro in diagonale che non lascia scampo al numero 1 avversario.
La Nuova Colognese cerca una reazione che non produce risultati anche perché l’intraprendente numero 2 deve uscire per un malore, sostituto dal numero 14.
E’ invece ancora l’Unitas che si procura due buone occasioni.
La prima di testa con Valli che spedisce di testa in porta un bel cross dalla destra di Qendron: bravo il portiere a bloccare
La seconda sempre con Valli che solo davanti al portiere si scopre …altruista e passa a Sora che, pressato, non riesce a concludere.
Primo tempo si chiude così sullo 1 a 0 con il rammarico di non aver ancora chiuso la partita.
Nel secondo tempo la Nuova Colognese tenta il recupero ma pur aumentando la pressione non risulta mai pericolosa.
Dall’altra parte l’Unitas non sfrutta le potenziali ripartenze, anche in superiorità numerica per la espulsione del numero 14, sbagliando diversi passaggi.
Ne risulta un secondo tempo opaco con un batti e ribatti non certo di …Promozione.
 La patita si chiude così sull’1 a 0 e con tre punti preziosi per la classifica
Arbitro: Discreto il sig. Orio da Milano anche se non sempre ha usato lo stesso metro.
Nuova Colognese: formazione esperta che pratica un buon calcio sfavorita dalla rete subita all’inizio e dall’ infortunio del bravo numero 10 alla fine del primo tempo.
Considerazioni
Difesa: compito svolto bene.
Pagliuso: ha ben presidiato la sua area dando continue indicazioni ai suoi.
 Rossini e Rapis: solita buona partita senza concedere spazi ed occasioni agli avversari
Il giovane Qendron, riproposto nel ruolo di laterale destro, ha ben presidiato la sua fascia concedendosi alcune buone discese.
Vezzoli : quasi al top della forma si è segnalato soprattutto nel primo  con continue sovrapposizioni . Deve migliorare nei traversoni: oggi diversi sono finiti sul portiere.
Centrocampo:
 Giorgio Caironi: quasi come domenica scorsa. Ha recuperato e giocato come al solito una infinità di palloni, Toccato duro ha dovuto lasciare il campo al gemello Niccolò che si è dato subito da fare sia in attacco che in difesa.
Ghazouani Hicham: sta man mano ritrovando la condizione psico-fisica e intrepretando il nuovo ruolo di capitano. Esausto ha lasciato il campo a Simone Terzi che ha protetto la difesa dagli attacchi avversari
Giardini: anche oggi buona partita anche se ha operato più in copertura che all’ attacco.
Attacco:
Machina: al centro dietro le punte si è segnalato per diverse azioni quando gli è mancato solo il goal. Come già detto non ha ancora fatto vedere il suo valore soprattutto come finalizzatore!
Sora: oggi ha combinato poco sia in fase di suggeritore che in fase di conclusione. Da elogiare comunque la sua volontà e il suo correre ma da lui ci si aspetta gli assist e i goal.
Valli: anche oggi una rete e che goal!  Avrebbe potuto raddoppiare ma ha cercato un superfluo passaggio al compagno – le vittorie dell’Unitas portano il suo nome. Avanti cosi
Solazzi: entrato nel secondo tempo si è segnalato per alcune discese delle sue. Per un attaccante rapido e scattante come lui entrare a freddo non è l’ottimale.
Conclusioni:
L’ Unitas oggi è riuscita finalmente concretizzare la prima occasione e a contenere la reazione avversaria con una certa sicurezza.
Nell’occasione si poteva chiudere la partita se fossimo stati più concreti e cinici.
Domenica si gioca a Covo contro la Juventina formazione che conosciamo perché andata  in Promozione con noi 2 anni fa. Allora era una formazione giovane che praticava un bel calcio. Oggi si trova ultima in classifica.
Guai a sottovalutarla soprattutto ricordando  il 3 a 0 che ci inflisse due anni fa a Coccaglio.
Allora: concentrazione come se giocassimo contro la prima, convinzione nei nostri mezzi dimostrati nelle due ultime partite e il risultato arriva.
 Forza Unitas che non c’è due senza tre!
Vincenzo Filisetti

 

COMMENTO DEL  13/11/2017
PRIMA VITTORIA dell’Unitas fuori casa al termine di una partita giocata a buon ritmo e vinta per 1 a 0 contro la quotata formazione della Ghisalbese.
Domenica novembrina, campo verde e bello, discreto pubblico.
Mister Raineri, con Terzi squalificato, presenta la seguente formazione: Pagliuso in porta, Qendron e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Ghouzani interni, Machina dietro le due punte Valli e Sora.  
Inizio con Unitas più intraprendente con una grossa occasione con Sora che solo in area, indeciso se passare o tirare, perde l’attimo avventurandosi poi in un dribbling impossibile.
Il copione delle altre domeniche si ripete e la Ghisalbese passa al primo tiro in porta: punizione dalla tre quarti, Pagliuso tenta l’uscita ma viene anticipato di testa da un avversario per l ‘ 1 a 0.
L’Unitas riparte a testa bassa ed ha subito l’occasione per pareggiare: rigore per fallo del portiere, che viene ammonito, su Sora. Sul dischetto si presenta lo stesso Sora che ferma la corsa per poi calciare e mettere nell’angolino. Il fiscale arbitro applica la nuova regola: punizione contro e ammonizione di Sora. Mai visto!
Primo tempo si chiude così sullo 0 a 1 decisamente immeritato.
Nel secondo tempo l’Unitas aumenta la sua pressione ed ha una limpida occasione con Giardini che, ancorché solo ma pressato, non riesce a superare il portiere bravo a mettere in angolo.
Unitas riesce comunque a pareggiare con il neo entrato Manuel Solazzi che ben appostato mette in rete un traversone di Sora
Unitas raddoppia con Valli che insacca di testa una punizione ben calciata da Sora
L’Unitas controlla poi la reazione della Ghisalbese e porta a casa la prima vittoria in trasferta.
Arbitro: Sufficiente il sig. Bonomi di Milano: è la prima volta che vediamo applicata la regola sul calcio di rigore. Non ha poi …visto gomitate da espulsione.
Ghisalbese: formazione retrocessa dall’eccellenza, che attraversa un momento critico (5 sconfitte) che si evidenzia anche nel nervosismo di qualche giocatore.
Considerazioni
Difesa: compito svolto abbastanza bene.
Pagliuso: ha perso un po’ la sicurezza delle prime partite soprattutto nei rinvii e nelle uscite alte. Comunque decisiva una sua parata nel secondo tempo.
 I centrali Rossini e Rapis non hanno concesso molto agli avversari.  Rapis poi insuperabile nei colpi di testa
Il giovane Qendron, proposto nel ruolo di laterale destro, ha ben presidiato la sua fascia concedendosi le solite ……distrazioni per troppa sicurezza.
Vezzoli : sicuro e tonico ,sta ritrovando la forma strepitosa delle prime domeniche
Centrocampo:
 Giorgio Caironi: la sua miglior partita! Ha recuperato e giocato una infinità di palloni presidiando il centrocampo
Ghazouani Hicham: rientro dopo 2 mesi per la pubalgia, sconta la ancora precaria condizione fisica ma è stato un supporto valido dei compagni.
Giardini: anche per lui una delle partite migliori per corsa, capacità di proporsi, costruzione del gioco. Nel secondo tempo ha avuto anche l’opportunità di segnare
Attacco:
Machina: al centro dietro le punte si è segnalato per diversi ……errori nel primo tempo – Meglio nel secondo tempo quando ha lavorato soprattutto per la squadra. Non ha ancora fatto vedere il suo alto valore!
Sora: il più esperto cade nella trappola…… delle nuova regola sul rigore. Cerca di recuperare gli errori dando il massimo e ci riesce alla grande: suoi i due assist che ci assicurano la vittoria.
Valli: le vittorie dell’Unitas portano il suo nome. Più mobile del solito, oltre alla rete segnata, ha cercato qualche assist per i compagni e qualche tiro dalla distanza.
.Solazzi: appena entrato segna per il pareggio. Tenta poi due discese delle sue ed in una viene maldestramente fermato d un avversario. Forza Manuel. Devi essere un valore aggiunto della nostra Unitas
Conclusioni:
L’ Unitas ha dimostrato anche oggi di avere le qualità per giocare un buon campionato.  A mio avviso oggi abbiamo presidiato meglio il centrocampo.
Come scritto domenica scorsa la squadra deve avere la forza di superare anche momenti sfortunati non mettendoci del suo (vedi rigore di oggi) ma giocando con ritmo, velocita, scambi e tiri in porta. In questo modo si ribalta anche la sfiga e si riesce a fare risultato-
Domenica si gioca in casa contro la Nuova Colognese formazione di metà classifica allenata dal bresciano Bonomi
Se realizziamo il nostro gioco, se ognuno assicura il proprio apporto, se si consolida il concetto di gruppo risaliamo sicuramente la classifica
Domenica quindi tutti al Cesare Guzzi e Forza Unitas.
Vincenzo Filisetti

COMMENTO DEL  10/11/2017
Unitas colleziona una nuova sconfitta (1-0) in casa contro la modesta formazione della Forza e Costanza non riuscendo a riscattare la opaca prestazione di domenica scorsa a Nembro.
Domenica fredda e piovigginosa, campo verde e in buone condizioni, discreto pubblico.
Mister Raineri recupera alcuni infortunati. Quindi Pagliuso in porta, Giardini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali di difesa. A metà campo Giorgio Caironi e Terzi davanti alla difesa, Sora e Machina dietro le punte Valli e Caironi Niccolò.  
Partenza e Unitas ha subito due grandi occasioni:
La prima con Sora che, ricevuto sulle tre quarti un pallone in profondità, si presenta solo davanti al portiere ma manda il pallone fuori a fil di palo.
La seconda con Valli che, dopo aver ben controllato nell’area piccola un prezioso suggerimento di Giardini, calcia di potenza: il portiere compie un miracolo salvando istintivamente di piede.
L’Unitas si complica poi la partita e rimane in 10 alla fine del primo tempo: capitan Terzi pressato da due avversari perde la palla e nel tentativo di recuperare commette un fallo che l’arbitro giudica precipitosamente da espulsione.
Si chiude così il primo tempo sullo 0a 0 ma con un uomo in meno.
Nel secondo tempo l’Unitas, nonostante l’inferiorità numerica, tenta di vincere la partita ma è sfortunata; infatti l’unico tiro in porta della Forza e Costanza viene deviato leggermente dal nostro Rossini: il pallone si impenna leggermente e finisce alle spalle del nostro Pagliuso.
L’ Unitas ha comunque due azioni per pareggiare entrambe con Valli. Nell’ultima il portiere Pelati della Forza e Costanza è bravo a deviare un forte punizione del nostro bomber destinata all’incrocio.
Si chiude così anche la 9 ^ giornata con una sconfitta e con una classifica che ci vede ultimi con solo 5 punti.
Arbitro: appena sufficiente la direzione del sig.  Marin di Portogruaro (non si capiscono questi spostamenti). Esagerato il rosso a Terzi.
Forza e Costanza: giovane formazione integrata da alcuni giocatori di esperienza. Aggressiva e determinata senza gran gioco.
Considerazioni
Valgono le stesse considerazioni della partita persa con la Vertovese
Hai due grosse occasioni e non finalizzi, vieni poi punito da una deviazione ……. E in più ci metti del tuo con una espulsione: difficile mantenere serenità e convinzione per recuperare
Questa settimana è stata dedicata a qualche riflessione di gruppo.
Tutti i giocatori si allenano con impegno e costanza. Mister e suo staff sono sempre ben motivati. La dirigenza è attenta e presente.
Bisogna allora ritrovare consapevolezza dei propri mezzi, convinzione del proprio gioco, certezza che la sfiga finirà, fare gruppo, non mollare mai e i risultati arriveranno ….
Domenica si va a Ghisalba: se giochiamo concentrati e convinti facciamo senz’altro risultato.

Vincenzo Filisetti

 COMMENTO DEL  1/11/2017
Unitas non riesce proprio a vincere in trasferta. Anche contro la Gavarnese, formazione di un quartiere di Nembro, paese della Valseriana, chiude la partita con una sonante sconfitta per 3 a 0 giocando forse la peggior partita della stagione.
La sconfitta è il risultato di un primo tempo condotto sì alla pari ma chiuso sotto di due reti e di una ripresa giocata proprio male con gli avverarsi che avrebbero potuto arrotondare ulteriormente il risultato se non avessero sciupato diverse occasioni nelle tante azioni di contropiede –
Domenica di sole, campo verde e bello con pista di atletica, discreto pubblico.
Mister Raineri deve fare a meno degli infortunati Chiari, Sora e Rapis. Quindi Pagliuso in porta, Pedercini Vezzoli i laterali; Qendron e Rossini i centrali di difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Giardini e Orizio centrocampisti, Machina e Solazzi esterni alti con Valli punta.  
Partenza e dopo 10 minuti Gavarnese in vantaggio. Il capitano n. 4 parte dalla nostra sinistra, si accentra e fa partire un destro a giro che si insacca nell’angolino basso alla sinistra del nostro Pagliuso vanamente proteso alla parata. Gran bella rete ma quanta libertà lasciata al pur bravo Pulcini.
La reazione dell’Unitas non si fa attendere: tiro fuori area di Machina, parata del portiere che respinge, arriva Valli che calcia di potenza ma è ancora bravo il numero 1 della Gavarnese a ribattere d’istinto.
Come domenica scorsa al primo errore dell’Unitas gli avversari raddoppiano: disimpegno superficiale di Qendron che è preda del numero 9 il cui tiro non lascia scampo al nostro Pagliuso
Nel secondo tempo l’Unitas, con gli inserimenti di Terzi e di Caironi Nicolò, preme senza costrutto, anzi è la Gavarnese che, nelle diverse ripartenze, ha buone occasioni per passare, alcune sprecate in malo modo. Riesce comunque a chiudere partita su calcio di rigore per fallo di mano in area del nostro Terzi.
Si chiude così la 8^ giornata con una nuova sconfitta e con una classifica che piange: solo 5 punti.
Arbitro: discreta la direzione del sig.  Sassi di legnano
Gavarnese: buona formazione che gioca al calcio, con buon ritmo e tono agonistico ed alcune buone individualità: su tutti il numero 4 capitan Pulcini.
Considerazioni
Dopo una partita così mal giocata ogni considerazione sarebbe superflua.
Quasi tutti hanno giocato al disotto delle proprie possibilità soprattutto senza spinta agonistica
Questa settimana va riservata quindi a recuperare risorse morali, fisiche e psicologiche per la partita della prossima domenica contro la Forza e Costanza squadra della vicina Martinengo
Mister Raineri con il suo vice Marco Buffoli dovrà far ritrovare alla squadra serenità e convinzione nei propri mezzi già dimostrati in alcune importante circostanze.
Guai ad abbattersi: se vinciamo risaliamo a metà classifica
Sostenitori: tutti allo stadio e Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 24/10/2017

Unitas chiude una settimana non certo positiva.

Domenica 15 ottobre bel pareggio a Telgate contro la blasonata formazione locale. Pareggio ampiamente meritato con un secondo tempo giocato alla grande nel quale, oltre a segnare con Sora, abbiamo anche sbagliato un rigore con Valli.

Brutto, invece, Mercoledì 18 ottobre di Coppa a Saiano, dove sconfitti per 2 a 1, siamo così usciti dalla competizione nazionale.

La sconfitta è il risultato di un primo tempo giocato male e chiuso sotto di una rete. Bella la reazione nella prima parte della ripresa con pareggio di Sora ma, nel momento nostro più bello, ecco il raddoppio su punizione del Saiano che chiude così l’incontro.

Amara sconfitta anche per questa domenica 22 ottobre sul nostro campo contro la Vertovese, formazione che avevamo superato ai rigori in coppa in quel di Rovato.

Domenica uggiosa, autunnale, campo verde e bello, buon pubblico.

Mister Raineri presenta la seguente formazione. Pagliuso in porta, Chiari e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Terzi e Machina centrocampisti con Sora dietro le due punte Valli e Nicolò Caironi.  

Inizio alla grande dell’Unitas che ha tre grosse occasioni:

La prima con tiri ravvicinati dei nostri che colgono per due volte i pali.

La seconda con Valli che cerca l’angolo alto ma l’esperto portiere della Vertovese si supera con un colpo di reni deviando sulla traversa. E’ sempre il numero 1 poi a ribattere un tiro ravvicinato di Caironi Nicolò su bel cross di Sora

Purtroppo è la Vertovese a passare: calcio d’angolo, velo del numero 10, e pronto tiro dalla distanza del numero 4 Bergamelli che fa secco il nostro Pagliuso.

La rete taglia le gambe ai nostri che, pur premendo, non si rendono particolarmente pericolosi, anzi poco prima dello scadere la Vertovese raddoppia su una nostra indecisione: Pagliuso allunga palla al nostro Rapis ma è più lesto il numero 9 della Vertovese che anticipa il nostro difensore e pone la sfera nel sacco per il definitivo 2 a 0

Nel secondo tempo l’Unitas cerca, anche con alcuni cambi, di riaprire partita ma al di là di alcune buone giocate non riesce mai a finalizzare.

Si chiude così la 7^ giornata senza punti e con una classifica che piange: solo 5 punti.

Arbitro: Appena sufficiente il sig. Radicioni da Milano: nel dubbio ha sempre fischiato contro.

Vertovese: buona formazione che gioca al calcio ma con forte piglio agonistico. Alcune buone individualità. Il portiere Nodari, Il numero 4 Bergamelli ed il numero 11 Fusar Bassini.

Considerazioni

Difesa: buona prestazione con alcuni errori

Pagliuso: è stato chiamato in causa poche volte: una bella parata, ingannato invece dal velo di Bonomi sul primo goal. Ripetuto, nella seconda rete, l’errore di Lemine nell’appoggiare palla al proprio compagno.

I centrali Rossini e Rapis hanno giocato una buona partita non concedendo molto agli avversari.  
Chiari  nel ruolo di laterale destro si è portato diverse volte in avanti : emozionante una sortita di quasi 100 metri nel secondo tempo !

Vezzoli al rientro ha coperto bene la sua fascia con alcune sovrapposizioni.

Centrocampo:
 Giorgio Caironi: buona visione di gioco, ha recuperato diversi palloni ma poche le azioni importanti create

Terzi: come al solito ha dato peso al centrocampo, contrastando e cercando lanci lunghi. Uscito nel finale.

Machina: domenica storta. Ha cercato i soliti spunti personali ma alla fine il suo contributo al gioco non è stato rilevante.

Sora: grande impegno, buone giocate, non ha mai mollato fallendo anche una buona occasione nel secondo tempo

Attacco:

Valli: un palo, un bel tiro, alcune buone giocate. Può fare di più – nel secondo tempo ha palesato una condizione non ancora ottimale.

Caironi Nicolò: ha lottato su ogni pallone con alterne vicende. Bella la sua deviazione su cross di Sora nel primo tempo. Purtroppo in porta c’era un super…Nodari

Solazzi: entrato nella parte finale del ripresa non ha potuto dare un concreto contributo

Qendron: entrato a metà ripresa ha alternato buone giocate ad errori per troppa sicurezza.

Giardini: ha rilevato Terzi nel secondo tempo giocando con la sua solita generosità.

Conclusioni:

Quando costruisci, con brillanti azioni, tre ottime occasioni e non……. Segni, quando gli avversari segnano ……al primo tiro, e ti puniscono poi …… al primo errore!

Sta qui il succo di tutta la partita con la Vertovese.

Domenica si va a Gavarno (paese prima di Nembro) contro una formazione di metà classifica

Bisogna ritrovare serenità, convinzione, continuità di gioco e presidio del centrocampo: le reti arriveranno.

Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 10/10/2017

PRIMA VITTORIA dell’Unitas al termine di una bella partita vinta per 3 a 0 contro la matura formazione del Casazza.

Domenica di sole, campo verde e bello, tribune piene (presente l’ex bomber Danesi).

Mister Raineri deve rinunciare a Vezzoli, Pedercini e Ghazouani infortunati. Quindi Pagliuso in porta, Giardini e Chiari i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Terzi e Machina centrocampisti con Sora dietro le due punte Valli e Nicolò Caironi.  

Inizio pimpante dell’Unitas che ha due ottime occasioni per passare con Valli.

La prima, la più clamorosa, con Valli che, a due metri dalla porta, manda incredibilmente alto un invitante pallone di Sora che aveva chiuso una bella azione sulla sinistra. La seconda sempre con Valli che, in mischia, tira a botta sicura ma un difensore salva sulla linea.

Quando sta per finire il primo tempo l’Unitas passa: grande azione personale di Sora che mette un bel pallone sulla testa di Valli che non ha difficoltà ad insaccare.

Primo tempo si chiude così sullo 1 a 0, meritato, per l’Unitas.

Nel secondo tempo l’Unitas continua il suo bel gioco e cosi raddoppia sempre con Valli anche questa volta messo nelle condizioni da Sora di battere a tu per tu il giovane portiere del Casazza.

L’Unitas controlla poi la reazione modesta del Casazza; anzi riesce a chiudere la partita con Caironi Nicolò che sfrutta al meglio un traversone del neo entrato Solazzi dopo una veloce sgroppata sulla destra.

Sole, campo stupendo, ottimo pubblico, bella partita, vittoria netta: Che domenica!

Arbitro: Discreto il sig. Zuini di Mantova che già ci aveva arbitrato lo scorso anno.

Casazza: formazione matura che gioca e lascia giocare al calcio. Alcune buone individualità. In primis il numero 10 Bellina.

Considerazioni

Difesa: compito svolto bene.

Pagliuso: nelle poche volte che è stato chiamato in causa ha dimostrato sicurezza soprattutto sulle palle alte.
 I centrali Rossini e Rapis non hanno concesso alcunché agli avversari.  
Giardini nel ruolo di laterale destro ha cercato qualche sovrapposizione nel primo tempo limitandosi al controllo del pericoloso n. 11 nel secondo.
Chiari ha svolto con umiltà il suo solito compito come difensore e spingendo sulla fascia sinistra.

Centrocampo:
 Giorgio Caironi: buon rientro, ha dimostrato buona visione di gioco e ha recuperato diversi palloni.

Terzi: il solito lottatore a centrocampo, utile anche quando bisogna lanciare lungo.

Machina: classe, buon tocco, capacità di saltare l’avversario. Dovrebbe dedicarsi di più alla costruzione del gioco per i compagni.

Sora: decisivo nelle occasioni delle prime due reti. Gran giocatore, utile negli ultimi 30 metri. Data l’età va dosato il suo impiego

 Attacco:

Valli: due reti e due occasioni mancate – Non è ancora al meglio per quanto riguarda mobilità e velocità di gioco. Intanto Sora lo…. assiste al meglio

Caironi Nicolò : ha lottato su ogni pallone facendosi sempre valere .E’ riuscito a finalizzare  il bel cross di Solazzi . Deve cercare di più lo scambio con i compagni.

Solazzi: entrato nella parte finale del secondo tempo ha svolto subito il suo compito: sgroppata, cross con rete. Meglio di così!  Per lui ci saranno occasioni migliori.

 

Conclusioni:

Unitas dimostra di avere le qualità per giocare un buon campionato. Quando incontra squadre che giocano riesce ad esprimersi al meglio, quando, viceversa, affronta squadre aggressive, evidenzia difficoltà.

Mister Raineri dovrà trovare le necessarie soluzioni.

Domenica si va a Telgate prima in classifica.

Se giochiamo al meglio possiamo portare a casa un risultato positivo.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 27/09/2017

L’Unitas, alla terza di campionato, riesce finalmente a fare un punto pareggiando (1 a 1) contro la formazione del Lemine ad Almenno San Salvatore (Unitas aveva chiesto inversione di campo causa semina del Cesare Guzzi).

 Partita non esaltante, giocata a buon ritmo e pareggio ampiamente meritato.

Domenica alquanto nuvolosa, campo bello, verde con pista di atletica leggera e tribune coperte (opposto di quanto visto a Pradalunga), discreto pubblico molti dei nostri-

Mister Raineri deve rinunciare a Machina per impegni familiari ed a Ghazouani per lavoro. Quindi Pagliuso in porta, Chiari e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Ansah e Giardini centrocampisti con Sora dietro le due punte Valli e Nicolò Caironi.  

Inizio con fasi alterne e con due occasioni, una per parte: la prima del Lemine che porta il numero 10 Magitteri davanti a Pagliuso bravo a respingere, la seconda del nostro Valli che si libera bene e calcia un bel tiro che finisce a lato.

Ma è il Lemine a passare. Il nostro Pagliuso appoggia, incautamente, al limite dell’area la palla ad Ansah che è pressato da due avversari, uno dei quali (quel volpone di Magitteri) lo anticipa, evita il portiere e mette nel sacco.

Unitas cerca la reazione ma deve stare attenta alla ripartenze veloci e pericolose del Lemine.

Primo tempo si chiude così sullo 1 a 0 per il Lemine  

Nel secondo tempo l’Unitas si presenta senza Vezzoli (infortunato) e Ansah (acciaccato), sostituiti rispettivamente da Pedercini e Qendron che si piazza al centro della difesa con Rapis a destra e Chiari avanzato. Successivamente entrano Orizio (al posto di Giorgio Caironi) e Solazzi al posto di Nicolò Caironi. Nella fase finale poi Terzi rileva Giardini.

Il secondo tempo è tutto di marca Unitas che però non riesce a pungere. Due occasioni con Sora che tira a botta sicura ma è bravo il portiere ad apporsi e Rapis che non riesce a ben impattare un invitante pallone dalla sinistra.

La pressione Unitas produce il suo frutto in fase di recupero quando Valli entra in area e viene steso. Rigore che lo stesso Valli trasforma per il definitivo a 1 a 1.

Arbitro: appena sufficiente il sig. Biondini di Abbiategrasso. Ha usato due pesi: ammoniti i nostri per falli tattici, non altrettanto gli avversari.

Lemine: discreta formazione che gioca molto sulle fasce con frequenti sovrapposizioni. Alcune buone individualità. In primis il numero 10 Magitteri.

Considerazioni

Difesa: compito svolto bene. Nel primo tempo si sono fatti sorprendere soltanto una volta su lancio lungo del Lemine.

Pagliuso ha presidiato con sicurezza la sua area ma ha commesso un grave errore: ha appoggiato, quando non doveva, un pallone a Ansah pressato da due avversari.

 I centrali Rossini e Rapis come sempre hanno offerto una buona prestazione.  Vezzoli Michele buon primo tempo ha dovuto lasciare il campo per una maligna botta di un avversario. Chiari ha svolto con umiltà il suo compito sia come difensore che come laterale avanzato: bello un suo forte tiro dalla distanza nel secondo tempo che ha sfiorato il palo.

Pedercini entrato ad inizio ripresa ha presidiato la fascia sinistra non avendo ancora nelle gambe il ritmo per proporsi anche in avanti.

Qendron ha tenuto posizione a fronte di avversari ostici come il n 9 del Lemine

Centrocampo: Giorgio Caironi sui livelli non ottimali di domenica scorsa; ha recuperato diversi palloni ma alquanto carente in fase di impostazione.

Ansah: rientrato dopo un infortunio è apparso in difficolta. Toccato duro non è rientrato nel secondo tempo

Giardini: ha corso davvero molto tamponando nel primo tempo le avanzate dei centrocampisti del Lemine

Orizio: entrato nel secondo tempo ha coperto il fronte destro del nostro centrocampo con impegno.

Terzi: negli ultimi minuti ha fatto valere esperienza e personalità

Attacco:

Caironi Nicolò: ha avuto pochi palloni a disposizione ma ha faticato a trovare posizione ed a trovare conclusioni.

Valli: un passo avanti rispetto a domenica. Non è ancora al meglio della condizione ma ha prodotto tre colpi importanti: un bel tiro nel primo tempo uscito di poco, una deviazione nella ripresa che ha sfiorato la traversa e soprattutto …il rigore poi segnato

Sora: schierato nel ruolo di Machina ha cercato di mettere palloni per i nostri attaccanti senza valide proposte. Anzi qualche volta non è rientrato caricando di compiti i nostri centrocampisti che, in inferiorità a centrocampo, hanno dovuto corrente a destra e manca per tamponare le avanzate degli avversari. Meglio quando ha giocato attaccante risultando pericoloso e favorendo l’ingresso in area di Valli per il rigore.

 Solazzi: entrato nel secondo tempo: Pimpante, scattante ha fatto diverse sgroppate sulla sinistra superando quasi sempre il suo avversario anche se poi le azioni non hanno prodotto risultati concreti

Conclusioni:

Unitas deve trovare ancora la quadra da metà campo in su. I centrocampisti corrono moltissimo ma latitano le occasioni da rete. Il mister dovrà lavorare su questo versante

 Mercoledì 27 settembre ore 20.30 secondo turno di coppa contro la Vertovese che non ha accetto lo spostamento della partita: si gioca allo stadio comunale di Rovato (nostro campo è seminato)

Domenica 1 ottobre ore 15,30: si gioca ancora fuori casa a Ponteranica sempre in Valbrembana

Due appuntamenti importanti assolutamente da superare, ne abbiamo le possibilità

Forza Unitas

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 21/09/2017

L’Unitas perde anche la seconda partita di campionato, in casa, contro il Sarnico per 1 a 0.

 Dopo la bella prestazione di mercoledì con il Bienno, dove pareggiando l’Unitas si è aggiudicata l’accesso al secondo turno di Coppa Italia, ci si aspettava la conferma del buon momento soprattutto dal punto di vista del gioco. Invece contro la giovane formazione del Sarnico che presentava ben 7 giovani l’Unitas è apparsa a corto di idee.

Domenica di sole, campo in perfette condizioni da far invidia ai verdi prati inglesi, buon pubblico-

Mister Raineri deve rinunciare allo squalificato Sora ed a Terzi assente per lavoro. Quindi Pagliuso in porta, Chiari e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Giorgio Caironi davanti alla difesa, Ghazouani e Orizio centrocampisti, con Machina dietro le due punte Valli e Solazzi.  

Inizio buono dell’Unitas che cerca il gioco ma le azioni da rete sono poche. Viceversa si espone al contropiede ed in due occasioni il numero 7 del Sarnico si presenta solo davanti al portiere ma è bravo Rapis a pressarlo quel tanto da non consentirgli valide conclusioni.

Quasi allo scadere il nostro Chiari con una botta da fuori area mira l’angolo ma il portiere compie una grande parata mettendo in corner (quasi la fotocopia della parata del portiere del Pradalunga domenica scorsa)

Primo tempo si chiude così sullo 0 a 0 ma fiduciosi in un altro secondo tempo dell’Unitas

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo con pressione dell’Unitas ma senza risultati

Anche gli inserimenti di Nicolò Caironi, di Ranzenigo e di Giardini non producono effetti.

Anzi è il Sarnico a passare con il neo entrato, il giovane Busetti, che da fuori area lascia partire un rasoterra che si infila nell’angolo alla destra del nostro Pagliuso vanamente proteso alla parata

Finisce così la domenica con la seconda sconfitta dell’Unitas e zero punti in classifica e delusione dei sostenitori.

Sarnico: squadra molto giovane, buon ritmo, discreto gioco e buone individualità

Arbitro: appena sufficiente il sig. Guzzabocca di Seregno. Ha lasciato spesso correre e non ha visto un evidente fallo di mano in area del Sarnico.

Considerazioni

Difesa: compito svolto a livello di sufficienza. Nel primo tempo si sono fatti sorprendere alcune volte su lanci lunghi del Sarnico.

Pagliuso ha presidiato con sicurezza la sua area. Nulla ha potuto sulla rete; il tiro di Busetti era proprio nell’angolino. I centrali Rossini e Rapis hanno faticato a contenere la mobilità delle punte avversarie in particolare del numero 7 El Hassani.  Vezzoli Michele, il più in forma dei nostri, ha presidiato la sua fascia e si è proposto diverse volte sulla fascia con ripetute azioni. Chiari non ha ancora continuità di corsa ma è risultato il più pericoloso con un bel tiro all’incrocio ottimamente parato e qualche tentativo in mischia.

Centrocampo: Giorgio Caironi non ha ripetuto le belle prove precedenti risultando un po’ scarico nel proporre iniziative. Sostituito nel secondo tempo da Ranzenigo che alla sua prima apparizione è risultato un po’ contratto e lento nel prendere il ritmo partita

Ghazouani: ha corso molto ma con poca lucidità causa allenamenti ridotti. Sostituto dal coccagliese Giardini Davide che proprio in settimana si è aggiunto al nostro gruppo dopo aver giocato in diverse squadre di Eccellenza.

Orizio: il solito corridore chiamato soprattutto a difendere e a tamponare; un tentativo anche di tiro uscito a lato

Machina: altro giocatore già in bella forma. Ha giocato molti palloni, si è prodotto in dribbling e discese spettacolari ma gli è sempre mancato l’ultimo tocco, il tiro vincente.

Attacco: Solazzi meglio rispetto ai precedenti esibizioni: tanti scatti, alcune buone azioni individuali quando ha cercato anche la conclusione. Deve acquisire sicurezza e fiducia

Valli: un passo indietro. Lento, macchinoso non ha dato valore alla squadra. Certo non è stato servito bene ma anche quando ha avuto il pallone buono è riuscito a sprecarlo. Deve assolutamente trovare la condizione per avere più rapidità. Sostituto da Nicolò Caironi che si è dato da fare ma senza costrutto

Conclusioni: Rispetto alla partita di Pradalunga c’è stata una involuzione nel ritmo e nel gioco. Forse l’impegno infrasettimanale di coppa ha lasciato il segno nelle gambe dei nostri.

A mio avviso contro una formazione juniores dovevamo produrre di più: invece poche giocate per mettere i nostri nelle condizioni di segnare. Certo la scarsa mobilità di Valli non ha aiutato ma necessita avere nel paniere diverse altre opportunità per andare a segno.

Domenica si gioca contro il Lemine calcio ad Almenno San Salvatore (val Brembana): Dovevamo giocare in casa ma Unitas ha chiesto inversione avendo seminato in settimana il campo.

Mercoledì 27 settembre ore 20.30 secondo turno di coppa contro la Verolese: si gioca allo stadio comunale di Rovato (nostro campo è seminato)

Due puntamenti importanti assolutamente da superare

Forza Unitas

Vincenzo Filisetti

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INIZIO DI UNA NUOVA STAGIONE : COMMENTO DEL 12/09/2017

PREMESSE

Quest’anno l’Unitas si ripresenta nella categoria Promozione, per la prima volta conquistata in quasi cent’anni di attività e difesa nella scorsa stagione ancorché all’ultima giornata.

Si ripresenta sì ma molto rinnovata. Infatti deve scontare le partenze, oltre a Rinaldi, Lodrini, Zani, Bordonali, dei bomber delle passate stagioni:

Andrea Marini che si è accasato al Cazzago Bornato nella categoria superiore dell’Eccellenza

Demis Danesi che ha preferito sostenere le ambiziosi del rinato Ospitaletto

Rolfi Nicola, giovane attaccante coccagliese, andato in prestito alla Romanese in serie D

L’ Unitas ha dovuto, di conseguenza, procedere ad appropriate sostituzioni. Sono sati tesserati: gli attaccanti bergamaschi Sora e Valli, il coccagliese Manuel Solazzi, la mezzapunta Machina ed il jolly difensivo Chiari entrambi di Castrezzato, il giovane Ranzenigo di Lograto con i gemelli Caironi del san Pancrazio. Nuovi i portieri: il bergamasco Pagliuso ed il coccagliese Grasselli. Promossi in prima squadra Bianchi e Qendron

PRIME PARTITE

 Nella prima uscita di Coppa la squadra si è ben comportata battendo in casa per 1 a 0 il Basiano Masate (formazione milanese); ora dovrà vedersela con il Bienno, fuori casa, mercoledì 13 settembre ore 20,30

Due precisazioni poi per i tifosi.

1) -Quasi tutti i giocatori sono svincolati ovvero possono decidere liberamente in quale squadra giocare.

Gli unici vincolati, per i quali necessita il nulla osta della società, sono alcuni giovani fino a 24 anni

Pertanto quando si legge sui giornali “Unitas ha acquistato ……Unitas ha venduto …” sono affermazioni non corrette. Per semplificare Unitas non ha preso un euro per Marini e Danesi (liberi) cosi come non ha speso alcunché peri nuovi. Viceversa ci sono limitati riconoscimenti per i prestiti di giocatori.

2) – Unitas giocherà nel girone bergamasco. E’ stata una decisione nostra in quanto nel girone bresciano ci sono 5 squadre mantovane molto distanti: a conti fatti nel girone bergamasco le trasferte comportano metà dei chilometri rispetto al girone bresciano

Veniamo ora alla prima partita di campionato di Domenica 10 settembre purtroppo persa per 1 a 0 a Pradalunga, località della Valseriana

La nostra squadra si presenta, agli ordini del confermato mister Fabio Raineri, nella seguente formazione: Pagliuso (nuovo), Chiari (nuovo) Rapis (confermato) Rossini (confermato) e Vezzoli (confermato), Curioni (nuovo) Ghazouani (confermato) Orizio (confermato)e Machina (nuovo), Sora (nuovo)e Valli (Nuovo).

Giornata piovosa, campo in sintetico al limite delle dimensioni, struttura obsoleta da terza categoria con piccola tribuna scoperta; quindi 100 minuti in piedi con ombrello!  …e siamo in Promozione!

Primo tempo giocato alla grande dall’Unitas che ha tre occasioni per passare:

La prima: colpo di testa di Rossini su angolo con pallone destinato all’incrocio alla destra del portiere che riesce, con un prodigioso balzo, a deviare contro la traversa

La seconda: tiro mancino di Sora ma bravo portiere a deviare sul palo alla sua sinistra 

La terza e la più clamorosa: azione da manuale dell’Unitas che con pallone rasoterra e tre scambi rapidi mette Chiari davanti al portiere con Valli tutto libero. Il nostro difensore tira a colpo sicuro ma ancora una volta il portiere mette una pezza con una prodigiosa respinta di piede. Il nostro Valli col le mani nei capelli: si aspettava il passaggio.

Anche il Pradalunga gioca a ritmi elevati e con grande agonismo riuscendo a colpire l’incrocio dei pali con il nostro Pagliuso ormai battuto.

Purtroppo l’arbitro, a mio avviso un po’ irritato per le lamentali di qualcuno dei nostri, vede una spinta in area di Ghazouani nei confronti di un avversario ed assegna un rigore, visto solo da lui, che viene trasformato dal numero 7 Cerea

Si va così al riposo con il Pradalunga in vantaggio e con l ‘Unitas che recrimina per le occasioni mancate.

Nel secondo tempo l’Unitas si ripresenta con Caironi Nicolò al posto di Orizio e conseguente arretramento di Machina

L’ Unitas ha il predominio del campo avendo il Pradalunga calato vistosamente il ritmo ma nonostante il pressing non riesce a tirare in porta, se non su punizione con Sora.

Unitas poi in 10 per l’espulsione di Sora reo di aver recriminato (già ammonito) per fallo di un avversario

In 10 con il Pradalunga chiuso in difesa l’Unitas non riesce ad incidere; anche i neo entrati Terzi (al posto di Ghazouani) e Solazzi (al posto di Valli) non conferiscono alcun valore aggiunto

Anzi è il Pradalunga a raddoppiare con il numero 10 che riesce battere Pagliuso dopo aver strattonato il nostro Rapis.

. Pradalunga: formazione ostica, fisica, esperta, che gioca con lanci lunghi per un attacco a volte a 6. Il loro numero 4 (Cavalleri) ha per tutta la partita provocato i nostri giovani. Un talento su tutti: il portiere Speroni

Arbitraggio: decisamente insufficiente l’arbitro Liuzza da Milano. Non ha visto un rigore a nostro favore per una netta trattenuta su Valli mentre ha visto (solo lui) il rigore per il Pradalunga; ma la criticità più grossa è aver fatto orecchie di mercante di fronte alle provocazioni (sgambetti, colpettini, parolacce …) soprattutto del numero 4 nei confronti dei giovani Orizio e Caironi.

 CONSIDERAZIONI

Difesa: grande partita di tutto il reparto. Pagliuso: una sicurezza. Urla e dirige la difesa per tutta la partita Nulla ha potuto sulle due reti

I centrali Rossini e Rapis non hanno concesso alcunché agli avversari fisicamente ben dotati. Chiari ha presidiato la sua fascia; nel primo tempo si è spinto diverse volte avanti arrivando tu per tu con il portiere consentendogli una grande parata …certo Valli era completamente libero …. Se avesse segnato sarebbe stata un’azione da manuale. Ottimo Vezzoli Michele sulla fascia sinistra: è il più in forma e non concede spazio agli avversari.

Centrocampo: il giovanissimo Caironi Giorgio una piacevole sorpresa. Prende palla, cerca la costruzione del gioco, contrasta e difende. Gli manca solo il lancio e un po’ di peso.  Ha presidiato quasi da solo il centrocampo anche per le giornate poco positive di Orizio, che comunque ha corso molto, ma soprattutto di capitan Ghazouani che, dopo l’entusiasmante primo di tempo di domenica in coppa, lo si aspettava protagonista. Sostituito a metà ripresa da Terzi che ha cercato qualche lancio quasi sempre preda della difesa avversaria

Machina: si vede che ha qualità ma deve metterle a disposizione della squadra; a volte cerca il colpo sopraffino che non sempre risulta utile per la squadra

Attacco: Valli: meglio di domenica scorsa in coppa ma deve ancora trovare la forma ottimale.

Sora: il più esperto. Classe e tecnica collaudata con l’aria da professore in campo: chiama, suggerisce, incita, consiglia. Peccato però che proprio lui compia due ingenuità da …principiante che gli costano l’espulsione.

Caironi entrato nel secondo tempo si è dato da fare senza risultati concreti

Solazzi entrato egli ultimi 20 minuti non ha toccato palla pur producendosi in qualche diagonale

Domenica prossima: si gioca in casa contro il Sarnico. Mancherà senz’altro lo squalificato Sora ma se ripetiamo li primo tempo di oggi c’è da ben sperare.

Nel frattempo mercoledì 13 andiamo a Bienno a giocarci l’accesso al successivo turno di coppa Italia. A noi basta il pari. –

Due importanti appuntamenti da superare

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 30/04/2017

L’UNITAS VINCE E SI ASSICURA LA PERMANENZA NEL CAMPIONATO DI PROMOZIONE

L’Unitas vince (2 a 0) la partita del campionato e si assicura la permanenza, per la prossima stagione, nel campionato di Promozione.

Al Cesare di Guzzi si gioca l’ultima partita del campionato; partita decisiva in quanto il destino ha messo l’Unitas di fronte proprio alla diretta avversaria, il Real Dor di Brescia penultimo in classifica e distanziato di 6 punti. Se l’Unitas vince il distacco passa a 9 punti più che sufficienti per evitarci i play out.

Giornata fresca e di sole, campo verde (una meraviglia a vedersi) in perfette condizioni, tribuna piena.

Unitas in formazione quasi tipo dovendo rinunciare al solo Ghouzani (per lavoro) comunque in panchina. Mister Raineri presenta quindi Macri in porta, Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo, Terzi e Ansah; all’attacco Rinaldi, Danesi, Marini e Brescianini.

Inizio di partita con l’Unitas alquanto contratta e con il Real Dor che si fa pericoloso con qualche tiro ben controllati da Macri.

E’ comunque l’Unitas a passare con uno dei i suoi bomber Danesi che, partendo dalla sinistra con la sua solita diagonale, fa partire un destro che si infila nell’angolo basso alla destra del giovane portiere Baroni.

Il Real Dor reagisce e riesce a colpire un palo con Machina mentre l’Unitas non riesce a finalizzare alcune favorevoli ripartenze.

L’Unitas riesce anche a raddoppiare, nel finale del primo tempo, sempre con Danesi ma la rete viene annullata, su segnalazione dell’assistente, per fuorigioco.

Si va al riposo sull’ 1 a 0 alquanto tesi per la partita ancora in bilico ma con la speranza di chiuderla al più presto.

Nel secondo tempo il Real Dor spinge di più ma lascia lo spazio al contropiede dell’Unitas che ha diverse occasioni per raddoppiare:

In una Marini si presenta solo davanti al portiere, cerca di dribblarlo sulla destra ma perde l’attimo;

In un’altra Danesi cerca la soluzione personale quando aveva vicino due compagni liberi e meglio piazzati;

Nella terza Rinaldi spedisce a lato un prezioso suggerimento di Marini dal fondo

In una quarta è invece bravo Baroni a deviare in angolo una sventola fuori area di Brescianini destinata all’incrocio.

Nel frattempo Macri era riuscito, con un grande e tempestivo intervento su Bojanic, a evitare il pareggio.

Finalmente Marini chiude la partita quando solo davanti al portiere lo dribbla ,questa volta sulla sinistra , e depone in rete il pallone del 2 a 0 e della salvezza. Grazie Maru!

Real Dor: una modesta formazione che cerca comunque di giocare e con alcune buone individualità; il numero 3 Bongioni, il numero 6 Pasotti ed il numero 10 Machina. Avesse giocato sempre come oggi avrebbe evitato la retrocessione.

Arbitraggio: Appena sufficiente la sig.ra Bianchi di Prato. Nel dubbio ha fischiato quasi sempre a favore degli avversari.

Difesa: Macri attento e concentrato con buoni interventi; spettacolare il salvataggio nel secondo tempo su Bojanic.

Pedercini: rientrato dall’influenza ha giocato una buona partita annullando il suo avversario Molinari

Vezzoli: più tonico rispetto domenica scorsa si è proposto diverse volte in attacco in sovrapposizione con Danesi.

Rapis: anche oggi insuperabile nel gioco aereo ha lasciato una sola palla al pericoloso Bojanic. Colpito dai crampi nella parte finale ha lasciato il posto a Del Bono che come al solito si è dato molto da fare in copertura.

Rossini: ormai un punto fermo e affidabile della nostra difesa.  

Centrocampo:
Ansah: in continuo crescendo ha disputato anche oggi una buona partita tamponando, correndo molto e recuperando tanti palloni.

Terzi: pur non in perfette condizioni ha dato l’anima da vero capitano. Negli ultimi minuti, complice l’uscita di Rapis, ha dovuto fare anche il centrale difensivo.

Attacco:
Rinaldi: riproposto sulla fascia destra alta non ha ripetuto la brillante prestazione di domenica scorsa. Buoni recuperi, belle sgroppate ma poco efficace nelle conclusioni e nelle finalizzazioni.

Danesi: finalmente premiata dopo 5 turni la sua diagonale. Ha proposto altri positivi spunti; in uno è arrivato in area piccola ma ha preferito la conclusione personale quando era forse meglio il passaggio al compagno libero. Sostituito nel finale da Ghouzani appena rientrato dal lavoro ma subito dimostratosi attivo in fase di copertura e di costruzione.

Brescianini: migliora di partita in partita. Oggi abbiamo visto alcune sue doti: capacità di smarcarsi, di triangolare e di tirare. Sostituito nel finale da Orizio con il compito di pressare gli avversari.

Marini: poche ma significative percussioni. In una ha fornito un pallone splendido a Rinaldi, in un’altra ha sprecato malamente e, finalmente, nella terza ha chiuso la partita.

Conclusioni. Con la vittoria di oggi l’Unitas ha raggiunto, anche se con molto pathos, l’obiettivo prefissato: la permanenza in Promozione conquistata lo scorso anno.

Bisogna ringraziare tutti quelli che hanno concorso alla realizzazione dell’obiettivo:

Tutti i ragazzi che hanno sempre evidenziato grande impegno non solo nelle partite ma anche nei tre allenamenti settimanali quando hanno garantito puntuale presenza.

Il Mister Fabio Raineri allenatore ambizioso ma competente, affidabile e professionale. Ha cercato di dare alla squadra una organizzazione di gioco, schemi su calci piazzati e forti motivazioni nei giocatori

I collaboratori: il vice Marco Buffoli per il suo lavoro prezioso ancorché oscuro, il fisioterapista Alfonso Maiuri per la sua professionalità, il dirigente accompagnatore Cichino Massetti e Angelo Zugno che ha sempre gestito il campo in maniera esemplare-

Un grazie infine al nostro direttore sportivo Giulio Rivetti per il non facile lavoro di collegamento tra prima squadra, la formazione juniores e la dirigenza dell’Unitas

Adesso si comincia a pensare alla prossima stagione con l’obiettivo di una buona permanenza in Promozione nel solco della mission sportiva storica dell’Unitas.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 23/04/2017

L’Unitas interrompe la serie negativa andando a cogliere un piccolo punticino (0-0) a Verolanuova nello scontro salvezza con la formazione locale della Verolese 1911.

Al Bragadina di Verolanuova si gioca la 29° giornata di campionato: giornata nuvolosa, discreto pubblico, campo ……di patate veramente orribile.

Domanda: com’è possibile giocare in Promozione su campi indecenti e trascurati come questi dove non è fattibile un passaggio rasoterra, difficile il controllo di palla, impraticabile una azione corale. Un insulto al gioco del calcio!

Unitas in formazione quasi tipo dovendo rinunciare a Pedercini, influenzato, e Ghouzani per lavoro.   Mister Raineri presenta quindi Macri in porta, Rinaldi e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo, Terzi e Ansah; all’attacco Valtellini, Danesi, Marini e Brescianini.

Primo tempo giocato con buona intensità e predominio della Unitas che ha una occasione clamorosa con Danesi che, nella sua solita diagonale da sinistra, lascia partire un potente destro che sbatte sotto la traversa e poi sulla linea della porta.

L’Unitas spreca poi in malo modo due punizioni dal limite e va vicino al goal con Brescianini che, di sinistro al volo, manda il pallone a lambire il palo alla sinistra del portiere.

Si va al riposo sull’ 0 a 0 soddisfatti per il buon primo tempo dell’Unitas ancorché condizionato dal pessimo campo.

Nel secondo tempo è la Verolese a spingere di più ed ha due occasioni in altrettanti   punizioni del limite: nella prima il numero 10 Fusari colpisce l’incrocio, nella seconda è bravo il nostro Macri, con un balzo, a deviare in angolo un pallone destinato nel sette.

Nella parte finale della partita solo un batti e ribatti senza grandi occasioni per un 0- 0 alquanto mediocre.

Verolese 1911: una modesta formazione che lotta per non retrocedere

Arbitraggio: Appena sufficiente il sig. Borchielli di Milano: alcune volte, ha invertito le decisioni a nostro favore dell’assistente.

Difesa: Macri sempre attento e concentrato; ottima parata sulla punizione di Fusari.

Rinaldi: riproposto ancora da terzino ha disputato forse la sua migliore partita annullando il suo avversario e proponendosi spesso all’attacco. Deve solo finalizzare!

Vezzoli: ha evidenziato qualche segno di stanchezza contenendo comunque lo sgusciante il numero 7 Grechi.

 Rapis: come al solito tonico, pronto nei recuperi e nei colpi di testa. Un pilastro!

Rossini: buona partita al suo solito elevato standard.  

Centrocampo:
Ansah: il nostro Goddy ha disputato una buona partita tamponando, correndo molto e cercando qualche impostazione.

Terzi: sceso in campo in non perfette condizioni ha dovuto lasciare al 30° del primo tempo. Sostituito da Del Bono: grande volontà, buoni contrasti ma poca attitudine alla elaborazione.

Attacco:
Valtellini: anche oggi prova poco convincente. Diligente, buona corsa, ma scarsa determinazione. Sostituito da Orizio a metà del secondo tempo.

Danesi: su questi campi per lui è una sofferenza! Comunque quel tiro nel primo tempo finito contro la traversa meritava miglior sorte. Calato nel secondo tempo anche se si è speso in diversi tentativi.

Brescianini: più reattivo rispetto a domenica scorsa ha cercato qualche sponda e triangolazione. Pericoloso in un tiro al volo. Sostituito dallo juniores Liridon a metà del secondo tempo: buona volontà ma scarsa intesa coi compagni.

Marini: poche percussioni su un campo impossibile. In una azione ha esitato troppo consentendo al difensore il recupero in extremis.

Conclusioni.
Anche oggi nulla da rimproverare ai nostri ragazzi sul piano dell’impegno.

Purtroppo son 5 partite che l’Unitas non realizza, segno di forti criticità e limiti nella costruzione del gioco e nella finalizzazione.

Unitas è ormai in zona play out.

Domenica 30 aprile ultima giornata contro il Real Dor posizionato penultimo.

Se l’Unitas vince è salva; in caso contrario si va agli spareggi per non retrocedere

Il Mister Raineri sta preparando meticolosamente la partita di domenica motivando i ragazzi.

Abbiamo qualche defezione ma se giochiamo sul nostro campo come sappiamo e se i nostri bomber riescono a liberare tutta loro fantasia …è fatta!

Tutti al campo per sostenere la squadra. Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 09/04/2017
L’Unitas collezione la quarta sconfitta consecutiva (0-1)   contro la prima della classe, il Cazzago Bornato, e finisce in piena zona play out.

Al Cesare Guzzi di Coccaglio si gioca la 28° giornata di campionato: caldo sole, campo verde perfetto, folto pubblico.

Unitas in formazione quasi tipo dovendo rinunciare a Terzi (per lavoro) e Vezzoli (squalificato). Mister Raineri presenta quindi Macri in porta, Pedercini e Rinaldi i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo, Ghouzani e Ansah; all’attacco Valtellini, Danesi, Marini e Brescianini.

Primo tempo giocato con buona intensità e con fasi alterne da entrambe le formazioni ma con poche occasioni da rete.

E’ comunque l’Unitas ad andare vicino al goal con una sgroppata sulla destra di Rinaldi che, giunto al limite, tira forte ma è bravo Frusconi a mandare in angolo.

L’Unitas ripete la stessa azione con Marini ma è ancora il numero 1 del Cazzago a deviare in angolo il sinistro del nostro bomber.

Il Cazzago copre comunque bene tutti gli spazi e si rende pericoloso con il bomber Belleri che va anche in rete, annullata per fallo di mano.

Si va al riposo sull’ 0 a 0 soddisfatti per la buona partita dell’Unitas che si dimostra all’altezza della più quotata Cazzago.

Il secondo tempo corre sulla falsariga del primo tempo. Ritmi intensi ma poche azioni meritevoli.

A questo punto il Cazzago inserisce   l’altro bomber Frassine che alla prima occasione trova il jolly: colpisce di piatto un pallone vacante in area mandandolo in rete.

L’Unitas reagisce: Marini prova una percussione delle sue ma è ancora bravo Frusconi a mettere in angolo un pallone destinato nell’angolo basso.

Ci prova poi Danesi con la sua solita diagonale ma anche questa è facile preda del portiere.

Il Cazzago si trova poi in 10 per l’espulsione di Norbiato che sgambetta da dietro il nostro Marini, ma nonostante l’inferiorità numerica riesce a controllare partita.

Finisce cosi con un’altra sconfitta di misura una partita che l’Unitas meritava almeno di pareggiare.

Cazzago Bornato: squadra tosta, equilibrata, solida, valida in tutti i reparti, un po’ fallosa che non gioca un grande calcio (con un solo tiro in porta si è presa i 3 punti) ma governa con personalità gli incontri.

Arbitraggio: buono sig. Andolfo di Monza. Unico neo: doveva meglio sanzionare alcune entrate fallose degli avversari.

Difesa: Macri sempre attento è stato punito dall’unico tiro degli avversari.

Pedercini: portato a sinistra ha giocato una buona partita proponendosi anche in attacco.

Rinaldi: da terzino ha annullato il suo avversario e s è fatto valere in alcune sgroppate interessanti.

Rapis: come al solito tonico ed insuperabile nei colpi di testa ha messo la museruola al bomber Belleri.

Rossini: buona partita anche se ha lasciato spazio a Frassine nell’azione della rete.  

Centrocampo:
Ansah: il nostro Goddy ha migliorato la prestazione di domenica scorsa presidiando il centrocampo e cercando qualche buona impostazione.

Ghouzani: grande dinamismo, buona corsa, tanti recuperi e palloni trattati. Gli manca solo il tiro dello…. Scorso anno.

Attacco:
Valtellini: prova opaca. Buona corsa, buon controllo del pallone ma poca personalità: contro avversari tosti e fisici ci vuole grinta e carattere.

Danesi: gli mancano tranquillità e convinzione per azioni semplici ed efficaci. Risultato qualche buona giocata, qualche buon tiro ma il vero Danesi è …. altro e lo vedremo presto!

Brescianini: più mobile rispetto a domenica scorsa ha cercato qualche sponda e triangolazione ma contro gente del peso di Belotti è veramente dura.

Marini: abbiamo rivisto alcune sue percussioni non tramutate in rete per la bravura di Fusconi.

Conclusioni.
Nulla da rimproverare ai nostri ragazzi sul piano dell’impegno ed anche del controllo delle partita.

Purtroppo in questo periodo l’Unitas costruisce poche azioni da rete e gli manca quel pizzico di fortuna per fare risultato.

Siamo ormai nell quattro squadre in zona play out. Per uscire non ci sono molte strade: bisogna vincere.

Mancano due partite contro dirette rivali situate peggio di noi.

Domenica 22 si va a Verolanuova mentre il 29 si gioca in casa contro il Real Dor.

Basta vincere, e ne abbiamo mezzi, questi incontri e siamo salvi.

Il Mister Raineri ed i ragazzi sanno bene che giocando come contro il Cazzago la salvezza è assicurata. Non possiamo essere sempre …sfigati!

Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti 

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COMMENTO DEL 02/04/2017
Continua la serie negativa dell’Unitas che ritorna da Asola con una sconfitta di misura 1 a 0, maturata nel secondo tempo , al termine di un incontro giocato a buon ritmo contro una diretta rivale che, con i 3 punti di oggi, ci raggiunge in classifica in piena zona play out.

Giornata ventosa, campo verde scadente, discreto pubblico.

Unitas in formazione quasi tipo dovendo rinunciare agli squalificati Marini e Rolfi. Mister Raineri presenta quindi Macri in porta, Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Terzi, Ghouzani e Ansah; all’attacco Danesi, Rinaldi e Brescianini.

Primo tempo giocato a buon ritmo da entrambe le formazioni con poche occasioni da rete.

La prima per l’Unitas con Rinaldi che, su bel passaggio di Ghouzani, salta l’avversario ma tira alto.

La seconda per l’Asola con il centravanti che, su radente cross del numero 3 Zeni, si trova tutto solo davanti a Macri ma manda incredibilmente sul fondo.

Si va al riposo sull’ 0 a 0 alquanto fiduciosi nel secondo tempo.

Ma è l’Asola che entra in campo con una forte determinazione e nel giro di pochi minuti passa su schema di punizione dai 20 metri: passaggio indietro al numero 3 che lascia partire una fucilata che Macri riesce a malapena a ribattere per il tapin vincente del numero 9 Eduam.

L’Asola si ripete con lo stesso schema su punizione: questa volta il forte tiro del numero 8 batte contro la traversa e poi sulla linea per lo scampato pericolo per Unitas.

La terza occasione sempre del numero 9 che, sul lancio della difesa, salta anticipando il nostro Macri. Bravo Rapis a salvare un pallone destinato in rete.

Unitas si riprende e torna ad attaccare ma non va al di là di un tiro in diagonale di Danesi, facile preda del numero 1 Marcolini, e di una punizione ben calciata sempre da Danesi ma mandata in angolo dal portiere.

Si chiude così con la terza sconfitta consecutiva e con l’Asola che ci raggiunge in classifica posizionandosi meglio in virtù del pareggio conseguito nell’andata.

Asola: una formazione che gioca con determinazione ed umiltà con alcuni giocatori fisici ed esperti.

Arbitraggio: sufficiente il sig. Re Depaolini di Legnano. Ha lasciato spesso correre ma usando lo stesso metro.

Difesa: Macri, non sempre perfetto nelle uscite, è stato beffato dal tapin di Eduam.

Pedercini: buona partita ha cercato di spingere nelle fase finale.

Vezzoli: ha coperto bene la sua fascia ma non sempre è stato puntuale nelle sue solite sortite in avanti.

Rapis, insuperabile nei colpi di testa, ha tributalo contro il forte  Eduam, ma ha salvato un goal.

Rossini solita buona partita quando ha cercato qualche buona impostazione. 

Centrocampo:
Capitan Simone Terzi: posizionato questa volta più avanti, dove ha cercato di costruire gioco ma ha palesato i limiti di mobilità e di precisione di questo periodo . Sostituito a metà del secondo tempo dallo Juniores Liridon che ha avuto poco tempo per far valere le sue doti.

Ansah: il nostro Goddy ha disputato un bell’incontro presidiando discretamente il centrocampo e proponendo qualche giocata. Sostituito da Valtellini negli ultimi 5 minuti.

Ghouzani: primo tempo a metà campo dove ha corso e recuperato diversi palloni. Secondo tempo spostato laterale dove ,pur impegnandosi, non è riuscito ad incidere.

Attacco: Rinaldi ha sprecato l’unica buona occasione che si è procurato nel primo tempo. Sostituito nel secondo tempo da Kadim che, pur giocando con calma, non è riuscito a costruire azioni importanti.

Danesi: è stato l’unico a tentare la via della rete prima con un diagonale e poi con una punizione dai 35 metri mandata in angolo dal portiere avversario. Per il resto risente del livello della squadra. Deve ritrovare la convinzione di essere determinante per la nostra Unitas!

Brescianini: da tempo collocato negli Juniores dove è rientrato da un lungo infortunio ha cercato di far valere la sua fisicità ma ha palesato i limiti di una condizione ancora precaria.

Conclusioni.
Nulla da rimproverare sul piano dell’impegno ai nostri ragazzi .

Purtroppo in questo periodo all’Unitas mancano idee, lucidità e giocate. Difetta insomma di quello che si chiama gioco di squadra. Anche gli scadenti campi di gioco mal si addicono al nostro gioco rasoterra e veloce.

Siamo stati risucchiati in zona play out. Per uscire non ci sono molte strade. Bisogna aggiungere all’impegno anche la capacità di costruire azioni e situazioni da rete per inostri attaccanti che devono cercare la via della rete non solo individualmente ma con gli strumenti a nostra disposizione: gioco veloce, rasoterra, scambi rapidi, triangolazioni ed attacco degli spazi.

Domenica si gioca in casa contro Il Cazzago Bornato primo in classifica: una vera corrazzata!

Sono convinto che i nostri sapranno trovare le motivazioni e la concentrazione  per una grande gara all’altezza del nostro nome.

Tutti allo stadio quindi  per sostenere l’Unitas e per vedere una entusiasmante partita.

Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti 

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 COMMENTO DEL 26/03/2017
Unitas perde la imbattibilità interna per 2 a 0 contro la ostica formazione del Breno al termine di una partita combattuta e condizionata, nel secondo tempo, dall’arbitro che ha espulso due nostri giocatori in maniera alquanto affrettata.

Cielo coperto, campo verde un po’ allenato per la pioggia caduta in mattinata, buon pubblico soprattutto di giovani.

Unitas in formazione tipo: mister Raineri ripresenta la stessa formazione di Padenghe ovvero Macri in porta, Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Terzi, Ghouzani e Orizio; all’attacco Danesi, Marini e Rinaldi.

Alla prima occasione passa il Breno: punizione dai 30 metri calciata dal n. 3 Felappi con un millimetrico pallonetto che va ad infilarsi all’incrocio dei pali alla sinistra del nostro Macri rendendo vano il suo tuffo. Anche nell’andata lo stesso Felappi aveva fatto centro e sempre su punizione.

L’Unitas attacca ed ha una occasione con Marini che, servito su schema di punizione da Terzi, calcia al volo. Il portiere Mazzoli riesce a respingere ma il nostro Ghouzani manca il tapin vincente di testa.

Ci prova anche Danesi con le alcune delle sue diagonali sfiorando l’incrocio per un nulla.

Si va al riposo sull’ 0 a 1 con la convinzione, per quanto visto, che il recupero sia fattibile.

Invece nel secondo tempo l’arbitro ci punisce pesantemente in tre episodi: prima espelle Marini per doppia amonizione e subito dopo il neo entrato Rolfi per un intervento deciso ma sulla palla e infine non fischiando un fallo di mano in area del Breno che, ripartendo, raddoppia con il numero 10 Gelfi.

Finisce così la partita con una sconfitta che ci fa rimanere in una zona insidiosa della classifica. Per fortuna anche le inseguitrici hanno perso

Breno: una buona formazione, quadrata, con alcuni giocatori fisici ed esperti che non hanno mai perso la calma e poi con quel n.3 Felappi….

Arbitraggio: il sig. Mombelli di Brescia è il peggiore arbitro arrivato quest’anno al Cesare Guzzi. Anche i giornalisti gli hanno attribuito un bel 4! Gli errori arbitrali devono essere accettati ma quando ti lasci prendere dall’ impulso e dalla voglia di punizione nei confronti di qualcuno….

Difesa: Macri è stato beffato dalla punizione straordinaria del terzino del Breno. Onore a Felappi!
Pedercini: buona partita. Ha contenuto al meglio il pericoloso Taboni.

Vezzoli: qualche sbavatura ma ha coperto bene la sua fascia. Sostituto nel Finale Kadim che ha giocato con ordine in mezzo al campo.

Buone le prove dei centrali Rapis, insuperabile nei colpi di testa e di Rossini che ha ben impostato

Centrocampo: Capitan Simone Terzi, grande impegno, ha lavorato una quantità industriale di palloni ma, essendo troppo basso, proponendo lunghi lanci difficili da controllare ovvero preda degli avversari.

Il giovane Orizio con il suo solito cliché: molta corsa, continuo pressing sugli avversari, e tentativi di costruzione. Sostituto da Bordonali che, questa volta, ha operato sulla fascia destra.

Ghouzani: un primo tempo un po’ in sordina ed un gran secondo tempo quando in 9 si è sobbarcato un notevole lavoro sia in fase difensiva che offensiva. Peccato per l’occasione mancata nel primo tempo e per il rigore negatogli.

Attacco: Rinaldi non riesce a finalizzare le sue fatidiche sgroppate incidendo poco sulla partita.

Marini. Alquanto nervoso, non gli sono risusciti i soliti dribbling e le sue devastanti percussioni. Espulso per doppia ammonizione: la prima ingenua, la seconda per atteggiamento fiscale dell’arbitro.

Danesi: buona partenza con alcuni bei tentativi mancati per poco, è pian piano calato non riuscendo trovare la giocata vincente

Rolfi entrato al posto di Orizio è stato subito espulso per una decisione affrettata ed esagerata dell’arbitro. Un giallo era più che appropriato!

Conclusioni.
Prima di tutta da lodare l’impegno, la grinta e la determinazione mostrate dai nostri soprattutto nel secondo tempo quando in 9 hanno tenuto testa agli avversari.

Valgono poi le stese considerazioni di domenica scorsa. Unitas possiede determinate caratteristiche che vanno valorizzate: gioco veloce, rasoterra, scambi rapidi, triangolazioni ed attacco degli spazi. Viceversa se ognuno cerca la gloria individuale e si eccede nei lanci lunghi con la difesa avversaria posizionata …….

Certamente oggi L’Unitas ha perso l’occasione per mettersi in zona franca rimanendo in acque pericolose con soli tre punti sulla zona play out. Domenica si gioca ad Asola proprio contro una formazione che ci insegue: un incontro decisivo, se vinciamo siamo quasi salvi.

Quindi squadra equilibrata, concentrata, convinta dei propri mezzi e del proprio gioco. Mancheranno gli attaccanti Marini e Rolfi ma abbiamo i sostituti all’altezza.

Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 12/03/2017

L’Unitas vince meritatamente per 3 a 1 con tripletta di Marini. Dopo un primo tempo modesto l’Unitas passa in vantaggio  subito all’ inizio del secondo tempo. Raddoppia ed ha la palla con Rinaldi per chiudere ma è la Dak a segnare. Venti minuti di sofferenza che finisce con la terza rete di Marini. Domenica a Padenghe sul Garda contro la Vighenzi. Al rientro Danesi.

Forza Unitas!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 12/02/2017
L’Unitas, dopo la partita rinviata di domenica scorsa a Casal Romano, batte (1-0) il san Lazzaro, formazione della città di Mantova, al termine di una partita ad alta intensità che, nel secondo tempo, ha messo a dura prova le coronarie dei tifosi dell’Unitas.
Si gioca al Cesare Guzzi in una giornata velata da un tiepido sole, campo in buone condizioni, buon pubblico Ancora una volta ospite in tribuna il Past President Gianni Fratus.

Mister Raineri presenta la formazione tipo di questo periodo. Quindi Macri in porta – Zucchetti e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Terzi, Ghouzani Hicham ed il giovane Orizio; all’attacco Danesi, Marini e   Rinaldi.  

Primo tempo da incorniciare dell’Unitas. Prima passa con Rinaldi al termine di una splendida azione in velocità, poi mette sui piedi di Danesi due bellissime palle: nella prima il bomber batte fuori a fil di palo, nella seconda tira sul portiere

Il San Lazzaro: non pervenuto.

Nel secondo tempo la musica cambia: l’Unitas cala il ritmo e soprattutto non è più lucido nelle ripartenze. IL san Lazzaro, viceversa, macina azione su azione proponendosi diverse volte nei pressi della nostra area ma, vuoi per la bravura del nostro Macri, oggi insuperabile, vuoi per la scarsa precisione degli attaccanti del san Lazzaro la nostra porta resta inviolata.

L’Unitas resta anche in 10 per doppia ammonizione di Rinaldi; così il san Lazzaro aumenta la pressione avanzando anche il lungo centrale n.5

L’ Unitas ha, purtuttavia, due occasioni per chiudere la partita. Il neo entrato Hachim Ghouzani si beve la difesa avversaria e tira una bordata ben parata dal giovane portiere avversario. Successivamente Marini spreca mettendo a lato due ghiotte occasioni.

Finalmente dopo 6 minuti di recupero Serioli fischia la fine con un sollievo di tifosi

 San Lazzaro: una buona formazione con un ottimo centrocampo presidiato dall’esperto n. 4 Bevini.

 Arbitraggio: sufficiente Il sig. Serioli di Lovere anche se 6 minuti di recupero ….

Difesa: Macri ha effettuato decisive parate e si è dimostrato attento e sicuro in tutte le situazioni.

 I laterali Zucchetti e Vezzoli hanno ben presidiato le fasce dove passava sovente il gioco del san Lazzaro I centrali Rapis e Rossini oggi insuperabili per il coriaceo n. 9 del san Lazzaro

Centrocampo: buon primo tempo, calo nel secondo.
Capitan Terzi ha ben protetto la difesa ed ha impostato diverse volte buone azioni.
Ghouzani Hicham ,che sta ritrovando la condizione fisica, è apparso più tonico e lucido del solito –
Il giovane Orizio: Buon primo tempo calato nel secondo quando è stato sostituito dall’altro giovane Bianchi, classe 99.

Attacco: Rinaldi oggi, grande dinamismo sulle fasce, e con …ottimi risultati: una rete ed almeno tre passaggi da goal per i compagni. Bravo Stefano! Peccato per la doppia ammonizione che gli farà saltare la partita di domenica contro la Bassa Bresciana.
Danesi: oggi ha sbagliato due facili occasioni. Nella prima, per troppa sicurezza ha cercato l’angolo basso quando bastava tirare in porta. Nella seconda ha tergiversato e, quando ha tirato, il portiere gli ha deviato il tiro. Gli avversari ormai lo sottopongono a marcature dure e…fallose.
Sostituto da Ghouzani Hachim che nei dieci minuti ha fatto vedere tutto il suo repertorio. Controllo palla, dribbling, potenza e tiro. Ah! se quel tiro

Conclusioni:

Una vittoria che dà morale all’ambiente e tranquillità in classifica. Queste partite vanno però chiuse quando si presentano le opportunità altrimenti rischi grosso!

Domenica si gioca alle 17 a Flero (campo della Bassa Bresciana impraticabile) contro una ottima formazione che nella andata ci ha superato. Buone individualità: Macinos, Farimbella, Zanotti.

Se giochiamo come il primo tempo di oggi e soprattutto se sappiamo concretizzare le nostre ripartenze il risultato è assicurato –

Quindi massima concentrazione e determinazione e poca superficialità sotto rete.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 01/02/2017

L’ Unitas torna a casa dal centro sportivo di Montichiarello con una sconfitta (2-0) nel recupero contro il Prevalle una delle migliori formazioni viste nella Promozione.

Si gioca alle 20.30 sul sintetico in una serata uggiosa e nebbiosa certamente non adatta ad una partita di calcio-

Mister Raineri presenta la formazione che ha vinto domenica scorsa con la sola variante di Rolfi al posto dell’acciaccato bomber Marini. Quindi Macri in porta – Zucchetti e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Terzi, Ghouzani Hicham ed il giovane Orizio; all’attacco Danesi, Rolfi e   Rinaldi.  

L’ Unitas parte subito con una azione studiata che porta il giovane Rolfi solo davanti al portiere; tiro che sfiora la traversa.

Il Prevalle, scampato il pericolo, comincia a macinare gioco ed a farsi pericoloso davanti al nostro Macri che in tre occasioni riesce a salvarsi con pregevoli interventi.

Si chiude così un primo tempo giocato a buon ritmo e con un 0-0 giusto

E’ appena iniziato il secondo tempo che il Prevalle passa in vantaggio: azione sulla sinistra del numero 10 che mette al centro dove Il bomber Nodari trova il tempo per una rovesciata che non lascia scampo al nostro Macri.

Lo stesso Nodari raddoppia subito dopo con una millimetrica punizione che va ad infilarsi all’incrocio alla sinistra di Macri vanamente proteso alla parata

La partita si chiude qui perché l’Unitas è in serata annebbiata e non trova più la lucidità per impensierire la compatta formazione del Prevalle; solo un tiro del giovane Orizio che sfiora il palo destro della porta del Prevalle.

Prevalle: una ottima formazione, aggressiva, con una difesa insuperabile, gioco sulle fasce e con un bomber Nodari che non perdona.

Arbitraggio: sufficiente Il sig. Ferrario di Seregno anche se ha ecceduto nelle ammonizioni

Difesa: Macri ha effettuato decisive parate e nulla ha potuto sulle due reti.
 I laterali Zucchetti e Vezzoli hanno ben presidiato le fasce anche se non si sono mai spinti in avanti.
I centrali Rapis e Rossini si sono fatto sorprendere dal bomber Nodari in alcune situazioni

Centrocampo: questa sera all’altezza per un solo tempo: capitan Terzi ha ben protetto la difesa ma è apparso troppo riflessivo nell’impostazione della azione. Ghouzani Hicham non ha ancora ritrovato la condizione dello scorso anno (anche per un contusione che lo sta assillando da tempo); sostituito nel secondo tempo da Kadi che, nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa, ha ben risposto.

Il giovane Orizio si è visto poco, bella la sua conclusione che ha sfiorato il palo.

Attacco: Rinaldi grande dinamismo sulle fasce ma risultati ……modesti

Danesi: ben controllato dal numero 2 Dosso; non avendo compagni ad assisterlo è pian piano scomparso dalla scena talché si ricorda un solo tiro ben parato dal portiere del Prevalle

Rolfi:ottima la prima giocata che poteva dare il vantaggio, il tiro finale è finito sopra la traversa. Si è dato da fare ma la difesa del Prevalle è ……imbattuta da tempo; sostituito nel secondo tempo da Valtellini che si è messo sulla fascia destra restandone praticamene emarginato –

Conclusioni: Contro una ottima squadra ed in una serataccia l’Unitas ha tenuto per un solo tempo, incapace di reagire dopo le due reti subite.
Secondo tempo da dimenticare : centrocampo privo di idee ed attacco evanescente  . Abbiamo visto tanti passaggi e disimpegni sbagliati, pochissime azioni costruite ed un solo tiro in porta.

Domenica altra trasferta nel Mantovano: si va a Casal Romano, che ci ha superato in casa per 2-1, una formazione comunque alla nostra portata.

Dobbiamo subito dimenticare questa serataccia e pensare in positivo al prossimo impegno che va affrontato con le nostre virtù: giocate veloci, pallone rasoterra, scambi e ripartenze rapide e poi ……Danesi, Marini e compagni troveranno la via della rete.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 29/01/2017

L’ Unitas torna alla vittoria al Cesare Guzzi battendo il Rodengo Saiano con lo stesso netto risultato dell’andata: 2-0 con reti dei bomber Marini e Danesi.

Domenica illuminata da un tiepido sole, campo che, pur essendo ottimo a prima vista, si presenta insidioso negli strati ghiacciati sotterra. Discreto pubblico. Ospite d’onore in tribuna Gianni Fratus, Presidente della indimenticabile promozione in seconda categoria del 1978.

Mister Raineri, reduce da influenza, presenta la formazione di domenica scorsa con la sola variante di Zucchetti al posto dell’infortunato Pedercini. Quindi Macri in porta – Zucchetti e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Terzi, Ghouzani Hicham ed il giovane Orizio; all’attacco Danesi, Marini e  Rinaldi.  

L’ Unitas gioca un primo tempo meno bello rispetto a domenica in quanto oggi non brilla la stella di Danesi che, purtuttavia, in una azione sulla sinistra riesce a mettere al centro un pallone corretto in rete dall’accorrente Marini per l’1 a 0.

Niente di importante da segnalare poi per cui il primo tempo si chiude sullo 1-0; questa volta soddisfatti del risultato ma non del…… gioco.

Secondo tempo sulla falsariga del primo anche se il Rodengo, dovendo attaccare, lascia ampi spazi ai nostri che si dimostrano, però, poco lucidi nell’ultimo passaggio.

L’ Unitas riesce comunque a raddoppiare con Danesi su rigore procurato, come domenica scorsa, da Marini il quale, involatosi tutto solo davanti al portiere, riesce a calciare ma alto anche perché contrastato, al momento del tiro, dal portiere in uscita. Per l’arbitro rigore ed ammonizione del numero 1 del Rodengo.

l’Unitas ha altre occasioni per chiudere definitivamente la partita ma gli attaccanti oggi non sono molto precisi per cui sprecano occasioni che sul 2 a 0 si possono anche …perdonare.

Finisce così la partita con una vittoria dell’Unitas che la mette in una posizione di classifica un po’ più tranquilla.

Rodengo: una modesta squadra che però, anche se in zona play out, non rinuncia a giocare sostenuta a centrocampo dal numero 6 CISSE, un giocatore veramente interessante: piedi buoni, gran corridore e discreta visione di gioco.

Arbitraggio: sufficiente Il sig. Allegri di Mantova. Un suo assistente (Cretti di Lovere?) nel secondo tempo ha alzato quasi sempre la bandierina per fuori giochi molto dubbi. Il thè dell’intervallo era amaro?

Difesa: Macri oggi sempre sicuro nelle poche occasioni in cui è stato impegnato.
 Bene   i laterali Zucchetti e Vezzoli, aggressivi giusti, anche se si sono fatti superare un po’ ingenuamente in un paio di circostanze.
I centrali Rapis e Rossini oggi insuperabili: se sapessero anche impostare le azioni ………

Centrocampo: oggi meno bene del solito anche se Terzi ha ripreso condizione.
Ghouzani Hicham è ancora ben lontano dalla sua abituale condizione: diversi falli e poche verticalizzazioni.  Il giovane Orizio ha corso molto ma ha difettato nella costruzione del gioco. Sostituito nel finale da Rolfi che ha avuto solo due occasioni per mettersi in mostra

Attacco: Rinaldi ha svolto con sufficienza il suo compito difettando nell’ultimo passaggio.
Danesi: non ha ripetuto il primo tempo da favola di domenica scorsa ma ha costruito l’azione del primo goal ed ha realizzato il rigore. Gli avversari ormai lo conoscono: quindi qualche volta deve cercare lo spazio, lo scambio, il passaggio piuttosto che insistere nel dribbling, Sostituito nel finale da Kadi che, nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa, ha ben risposto.
Marini: anche oggi schierato centravanti puro: grande impegno coronato da un bel goal e da un rigore. Peccato per l’altra occasione mancata a tu per tu con il portiere.

Conclusioni: Contro una squadra che ha pensato anche a giocare l’Unitas ha vinto con merito una importante partita senza brillare.
Mercoledì 1 febbraio recupero contro il Prevalle ottima formazione che anche oggi ha vinto: si gioca alle 20.30 al centro sportivo Montichiarello di Montichiari.
Necessario avere una forte difesa come oggi ma essere più luci di e determinati nelle ripartenze – Allora il risultato è assicurato.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 22/01/2017

L’ Unitas si ripresenta al Cesare Guzzi nella prima di ritorno essendo stata rinviata la partita di domenica scorsa a Prevalle causa impraticabilità di quel campo. Solo un pareggio (1-1) contro la formazione del Desenzano che, nell’andata, ci aveva battuto (per un nostro errore,) non sfruttando una giornata favorevole per risultati delle altre partite: una vittoria ci avrebbe, infatti, garantito un ritorno abbastanza tranquillo.

Domenica di sole, campo che, pur essendo ottimo a prima vista, si presenta insidioso negli strati ghiacciati sotterra. Discreto pubblico.

Mister Raineri presenta la formazione tipo: Macri in porta – Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Terzi (appena rientrato dal lavoro), Ghouzani Hicham ed il giovane Orizio; all’attacco Danesi, Marini e   Rinaldi.  

L’ Unitas gioca bene la prima mezz’ora nella quale brilla la stella di Danesi che, purtuttavia, non riesce a realizzare anche per la bravura del portiere avversario, che riesce a mettere in angolo un suo velenoso tiro nell’angolo basso.

Unitas produce poi due grosse occasioni con Orizio. Nella prima, in contropiede, non riesce a controllare un pallone ben finalizzato da Ghouzani quando avrebbe potuto presentarsi solo davanti al portiere; nella seconda con un rigore in movimento su assist di Danesi anche in questo caso controllo difettoso e pallone sprecato.

Desenzano solo qualche velleitario tiro.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0; abbastanza soddisfatti del gioco ma non del risultato.

Nel secondo tempo l’Unitas cala il ritmo, ne approfitta il Desenzano per passare in viaggio con il numero 11 Diene abile a superare con un pallonetto il nostro Macri, con la difesa impreparata a chiudere una azione di contropiede del Desenzano.

Unitas riesce comunque a pareggiare con Danesi su rigore concesso per una fallo di Sane sul nostro Marini. L’ Unitas insiste ma propone solo una bella azione sulla sinistra di Vezzoli che, dopo uno scambio con il neo entrato Valtellini, crossa per l’accorrente Marini il cui sinistro viene bloccato dall’attento Rinaldini

Finisce cosi con un pareggio una partita ben giocata dall’Unitas solo nel primo tempo.

Desenzano: una discreta squadra che gioca calcio e con due buoni giocatori: il goleador Diene ma soprattutto il numero 5 Sane una vera forza della natura.

Arbitraggio: sufficiente Il sig. Mattarozzi di Mantova   –

Difesa: Macri: qualche incertezza nelle uscite, per il resto sicuro. Nulla ha potuto sul pallonetto di Diene. Bene i laterali Pedercini e Vezzoli che si è proposto spesso sulla sinistra.  Pedercini poi, uscito anticipatamente per una distorsione alla caviglia, è stato sostituito da Bordonali (nostro jolly abile a coprire diversi ruoli). I centrali Rapis e Rossini si sono fatto sorprendere da Diene solo nell’occasione della rete.

Centrocampo: oggi bene solo nel primo tempo quando Terzi ha tenuto ritmo. Nel secondo tempo il nostro capitano si è complicato la vita in alcune situazioni ed è stato sostituito dal giovane Valtellini, coccagliese Doc, classe 1996, cresciuto nell’Unitas che, dopo aver girato mezza Regione, ritorna all’ovile con la convinzione di dare valore aggiunto alla nostra squadra.  Ghouzani Hicham forse condizionato dal terreno (spesso ha scivolato) è apparso bel lontano dalla sua abituale condizione. Il giovane Orizio ha corso molto ed ha avuto due occasioni ma è mancato nel momento decisivo. Sostituito nel finale da Kadi come al solito generoso anche se un po’ falloso,

Attacco:

Il nuovo Rinaldi si è distinto in alcune discese da vero slalomista ma mancando per troppo egoismo il colpo vincente-.

Danesi: un primo tempo da favola! Gli è mancato solo il goal. Ha dimostrato di essere un giocatore di assoluto livello sciorinando tutte le giocate del suo repertorio: dribbling, tiri, assist. Calato nel secondo tempo.

Marini: come a solito grande impegno ma con pochi risultati: un solo tiro in porta nel secondo tempo ed il rigore procurato. Quando gioca da centravanti puro non riesce ad esprimersi al meglio venendo meno le sue devastanti percussioni in diagonale.

Conclusioni:

Contro una squadra che ha pensato anche a giocare l’Unitas ha pareggiato una partita che doveva chiudere nel primo tempo. E’ riuscita comunque a recuperare quando è andata sotto e questo è importante soprattutto per il morale.

Domenica ancora al Cesare Guzzi contro il Rodengo che abbiamo battuto per 2- a 0 nell’andata. Il Rodengo da quando ha cambiato allenatore (l’ex Tessadrelli) sta facendo abbastanza bene.

Quindi concentrati perché dobbiamo assolutamente vincere per metterci in zona tranquilla.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 11/12/2016

L’ Unitas chiude il girone di andata con un sconfitta (2-1) contro l’ultima in classifica Il Real Dor che nella settimana aveva provveduto al cambio di allenatore.

Si gioca sul sintetico di Molinetto di Mazzano. Domenica con molta nebbia discreto pubblico.

Mister Raineri presenta la formazione quasi fotocopia di quella di domenica scorsa: Macri in porta – Zucchetti e Pedercini i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Kadim, Rinaldi e Ghouzani Isha, all’attacco Danesi, Marini e   Rolfi.  

Il Real Dor parte a spron battuto giocando con determinazione e grinta su ogni pallone.

L’ Unitas si difende con qualche affanno e difetta nelle ripartenze dove non riesce a pungere.

A 40° passa il Rea Dor con l ‘esperto Bojanic che, su cross dalla destra, batte di testa il nostro Macri.

Si va negli spogliatori sul 1-0 per il Real Dor con la convinzione che nel secondo tempo possiamo recuperare-

 L’Unitas infatti si ripresenta con maggiore determinazione alla ricerca del pareggio.

L’occasione c’è: parte Marini con la solita percussione, detta a Danesi un passaggio come quello di domenica scorsa ma questa volta il bravo Tosi riesce con i piedi a ribattere il tiro rasoterra del nostro bomber.

Nella successiva azione il nostro Lodrini sbaglia un appoggio a metà campo consentendo al numero 11 Molinari di involarsi e di insaccare nell’angolo per il 2-0

Punta nell’orgoglio l’Unitas, rimasta nel frattempo in dieci per l’uscita di Rinaldi, ritorna all’attacco e riduce le distanze con un gran tiro da fuori area di Ghouzani.

Nell’assalto finale l’Unitas ha anche l’occasione per pareggiare ma il tiro in diagonale di Danesi viene respinto dall’ottimo Tosi –

Finisce cossi con il 2-1 per il Real Dor in mezzo alla nebbia e, per noi , con l’amaro in bocca.

Real Dor: squadra tosta con giocatori grintosi e di grande dinamismo –L’esperienza di Bojanic e di Pasotti ha fatto la differenza.

Arbitraggio: sufficiente Il sig. Facchinetti di Lovere   –

Difesa: il nuovo Macri nulla ha potuto sulle due reti anche se qualche sua uscita ha creato apprensione. Bene i laterali Zucchetti e Pedercini, quest’ultimo sostituito per infortunio da Lodrini il cui unico errore ha portato il raddoppio del Real Dor. I centrali Rapis e Rossini hanno faticato a contenere quel rompi….. di Bojanic  non sempre riuscendoci.

Centrocampo: oggi bene in fase di copertura meno in fase di costruzione -. Ghouzani senior, un po’ evanescente nel primo tempo, ha giocato un ottimo secondo tempo coronato con un bel goal da fuori area. Deve tentare più spesso il tiro dalla distanza. Kadim, nel ruolo di Terzi assente per lavoro, ha macinato diversi chilometri pressando molto ma costruendo meno. Sostituito da Ghouzani junior che si è segnalato per due tiri parati molto bene dall’attento Tosi.

Il nuovo arrivato Rinaldi si è distinto anche oggi per il gran correre, per la disponibilità a giocare a tutto campo ma non trovando il colpo vincente- Colpito duro ha dovuto uscire nell’ultimo quarto lasciando l ‘Unitas in 10 avendo utilizzato tutte le sostituzioni.

Attacco:

Rolfi: anche oggi molta grinta, disponibilità al pressing dovendo lottare contro due centrali di notevole stazza e forza fisica. Sostituito già verso la fine del primo tempo da Bordonali con l’obiettivo di dare più consistenza al nostro attacco. Bordonali si è dato molto da fare ma al di la ‘di qualche colpo d testa non gli è riuscito molto in un ruolo a lui non congeniale.

Danesi: giornata non brillante da parte del nostro bomber controllato speciale dalla difesa avversaria. Ha avuto l’occasione per pareggiare ma non gli è riuscito il tiro vincente di domenica scorsa.

Marini: oggi in veste di capitano ha giocato una partita di notevole impegno ma di risultati modesti-. Una sola percussione, un ottimo passaggio a Danesi, qualche velleitario tiro.

Conclusioni:

L’ Unitas ha perso una partita importante contro una squadra che ha dimostrato maggiore determinazione.

Quando le partite si mettono sullo scontro fisico spesso soccombiamo. Ci sono mancati gli anticorpi: gioco veloce e rasoterra e soprattutto le invenzioni di Marini e Danesi-   

Chiudiamo il girone di andata a metà classifica a 18 punti (speravamo 20).

Adesso c’è la pausa (si riprende il 15 gennaio con trasferta a Prevalle) che sarà utile per ricaricare le batterie, fare qualche riflessione e preparare la squadra per il ritorno che necessita di freschezza, lucidità, e soprattutto convinzione.

L’occasione è anche opportuna per augurare un sereno Natale ed un 2017 ricco di soddisfazioni a tutti i giocatori, ai nostri sostenitori ed alle rispettive famiglie.

Giovedì 22 dicembre dalle ore 18 alle 20 raduno del popolo Unitas al Palazzetto dello Sport di Coccaglio per lo scambio degli auguri.

Siete tutti invitati!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 01/12/2016

L’ Unitas ritorna a vincere sul proprio campo, anche se di misura (1-0), contro la volenterosa formazione della Verolese che si presentava al Cesare Guzzi con ultimi tre risultati positivi a seguito del cambio allenatore.

Domenica con tiepido sole, campo verde in buone condizioni, buon pubblico.

Mister Raineri presenta la formazione con i due nuovi arrivati: l’esperto portiere Macri che va a sostituire Bulla (infortunato) ed il giovane Rinaldi, jolly a tutto campo. Quindi Macri in porta – Zucchetti e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo capitan Terzi, Rinaldi e Ghouzani Isha, all’attacco Danesi, Marini e   Rolfi.  

Buon Inizio dell’Unitas che ha una occasione per passare con Danesi che si attarda troppo consentendo il recupero alla difesa. Nella successiva azione Marini parte con una sua solita percussione ed arrivato al limite detta un passaggio a Danesi il cui tiro non lascia scampo al portiere della Verolese (1-0)

La Verolese reagisce ed ha una buona occasione per pareggiare ma la traversa salva il nostro portiere –

Si va negli spogliatori sul 1-0 con la convinzione che la partita potrebbe essere chiusa quanto prima

 Nel secondo tempo la Verolese cerca di recuperare ma non riesce mai a superare l’attenta difesa dell’Unitas.

E ‘ invece l’Unitas ad avere due nitide occasioni negli ultimi minuti ma Bordonali le spreca tirando fuori un primo pallone facile e cercando un secondo pallonetto preda, però, dell’attento portiere della Verolese.

Verolese: modesta formazione con giocatori dinamici e fisici: buoni i due esterni alti pericolosi in diverse occasioni.

Arbitraggio: sufficiente Il sig. Saliv di Brescia  –

Difesa: Macri, arrivato in settimana per sostituire l’infortunato Bulla, ha dimostrato padronanza del suo ruolo. Positivi i laterali Zucchetti e Vezzoli; quest’ultimo ha dovuto essere sostituito, per il riacutizzarsi di un infortunio, dal sempre pronto ed affidabile Pedercini. I centrali Rapis e Rossini hanno lasciato pochi palloni agli avversari anche se non sono stati sempre lucidi nella impostazione del gioco.

Centrocampo: oggi questo reparto è andato bene nel primo tempo mentre ha faticato nel secondo. Ghouzani senior ha cercato qualche volta la giocata personale quando poteva lanciare il compagno libero. Capitan Terzi come al solito grande impegno, buoni contrasti e recuperi, pochi lanci ma utili: uscito a metà ripresa, avendo l’areo in attesa (lavoro), e sostituito da Kadim che si è espresso con il solito il grande dinamismo.

Il nuovo arrivato Rinaldi si è distinto per il gran correre, per la disponibilità a coprire diversi ruoli: gli è mancato il colpo vincente in due favorevoli occasioni

Attacco:

Rolfi: un’altra partita per la sua crescita. Oggi molta grinta, disponibilità al pressing ed allo scambio ma alcuni errori. Sostituito da Bordonali che si è segnalato per un tiro fuori quasi a porta vuota e per una lunga sgroppata da solo chiusa con un pallonetto a superare che il portiere è riuscito, purtuttavia, a bloccare. Questo giovane, sa costruirsi occasioni, nelle partite che gioca: peccato che non riesca a totalizzare.

Danesi: oggi ha segnato regalando tre punti d’oro all’Unitas. Non è ancora, fisicamente, nelle migliori condizioni ma la sua presenza è sempre fondamentale.

Marini: la rete di Danesi è frutto di una sua significativa percussione. Per il resto grande agonismo, disponibilità verso i compagni e nel recuperare palloni.

Conclusioni:

L’ Unitas ha vinto una importante partita anche se il gioco ha lasciato alquanto a desiderare soprattutto nelle secondo tempo quando non è riuscita nelle sue solite ripartenze. Soltanto negli ultimi minuti, col la Verolese tutta all’attacco. ha avuto le occasioni per raddoppiare.

I due nuovi innesti? Bene soprattutto il portiere Macri che ha dimostrato tutta la sue esperienza.

Domenica giochiamo a Molinetto di Mazzano contro l’ultima in classifica: il Real Dor che ha cambiato allenatore. Assolutamente da non sottovalutare gli avversari che si presenteranno carichi e con qualche nuovo innesto portato dal nuovo allenatore.

Quindi concentrazione massima, equilibrio, gioco veloce e rasoterra, disponibilità agli scambi, prontezza e precisione nei tiri in porta

Con un risultato utile chiudiamo l’andata in una posizione abbastanza …. Serena.

Ed un sereno Natale auguriamo a tutti i giocatori, ai nostri sostenitori, fiduciosi di vederli il prossimo anno a sostenere i propri beniamini che meritano il nostro sincero plauso per i risultati fin qui conseguiti.

Buon Natale ed un positivo 2017 a Tutti!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 27/11/2016

L’ Unitas esce dal campo di Bornato con una sonante sconfitta (4-1) al termine di una buona partita giocata alla pari, con la primatista Cazzago Bornato,  soltanto nel primo tempo.

Domenica di sole dopo la settimana di pioggia, campo verde in buone condizioni, buon pubblico.

Mister Raineri presenta la formazione quasi tipo (assenti solo Bulla infortunato e Rossini squalificato). Quindi Zani in porta – Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Lodrini i centrali difesa. A metà campo capitan Terzi, Ansah e Ghouzani Isha, all’attacco Danesi  e   Rolfi a sostegno di  Marini.  

Buon Inizio dell’Unitas che ha subito una occasione per passare con Marini il cui diagonale sfiora (ancora una volta!) il palo. E’ il preludio del vantaggio Unitas sempre con Marini il cui diagonale questa volta va nel sacco per l’1-0

 Marini ha successivamente un’altra occasione per il 2 a 0 ma questa volta non gli riesce il colpo vincente.

E’ invece il Cazzago a pareggiare con il numero 10 Frassine che mette in rete di testa un cross proveniente dalla destra.

Il Cazzago insiste e passa in vantaggio con una rete simile alla prima. Questa volta è il numero 6 Pedroni ad incornare e battere Zani su calcio d’angolo .

Si va negli spogliatori sul 1-2 ma con la convinzione che forse il pareggio sarebbe più giusto.

Nel secondo tempo il Cazzago presenta il giovane Este a sinistra e portando quel pendolino di Dalola sulla destra.

Il Cazzago chiude la partita con le altre due occasioni capitate e sempre di testa: la prima con il numero 16 su cross di Dalola e la seconda con Belleri sempre su cross dalla destra.

Per l ‘Unitas poca cosa se non un palo colpito da Bordonali con un forte tiro dalla distanza.

Cazzago Bornato: bella squadra, grande fisicità, che sfrutta le caratteristiche dei propri giocatori; cursori sulle fasce con cross e calci d’angolo per le teste degli attaccanti e dei difensori tutti di notevole stazza fisica. Interessante  il numero 3 Dalola.

Arbitraggio: sufficiente Il sig. Olmi di Mantova –

Difesa: Zani, bravo e sicuro in porta: purtroppo i suoi limiti sono sulle palle alte. I laterali Vezzoli e Pedercini hanno svolto il proprio ruolo, facendosi vedere anche in avanti, con una lacuna: non avere ostacolato a sufficienza i cross degli avversari. I centrali Rapis e Lodrini si sono bel difesi eccetto nei ……colpi di testa decisivi degli avversari, lasciati alquanto indisturbati.

Centrocampo: oggi questo reparto è andato a corrente alternata. Ghouzani senior si è visto meno del solito. Capitan Terzi grande volontà, buoni contrasti e recuperi, pochi passaggi filtranti ma lanci spesso imprecisi. Ansah grande prestazione nel primo tempo con un movimento su tutto il fronte; calato nel secondo. Sostituito dal fratello Hachim che ha fatto a sportellate con quel bulldozer di Belotti sprecando altresì una occasione sul 4-1.

Attacco:

Rolfi: qualche bella ripartenza personale. Difficile per lui, giovane  e leggero, giocare contro gente esperta e di notevole fisico. Sostituito da Bordonali che si è segnalato per un tiro dalla distanza che si è stampato all’incrocio.

Danesi: oggi ha raccolto poco al di là di qualche dribbling e di qualche debole conclusione. Necessita maggior gioco di squadra e rapidità nelle azioni. Sostituito nel finale da Kadim

Marini: buon primo tempo come centravanti con una rete e due belle occasioni. Secondo tempo di grande volontà ma poco lucidità ancorché poco servito.

Conclusioni:

L’ Unitas è partita molto bene ma è disunita dopo la prima rete. Quattro reti tutte di testa quelle subite contro avversari di notevole stazza e forza fisica (i numeri 9-10-5-6 e  16 in particolare .)

Forse con il nostro portiere che soffre le palle alte dovevamo evitare di più i cross dei loro laterali ed ostacolare maggiormente i saltatori di testa.

Domenica giochiamo in casa contro la Verolese. Se con il Cazzago la sconfitta ci  stava con la Verolese dobbiamo vincere. Come? Giocando come la prima mezz’ora di oggi e con più attenzione sulle palle alte.

L’ Unitas ha carattere per reagire e siamo convinti che reagirà! Con una vittoria.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 20/11/2016

L’ Unitas impatta (0-0) contro la tenace formazione dell’Asola dopo una partita giocata a buon livello agonistico.

Domenica molto nuvolosa, campo verde in buone condizioni, discreto pubblico.

Mister Raineri presenta ancora una volta una formazione rimaneggiata causa le assenze di Vezzoli, di Ghouzani junior, di Bulla (infortunati) e di Marini (squalificato). Quindi Zani in porta – Rapis e Pedercini i laterali; Rossini e Lodrini i centrali difesa. A metà campo capitan Terzi, Ansah e Ghouzani Isha, all’attacco Bordonali, Danesi e Rolfi.  

Inizio a buon ritmo dell’Unitas che ha una occasione per passare con Danesi il cui tiro viene respinto istintivamente dal bravo numero 1 dell’Asola; anche l’Asola ha una occasione per passare ma il tiro del numero 8 viene deviato in angolo con un bel intervento del nostro Zani.

Per il resto un grande alternarsi di azioni senza però occasioni importanti.

Si va negli spogliatoi sullo 0-0 sostanzialmente giusto e con la convinzione che nel secondo tempo i nostri possano far di più.

La ripresa vede purtroppo l’Unitas continuare con lo stesso livello del primo tempo ed è l’Asola che ha due occasioni per passare. La prima con l’imprendibile numero 11 che va sul fondo, mette al centro ma il compagno manda incredibilmente fuori. La seconda con il numero 10 che calcia a botta sicura ma è ancora bravo il nostro Zani ad opporsi.

Forcing finale dell’Unitas che ha due nitide occasioni: la prima con Danesi che parte dalla sinistra, quasi sul fondo dribbla due avversari e tenta un tiro in diagonale che lambisce il palo alla sinistra del portiere. La seconda, clamorosa, allo scadere con Ghazouani che, lanciato in velocità, vince la resistenza di due difensori, calcia ad incrociare con il pallone che sfiora il palo alla destra del portiere (fotocopia dell’azione di Marini ad Ostiglia)

Finisce così il primo 0-0 dell’Unitas. Risultato tutto sommato giusto anche se ai tifosi è rimasto l’amaro in bocca per la vittoria sfumata all’ultimo minuto.

Asola: bella squadra, gran ritmo, determinata, con alcune buone individualità: il numero 11 Bettari su tutti e poi quei due …pelati Maraldo e Cappellini,

Arbitraggio: insufficiente Il sig. Franzoni di Lovere: interventi lievi sanzionati, nel mentre ha sorvolato su interventi più pesanti-

Difesa: Zani oggi si è riscattato con due ottimi interventi e con una prestazione rassicurante per la difesa. Gli altri hanno ben gestito la partita anche se qualche sconclusionato intervento dei centrali Lodrini e Rossini (ammoniti) poteva essere evitato. In queste partite a mio avviso, i laterali (Pedercini e Rapis) dovrebbero proporsi di più sulle fasce soprattutto quando queste sembrano delle ……autostrade.

Centrocampo: oggi questo reparto, ritornato a tre, ha svolto una eccezionale mole di lavoro. Ghouzani senior, rientrato dalla squalifica, ha disputato un ottimo primo tempo. Nel finale ha avuto sui piedi l’occasione per la vittoria. Terzi grande capitano, impegno, belle giocate, numerosi lanci anche se non tutti precisi; ha tentato anche soluzioni personali. Ansah grande prestazione ancorché non coronata dal successo.

Attacco:

Rolfi: tenta sempre l’azione personale quando invece dovrebbe tentare il triangolo o il passaggio. Deve fare esperienza. Sostituito da Delbono che si è segnalato per l’impegno recuperando palloni e mettendoli qualche volta in area.

Danesi: senza Marini le aspettative erano molte. Ha avuto due occasioni ma è mancata la rete. Anche lui cerca spesso la giocata personale quando bisognerebbe suggerire il passaggio la compagno.

Bordonali: partito anche oggi esterno destro, grande impegno ma risultati pochi. Deve avere più convinzione dei propri mezzi, giocare con più tranquillità e con maggior efficacia. Sostituito da Liridon, nostro giovane della Juniores, che ha fatto una giocata delle sue (cinturato con ammonizione). Ben arrivato in prima!

Conclusioni:

Prestazione discreta dell’Unitas scesa in campo con l’intenzione di vincere ma dove c’era anche l’Asola con lo stesso obiettivo.

Domenica a Cazzago contro la prima. Occasione per dimostrare le nostre capacità. Sarà senz’altro una bella partita e l’Unitas contro le squadre che giocano si è sempre fatta valere, vincendo anche.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 13/11/2016

L’ Unitas disputa la peggior partita e subisce un pesante 4-0 al Tassara di Breno (dove non ricordo di aver vinto ……qualche volta!)

Domenica con un tiepido sole, campo verde in buone condizioni, discreto pubblico.

Mister Raineri presenta una formazione rimaneggiata causa le assenze di Vezzoli e Ghazouani Isha (squalificati) e di Bulla infortunato. Quindi Zani in porta –  Pedercini e Zucchetti i laterali; Rapis e Rossini i centrali

difesa. A metà campo capitan Terzi e Ansah, all’attacco Bordonali, Marini e Danesi alle spalle del giovane Rolfi.  

Inizio in salita dell’Unitas che subisce due reti nei primi 1 5 minuti.

La prima con un tiro al volo del numero 3 Felappi da 30 metri che si infila sotto la traversa nonostante il tentativo di Zani di deviare il pallone.

La seconda su punizione fotocopia di quella di domenica subita contro la Vighenzi: sinistro del numero 11 e pallone nell’angolo alla sinistra di Zani.

L’Unitas tenta una reazione ed ha due occasioni per aprire la partita: la prima con Bordonali che, solo in area, spreca malamente, la seconda con un tiro ravvicinato di Ansah parato con uno scatto felino dal bravo numero 1 del Breno.

Poi più nulla fino al 45 quando l’arbitro assegna un calcio d’angolo dubbio al Breno. Calcia Taboni e pallone che viene deviato in rete forse da uno dei nostri sorprendendo Zani.

Si va negli spogliatoi sul 3 a zero per il Breno e con la consapevolezza che non è……. Giornata.

La ripresa vede Unitas iniziare con maggior grinta attraverso l’inserimento di Kadim al posto di Rolfi ma le velleità si spengono con la quarta rete: discesa sulla sinistra del numero 3 cross e pallone messo in rete di testa da un attaccante coi nostri tutti a guardare.

Finisce qui l’incontro in quanto il resto vede il Breno agevolmente controllare i nostri sterili attacchi.

Breno: bella squadra, ben organizzata, determinata con alcune buone individualità: il numero 3 Felappi e il numero 8 Vergassola su tutti.

 Arbitraggio: sufficiente Il sig. Brenna di Bergamo

 Considerazioni

 Difesa: non c’è molto da rimproverare se non una certa rilassatezza nella terza e quarta rete. Purtroppo le prime due reti subite hanno compromesso il pur lodevole impegno dei nostri difensori. In particolare è piaciuto Pedercini quando nel secondo tempo si è gettato in avanti diverse volte. Discreta la prestazione di Zucchetti che giocava la sua prima partita in campionato.

 Centrocampo: oggi questo reparto ha costruito poco. L’assenza di Ghouzani senior, si è fatta sentire. Terzi apparso lento e macchinoso in alcuni passaggi anche se ha lottato su tutti i palloni.   Sostituito verso alla fine dal giovane del Bono. Ansah ha alternato belle giocate a qualche errore.

Attacco:

Marini: prestazione opaca. Grande volontà ma poco costrutto. Si è fatto ammonire per cui domenica non ci sarà.

 Rolfi (classe 99): si è visto poco anche perché arretrato a metà campo nel corso del primo tempo è scomparso del tutto. Sostituito ad inizio del secondo tempo da Kadim che si è dato molto da fare ma ha rimediato solo una ammonizione.

 Danesi. Giornata storta anche per lui un quanto al di là di qualche bel dribbling non ha emozionato come in altre occasioni.  Sostituito da Ghazouani Hachem: alcuni bei dribbling e qualche cross che però non hanno dato esiti.

 Bordonali: partito esterno ha avuto una buona occasione per segnare. Dopo lo 0 a 2 è stato messo centravanti. Si è impegnato ma senza risultati concreti fallendo anche nel secondo tempo una opportunità.

 Conclusioni:

 Prestazione da dimenticare presto quella di oggi dall’Unitas scesa in campo senza quella convinzione vista nelle due partite precedenti. Una brutta partita ci può stare se insegna qualcosa.

 Domenica in casa contro l’Asola dobbiamo riprendere il virtuoso cammino con il nostro originale gioco. Mancherà Marini ma siamo convinti che ci sarà una reazione positiva da parte di tutta la squadra.

 Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 09/11/2016

L’ Unitas vince, in notturna, il recupero con l’Ome (2-1) e si porta fuori dalle zone basse della classifica.

Partita non bella, giocata sotto tono dalla nostra squadra e risolta grazie a due prodezze del bomber Danesi.

Serata fredda, campo verde in perfette condizioni, tribune al completo-.

Mister Raineri deve fare a meno dei due portieri titolari (indisponibili) ripescando Cavalleri portiere della juniores e ritorna al modulo 4-3- 3. Con Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo capitan Terzi, Ansah e Ghazouani Isha, all’attacco Marini e Danesi esterni alle spalle del giovane Rolfi.  

Inizio alquanto confuso dell’Unitas che non riesce a produrre gioco evidenziando diversi errori nei passaggi e nei disimpegni. Ha comunque una occasione per passare con Rolfi il cui tiro va lentamente a sbattere contro il palo quando sembrava destinato nel sacco.

Sblocca la partita Danesi che, entrato in area, finge un dribbling che costringe il terzino al fallo. Rigore da lui stesso trasformato per l’1-0.

Si va negli spogliatoi sull’1 a 0 alquanto delusi dalla prestazione non esaltante dei nostri.

Nel secondo tempo l’Ome cerca di recuperare ma deve subire la seconda rete con un tiro fuori area di Danesi (gemello della punizione realizzata domenica allo scadere contro la Vighenzi) che va ad infilarsi sotto la traversa.

A questo punto l’Ome tenta il tutto aumentando ritmo e grinta.

In una ripartenza dei nostri Bertoletti frena Rolfi e viene espulso. Protesta capitan Quaresmini che subisce la stessa sorte lasciando così l’Ome in 9 e senza allenatore (anche lui precedentemente espulso)

Come spesso accade nel calcio l’Ome, ora ridotto in nove, recupera energie mentali cominciando a macinare gioco. In una azione il nostro Rossini arriva in ritardo su un pallone atterrendo il numero 18 Lozza: rigore dallo stesso trasformato.

Non succede poi più nulla al di là di qualche nostra occasione malamente sfruttata e degli angoli tirati dall’Ome che creano ansia e patemi d’animo soprattutto ai tifosi.

Partita complessivamente povera di bel gioco e mal gestita dalla nostra squadra

OME: onesta formazione della nostra Franciacorta che cerca di far girare la palla e di giocare anche se poco consistente all’attacco

Arbitraggio: insufficiente il sig. Tinelli di …Treviglio. Ha fischiato a volte a sproposito, ha ammonito per falli venali sorvolando su quelli pesanti, ha estratto il giallo quando ci andava il rosso e viceversa facendo in—zare soprattutto quelli dell’Ome.

Considerazioni

Difesa: lo Juniores Cavalleri sicuro come a Rodengo. Poco impegnato si è comunque ben comportato. I centrali Rossini e Rapis contro attaccanti di peso ma poco rapidi si sono ben disimpegnati. Buona la prestazione di Pedercini sulla destra con alcune incursioni. Vezzoli Michele è apparso alquanto nervoso perché toccato duro dal numero 7. Ha rimediato anche la sesta ammonizione. Domenica non ci sarà a Breno.

Centrocampo: Terzi, Ghazouani e Ansah hanno costruito poche azioni nel primo tempo dovendo per lo più rincorrere gli avversari.

Nel secondo tempo, Ghouzani si è portato avanti, esterno destro, e giocando una discreta frazione di gioco-Buona la ripresa anche di Ansah che ha recuperato molti palloni.

Attacco:

Marini: alquanto nervoso (ha rimediato una nuova ammonizione), grande grinta ma stasera molta confusione e poche giocate. Solo nel finale ha avuto qualche scatto dei suoi.

Rolfi (classe 99): alcuni spunti interessanti fermati irregolarmente dagli avversari, Sostituito verso la fine da Orizio.

Danesi: anche stasera due reti. La prima su rigore per un atterramento a suo danno da parte del numero 2 dell’Ome. La seconda con un micidiale tiro fuori area che si è infilato sotto la traversa. Il nostro bomber sta pian piano ritornando alla migliore condizione sia come tenuta che velocità. Peccato che qualche volta cerchi giocate individuali con il compagno…… libero

Conclusioni:

Questa sera l’Unitas ha vinto ma non ha convinto soprattutto quando in 11 contro 9 bisognava gestire la partita. Come già scritto bisogna anche imparare a gestire il vantaggio facendo girare il pallone, presidiando il centrocampo, spezzando il ritmo degli avversari e smorzando loro velleità.

Domenica 13 novembre: si va Breno su un terreno difficile con una formazione che ci ha superato in coppa e che proprio questa sera si è guadagnata l’accesso ai quarti della Coppa Nazionale  

Mancheremmo senz’altro Vezzoli e Ghouzani, squalificati; abbiamo poi diversi giocatori diffidati per cui……

Le due vittorie consecutive ci hanno dato morale ma il percorso è ancora lungo e difficoltoso.

Dobbiamo giocare con umiltà, convinzione e determinazione ma soprattutto ……giocare come sappiamo!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 30/10/2016

L ‘ Unitas spreca una occasione d’oro per togliersi dalle zone basse della classifica impattando (1-1) contro l’ultima in classifica: la DAK di Ostiglia nella lontana terra mantovana.

Dopo la sospensione della partita di domenica scorso contro l’Ome al Cesare Guzzi, per infortunio dell’arbitro, ci si aspettava una bella esibizione della nostra formazione.

Invece ad Ostiglia l’Unitas ha palesato una carenza di personalità non riuscendo a chiudere la partita quando era in vantaggio ma subendo la pressione degli avversari fino al pareggio definitivo.

Domenica tiepida di sole, campo verde ma alquanto malconcio, tribune coperte con discreta nostra partecipazione.

Mister Raineri presenta la formazione tutto attacco delle ultime domeniche: Bulla in porta – Per il resto quindi Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo il rientrante capitano Terzi e Ghouzani senior, all’attacco Ghouzani junior, Marini, il giovane Rolfi ed il bomber Danesi.  

Buon inizio dei locali che premono procurandosi alcune occasioni ma è l’Unitas che a metà tempo passa: tiro dal limite di Hachim Ghouzani, respinta del portiere, palla che arriva a Danesi che insacca per l’1-0

Il primo tempo non produce altro se non qualche opportunità per gli ospiti sventata dal nostro Bulla ovvero sprecate dagli attaccanti avversari

Ne secondo tempo l’Unitas si presenza con Del Bono al posto di Ghouzani junior e passando dal 4-2-4 al 4-3-3. Nonostante la maggior copertura operata da Raineri i nostri continuano a subire fino al pareggio del nuovo entrato Pirone che, collocato vicino al palo (fuorigioco?) mette in rete un traversone del compagno Corradini.

Riparte subito l’Unitas con Danesi che, quasi sul fondo, supera due avversari, entra in area e viene trattenuto: rigore da manuale ma a non per l’arbitro di ……Lovere!

Clamorosa poi l’occasione capitata a Marini all’ultimo secondo che sfrutta un pasticcio della difesa e si trova tutto solo davanti al portiere: tiro debole che, pian piano, esce lambendo il palo alla sinistra del portiere. Tutti pronti ormai per l’urlo della vittoria!

Dak Ostiglia: modesta formazione che gioca con determinazione preferendo il gioco sulle fasce con qualche buona individualità in primis il numero 9 Terragin

Arbitraggio: Il sig. Garatti di Lovere è stato impeccabile nel primo tempo salvo nel secondo tempo (non si capisce il perché) fischiare a senso unico contro di noi, distribuendo ammonizioni e sorvolando su un rigore ineccepibile. Quindi per me ritorna a Lovere con una insufficienza!

Considerazioni

Difesa: compito svolto con qualche affanno. Bulla ha dimostrato sicurezza non potendo fare nulla sulla rete subita. I centrali Rossini e Rapis sono stati ben impegnati dimostrandosi validi sia nella palle basse che in quelle aere.   Vezzoli Michele: qualche sbavatura per troppa sicurezza o presunzione. Pedercini ,pur impegnandosi al massimo , non ha ripetuto le brillanti prove delle prime giornate trovando difficoltà, soprattutto nel secondo tempo nel contenere il numero 9.

Centrocampo: Terzi e Ghouzani senior, hanno sostenuto da soli il centrocampo correndo su tutti i palloni non sempre con risultati positivi anzi dovendo giostrare tra 3-4 avversari nel primo tempo. Nel secondo tempo hanno trovato aiuto nel giovane del Bono chiamato più a difendere che a costruire. Con l’ingresso di Ansah poi Ghouzani ha dovuto spostarsi più avanti quando ha cercato qualche volta anche di andare   a rete.

Attacco:

 Marini: lodevole impegno, buoni tiri dalla distanza ma percussioni quali nulle. Ha avuto una fantastica occasione alla fine ma ha calciato a fil di palo.

 Rolfi (classe 99): anche oggi proposto fin dall’inizio non ha ripetuto le prova di Castel d’Ario soprattutto dal punto di vista della grinta e della disponibilità verso i compagni. Sostituito a metà del secondo tempo da Bordonali che si è segnalato per buone sgroppate sulla fascia.  

 Danesi: una rete importante a dimostrazione che il nostro bomber, sta pian piano ritornando alla migliore condizione sia dal punto divista della tenuta che della velocita. Meritava un rigore nel secondo tempo

 Ghouzani Hachem: come al solito ha lottato con grinta giocando e recuperando diversi palloni: suo il tiro non trattenuto dal portiere per la nostra rete di Danesi. Sostituto nel secondo tempo da Del bono per assicurare una maggiore copertura alla difesa

 Conclusioni:

 Oggi l’Unitas ha avuto la possibilità di portare a casa i tre punti ma non ha dimostrato le consolidate virtù: gioco, tenuta, velocita, e volontà.

 Per il futuro bisogna lavorare sodo cercando di tenere il pallone basso, non voler superare gli avversari da fermi ma in velocità, cercare gli scambi oltre alle giocate individuali.

 Domenica; adesso abbiamo tre turni di fila -Domenica in casa contro la ottima formazione della Vighenzi di Padenghe del Garda. Poi incontreremo in casa l’Ome la sera di Mercoledì 9 novembre, per recuperare l’incontro sospeso il 23 ottobre, e poi andremo a Breno domenica 13 novembre  

Occasione per vedere tutti in nostri giocare ed aumentare i punti della nostra classifica. Solite condizioni: gioco veloce a terra, scambi rapidi, niente superficialità o presunzione nei disimpegni. e poi concentrazione e convinzione dei propri mezzi.

 Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 16/10/2016

L ‘ Unitas porta a casa un altro risultato positivo dalla trasferta mantovana asfaltando per 5-0 la modesta formazione del Castel d’Ario, comune situato a circa 10 km dall’uscita autostradale di Mantova Nord.

Domenica tiepida di sole, campo in buone condizioni, tribune ampie ancorché scoperte con discreta nostra partecipazione.

Mister Raineri presenta la stessa formazione tutto attacco di domenica scorsa con l’unica novità di Bulla in porta – Per il resto quindi Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Ansah e Ghouzani senior, all’attacco Ghouzani junior, Marini, il giovane Rolfi ed il bomber Danesi.  

Buon inizio dell’Unitas con tre grosse occasioni: la prima di Ghouzani Hachim che di collo colpisce in pieno il palo alla destra del portiere, la seconda con Marini che insiste nel dribblare …tutti quando avrebbe potuto battere al limite della piccola area e poi con Rolfi che, lanciato in profondità, si allunga il pallone quando era ormai tutto solo davanti al portiere.

Per il Castel d’Ario una punizione bomba mandata in angolo da un intervento super del nostro Bulla.

Primo tempo 0- 0 con predominio territoriale e di gioco dell’Unitas.

Inizia il secondo tempo e l’Unitas piazza in 5 minuti un micidiale 1 – 2 che mette al trappeto il Castel d’Ario.

Al primo minuto Marini da fuori area azzecca un sinistro forte e preciso che trafigge il giovane portiere avversario.

Passano tre minuti e …. solita percussione di Marini che, entrato ina area, viene steso per un un chiaro fallo di rigore. Batte Danesi alla destra del portiere per il 2-0

Il Castel d’Ario non ha più la forza di reagire e cosi l’Unitas passa ancora con Marini due volte (una direttamente su calcio d’angolo) e con Danesi che ricevuto un passaggio dal compagno Marini fa secco il numero 1 avversario –

La cronaca vede anche due pali: uno con Bordonali (entrato al posto di Rolfi) ed il secondo con un bolide di Danesi che si stampa all’incrocio.

Per il Caste d’Ario un colpo di testa ottimamente mandato in angolo dal nostro Bulla.

Finisce cosi con un “Batti 5 “che fotografa la diversa qualità delle formazioni viste oggi in campo.

Castel d’ario: formazione giovane, modesta con buone individualità all’attacco ma poco consistente in difesa. Messa sempre in difficolta dalla nostra velocita.

Arbitraggio: Buono l’arbitraggio del sig. Bolzanini di Cremona. Qualche errore da parte dei due assistenti bergamaschi.

Considerazioni

Difesa: compito svolto con autorevolezza. Il rientrante Bulla ha trasmesso sicurezza al reparto difensivo e si è esibito in due brillanti interventi. I centrali Rossini e Rapis sono stati impeccabili contenendo il veloce numero 9 NDiaye. Pedercini, nel ruolo di laterale destro, ha ben presidiato la sua fascia. Ottimo   Vezzoli Michele soprattutto nel secondo tempo.

Centrocampo: Ansah e Ghouzani senior, come domenica scorsa, hanno sostenuto da soli il centrocampo correndo su tutti i palloni con risultati alterni nel primo tempo. Nel secondo tempo hanno decisamente preso in mano le redini del gioco lasciando quasi nulla agli avversari. Bene anche del Bono e Orizio entrati verso la fine.

Attacco:

Marini: vero mattatore della giornata. Tre reti, un rigore e passaggi decisivi a Danesi. Incontenibile nel secondo tempo per la difesa avversaria. Bravo capitano!

Rolfi (classe 99): proposto anche oggi fin dall’inizio si è segnalato per alcune azioni interessanti e soprattutto per la grinta. Peccato per l’azione sprecata nel primo tempo.  

Danesi: il nostro bomber, sta pian piano ritornando alla migliore condizione sia dal punto divista della tenuta che della velocita.

Ghouzani Hachem: ha lottato con grinta giocando e recuperando diversi palloni, Un solo difetto: cerca impossibili conclusioni da lontano quando sarebbe meglio un passaggio filtrante.

Conclusioni:

Oggi Unitas ha dimostrato gioco, tenuta, velocita, e volontà. Ha saputo concretizzare la propria superiorità con il suo repertorio fatto di giocate veloci, rasoterra e con un Marini super.

Per il futuro bisogna non esaltarsi, mantenere i piedi per terra e lavorare sodo cercando di affinare gli scambi tra gli attaccanti che in alcuni casi sono ancora approssimativi.

Domenica si gioca in casa contro l’Ome formazione neopromossa come l’Unitas che in coppa ci ha superato. Attenti al numero 9 Lozza!

 Possiamo fare risultato se giochiamo con umiltà, convinzione e determinazione soprattutto da parte dei nostri attaccanti
Comunque anche per domenica spettacolo assicurato.
Tutti al cesare Guzzi!

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 09/10/2016

Bella partita quella giocata dall’Unitas oggi al Cesare Guzzi contro la prima in classifica: la BASSA BRESCIANA.

Il risultato 0-2 penalizza la nostra squadra che avrebbe per lo meno meritato il pareggio.

Domenica di sole con vento, campo in perfette condizioni, tribune piene.

Mister Raineri presenta una formazione tutto attacco con: Zani in porta, Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Ansah e Ghouzani senior  all’attacco Ghouzani junior, Marini, il giovane Rolfi ed il bomber Danesi.  

Inizio a ritmo sostenuto dall’Unitas con tre grosse occasioni del nostro Danesi che conclude sempre debolmente sul portiere e due bei tiri dalla distanza di Marini finiti sopra la traversa.

Come spesso succede nel calcio è la Bassa Bresciana a passare in vantaggio per un nostro grossolano errore: Ghouzani batte una punizione indietro per il compagno Rossini che, impreparato, si fa anticipare dal bomber avversario Farimbella che si invola così tutto solo e batte il nostro Zani con un rasoterra in uscita.

Assurdo ma è proprio così: 1-0 per gli avversari

L’Unitas riparte a testa bassa ma il colpo subìto le toglie spinta e lucidità

Il primo tempo si chiude con il vantaggio della Bassa Bresciana ma anche con la soddisfazione di un primo tempo ben giocato dalla Unitas.

Il secondo tempo vede calare il ritmo dei nostri che tentano la rete in diverse conclusioni mai fortunate.

E invece la Bassa Bresciana a raddoppiare con una precisa punizione di sinistro del numero 11 che spara quasi all’incrocio sotto la traversa lasciando di stucco il nostro Zani.

Bassa Bresciana: formazione quadrata, ben disposta sul campo, che fa viaggiare il pallone, con giocatori predisposti al gioco ed alcune buone individualità: il numero 11 Macinos, il numero 10 Zanola ed il bomber Farimbella. Merita senz’altro i posti alti della classifica.

Arbitraggio: Buono l’arbitraggio del sig. Molinari d Brescia. Non è piaciuto invece uno degli assistenti perché ha sempre segnalato a nostro danno   fuorigioco non sempre chiari ed ha fatto invertire diverse volte falli laterali che l’arbitro aveva assegnato all’Unitas. Che ce l’avesse con noi?

Considerazioni

Difesa: compito svolto bene. Zani, poco impegnato, si è fatto sorprendere sulla punizione bomba di Macinos. I centrali Rossini e Rapis hanno ben contenuto il bomber Farimbella. Peccato per l’unica incomprensione di Rossini sulla punizione che ha spianato la strada a Farimbella per l’1 a 0. Pedercini, nel ruolo di laterale destro, ha controllato bene nel primo tempo l’evanescente numero 7 avversario e ha anche spinto; calato nel secondo tempo.  Vezzoli Michele, che ha dovuto tribolare contro lo sgusciante Macinos, ha palesato qualche tocco di troppo nel secondo tempo quando invece si chiedeva più velocita.

Centrocampo: Ansah e Ghouzani senior hanno sostenuto da soli il centrocampo correndo su tutti i palloni. Peccato per il passaggio indietro di Ghouzani a Rossini per l’1 a 0.

Attacco:

Marini: inizio brillante con bei tiri finiti a fil di traversa ma poi si è pian piano spento facendoci dimenticare le sue solite percussioni.

Rolfi (classe 99): proposto fin dall’inizio si è segnalato per alcune azioni interessanti ed anche un bel tiro che avrebbe avuto migliore sorte se non fosse stato involontariamente deviato da un difensore  

Danesi: il nostro bomber è ancora lontano dalla sua miglior condizione. Oggi ha avuto tre occasioni simili al goal di domenica a Mantova. Purtroppo ha fatto tre passaggi al portiere

Ghouzani Hachem : ha lottato nel primo tempo producendosi anche in qualche cross: sostituito da Sala apparso anche oggi l’ombra del Riccio da noi sempre apprezzato. Forza Riccio!

Conclusioni: Come avevo anticipato oggi al Cesare Guzzi si è assistito ad un autentico spettacolo: bella partita, campo perfetto, grande pubblico. Una vera soddisfazione!

Unitas tonica, caricata e concentrata soprattutto nel primo tempo ma sfortunata. Ha dominato il primo tempo, ha avuto almeno 3 occasioni nitide ma ha totalizzato 0 risultati. La Bassa Bresciana ha segnato nell’unica occasione gentilmente offerta dai nostri.

Domenica si gioca nel Mantovano a Castel d’ Ario formazione di metà classifica. Se ripetiamo le due ultime partite con un po’ più di fortuna siamo sicuri di portare a casa un bel risultato.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 02/10/2016

 L’Unitas conquista un meritato pareggio (1-1) a Mantova contro la prima in classifica: la locale formazione del San Lazzaro, quartiere situato in prossimità del fiume Po.

Domenica di sole, campo stretto e corto con fondo irregolare, discreto pubblico: diversi arrivati da Coccaglio

Mister Raineri presenta la formazione base con qualche novità: il rientrante Zani in porta con Bulla (non ancora al meglio) in panchina, Pedercini e Vezzoli i laterali; Rapis e Rossini i centrali difesa. A metà campo Ansah davanti alla difesa, Kadi (giovane debuttante del nostro vivaio) e Ghouzani senior a centrocampo; all’attacco Marini, Bordonali e, finalmente, il bomber Danesi.  

Inizio a ritmi sostenuti da ambo le parti senza però grosse occasioni. Si fa male il loro numero 11 che viene sostituito dal giovane Omorogieva n. 15 che si dimostrerà una spina nel nostro fianco.

Passa in vantaggio a metà tempo il san Lazzaro grazie ad un rigore inesistente: batte il numero 8, pallone da una parte e Zani dall’altra.

L’Unitas cerca la reazione ma al di là di qualche tentativo di Danesi e Marini non riesce ad incidere.

Primo tempo si chiude quindi sull’1 a 0 per il san Lazzaro con Unitas combattiva.

Il secondo tempo vede il san Lazzaro calare il ritmo ed i nostri, grazie agli innesti di Rolfi e di Ghouzani junior, farsi pericolosi. Ghouzani senior ha l’occasione per pareggiare ma tenta un impossibile pallonetto.

Alla fine ci pensa il bomber Danesi con un preciso destro rasoterra a battere i numero 1 avversario nell’angolo dentro  

Finisce cosi con un meritato pareggio la trasferta dell’Unitas in terra mantovana.

San lazzaro: buna squadra che gioca con aggressività ben guidata dall’esperto numero 4 e con i numero 15 veramente in giornata.

Arbitraggio: Insufficiente l’arbitraggio del sig. Camozzi di Cremona. Ha valutato falli alcuni banali contrasti mentre ha sorvolato su falli pesanti creando situazioni di tensione in campo. Ha fischiato un rigore ammonendo il nostro Pedercini reo di aver…. Difeso la palla destinato sul fondo. Per noi 7 ammonizioni ed una espulsione (Kadi a fine partita senza un perché …ufficiale)

Considerazioni

Difesa: compito svolto bene. Zani si è fatto trovare pronto e reattivo nelle poche circostanze in cui è stato chiamato in causa. I centrali Rossini (un po’ nervoso) e Rapis (impeccabile) hanno ben contenuto le punte avversarie. Pedercini, riportato nel ruolo di laterale destro, ha presidiato la fascia e ha spinto nel secondo tempo.  Vezzoli Michele tonico e concentrato al punto giusto.

Centrocampo: Ansah è andato un po’ a corrente alternata garantendo comunque un buon filtro alla difesa. Sostituito nel secondo tempo da Ghouzani junior, finalmente motivato con buone ripartenze che hanno intimorito la difesa avversaria.  Ghouzani Hachim ha corso come al solito molto ed ha avuto una buona occasione. Kadi: valutazione positiva per il nostro giovane debuttante di scuola Unitas: corsa da vero atleta, non si è mai tirato indietro fornendo un valido sostegno centrocampo. Peccato per l’espulsione a fine gara.

Attacco:

Marini: grande impegno ma pochi risultati. Apparso alquanto nervoso, ancorché nel ruolo di capitano, non è riuscito nelle sue solite percussioni.

Bordonali: da esterno destro ha combinato poco sempre anticipato dall’avversario. Gli manca l’attitudine ad andare incontro al pallone. Bisogna aver pazienza data la sua giovane età

Rolfi (classe 99): entrato con i secondo tempo ha avuto alcuni spunti da campione anche se emozionato

Danesi: il nostro bomber era alla sua prima partita: gli manca il ritmo e la velocità. Comunque è ritornato al goal nell’unica occasione: buon segno!

Conclusioni: Unitas tonica, caricata e concentrata che si è fatta valere nell’arco di tutta la partita. Complimenti ai giovani: nella parte finale, entrato anche Del bono, ne erano in campo ben 7 su 11

Non si vede ancora il bel gioco, la velocità, e le triangolazioni del finale dello scorso anno. Ci vuole pazienza ….  

Domenica si gioca in casa contro la Bassa Bresciana prima in classifica: una formazione di valore che mira al salto di categoria.

Unitas, se aggiunge alla carica messa in campo contro il san Lazzaro anche un po’ di talento, farà risultato.

Spettacolo comunque assicurato: tutti allo stadio.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 25/09/2016

 L’Unitas non ripete la buona prestazione di Rodengo e soccombe in casa per 2-1 contro il Casalromano.

Domenica di sole, campo in perfette condizioni da far invidia ai verdi prati inglesi, buon pubblico-

Mister Raineri presenta la stessa formazione di domenica scorsa con l’unica variante del rientrante Zani in porta e Bulla in panchina. Quindi Rapis e Vezzoli i laterali; Lodrini e Rossini i centrali difesa. A metà campo Ansah davanti alla difesa, Terzi e Ghouzani senior a centrocampo; all’attacco Marini, Bordonali e Pedercini.  

Inizio buono dell’Unitas con la solita percussione di Marini che giunto a tu per tu calcia a metà altezza consentendo all’esperto portiere avversario di parare.

Subito dopo passa l’Unitas con il giovane Bordonali che inseritosi alle spalle della difesa avversaria batte per la rete dell’1 a 0 con un bel destro.

E qui si ferma l’Unitas con il Casalromano che piano piano alza il baricentro ben guidato dall’esperto Bonazzoli a centrocampo.

La pressione avversaria non produce comunque grossi pericoli per il nostro Zani. Il nostro Simone Terzi esce prima dell’intervallo per noie muscolari, sostituito da Riccio Sala.

Primo tempo si chiude quindi sull’1 a 0 per Unitas anche se in fase calante.

Il secondo tempo si apre ancora con il Casalromano all’attacco dove gioca a tutto campo con cross che mettono in difficolta i nostri.

In uno di questi il numero 9 spara a colpo sicuro ma colpisce la traversa

La rete è nell’aria ed arriva puntuale: cross dalla sinistra colpo di testa del numero 9, pallone che sembra preda del nostro Zani che viene bruciato, di punta, dal numero 7.

Il Casalromano non si accontenta e tenta il tutto per tutto.

In una mischia il nostro Lodrini ostacola con la gamba tesa un avversario in area: l’arbitro concede il rigore ed ammonisce il nostro numero 4 che viene poi espulso per proteste.

Batte il numero 7 che con un pallonetto supera il nostro Zani

L’assalto finale dell’Unitas è dettato solo dalla buona volontà ma la scarsa lucidità e soprattutto la stanchezza lasciano abbastanza tranquillo il numero 1 avversario.

Finisce così la quarta giornata per l’Unitas che rimane a soli 3 punti nelle parti basse della classifica.

Casalromano: squadra modesta che gioca con determinazione e aggressività ben guidata dal due volponi quali il portiere Offer ed il numero 10 Bonazzoli-.

Arbitraggio: Discreto l’arbitraggio del sig. Gilardi di Lecco. Uniche criticità: non ha mai ammonito il numero 5 nel primo tempo quando ha usato tutti i modi per fermare Marini ed il rigore molto dubbio

Considerazioni

Difesa: compito svolto a livello di sufficienza. Zani si è fatto sorprendere nella prima rete. I centrali Rossini e Lodrini hanno faticato a contenere la mobilità delle punte avversarie e hanno sbagliato alcuni disimpegni. Rapis riproposto nell’inedito, per lui, ruolo di laterale destro ha presidiato la fascia anche se nel secondo tempo è apparso stanco.  Vezzoli Michele ha alternato buone giocate ad errori per lui non usuali.

Centrocampo: Ansah è stato meno convincente di domenica: ha presidiato il centrocampo davanti alla difesa ma non ha inciso nelle ripartenze preferendo a volte trattenere il pallone, Capitan Terzi ha giocato con la solita determinazione ma sbagliando alcuni facili passaggi, Sostituito verso la fine del primo da Sala apparso l’ombra del Riccio che noi conosciamo da anni. Forza Sala bisogna riprendere la fiducia nei propri importanti mezzi. Ghouzani senior come a Desenzano: gran correre ma poco costrutto.

Attacco: il solito leone che questa volta ci ha…… tradito: non ha segnato pur essendo andato vicino alla rete.

Bordonali: primo tempo discreto con la bella rete. Sostituito nel secondo tempo dal giovane Rolfi (classe 99) che ha avuto un buon spunto

Pedercini: Non ha ripetuto la bella prova di domenica. Soprattutto pagando sul ritmo la velocità degli avversari nel secondo tempo.

Conclusioni: Unitas bella solo nei primi 15 minuti con una preoccupazione: i nostri sono apparsi stanchi nel secondo tempo quando gli avversari arrivavano sempre primi sui palloni. E poi se noi pensiamo di offendere con lanci e palloni alti ….  

Domenica si gioca contro il san Lazzaro formazione mantovana al primo posto in classifica. Dobbiamo ritrovare condizione atletica e psicologica per fare risultato. Il mister Raineri, che verrà premiato lunedì 26 a Brescia, palazzo Loggia, quale miglior panchina di prima categoria, dovrà lavorare su questi aspetti.

Vincenzo Filisetti

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COMMENTO DEL 18/09/2016

 L’Unitas centra, al terzo tentativo, la prima vittoria della sua storica partecipazione al campionato di Promozione superando a Rodengo Saiano la locale formazione per 2-0. Vittoria netta, meritata al termine di una partita ben giocata e sempre controllata.

Domenica di sole senza il caldo dei giorni scorsi, campo verde un po’ allentato, pubblico arrivato soprattutto da Coccaglio-

Mister Raineri presenta una formazione alquanto inedita – in porta Cavalleri, giovane portiere della nostra juniores, mancando sia Bulla che Zani; Rapis e Vezzoli i laterali; Lodrini e Rossini i centrali difesa. A metà campo Ansah davanti alla difesa, Terzi e Ghouzani senior a centrocampo; all’attacco Marini, Bordonali e Pedercini.  

Inizio pimpante dell’Unitas che ha diverse occasioni per passare: due nitide sui piedi di   Bordonali che non inquadra la porta.

Quando sembra che il Rodengo abbia preso le misure ecco che il solito Marini con un tiro dei suoi dalla distanza batte il forte portiere avversario (Violini) nell’angolo basso alla sua sinistra.

L’Unitas raddoppia subito dopo ad opera di Pedercini che, dopo uno scambio con Ghouzani, si presenta solo davanti a Violini e lo supera con un pallone a mezza altezza. L’Unitas ha l’occasione per la terza rete ma il pallonetto di Marini e troppo debole ed è preda dell’attento portiere del Rodengo.

Secondo tempo ben controllato dall’Unitas che concede poco a nulla alla squadra avversaria.

Il temuto Ciadamidaro avrà calciato 10 punizioni finite tutte fuori misura.

Rodengo Saiano: squadra modesta che gioca a ritmi un po’ blandi, senza grosse individualità.

Arbitraggio: Discreto l’arbitraggio del sig. Zirafa di Bergamo con un nota critica. Ha usato due pesi nelle ammonizioni. Per noi 5 e solamente 2 per il Rodengo sorvolando su punizioni degli avversari (trattenute vistose da dietro) che il manuale prevede vadano sanzionate con il giallo. Quando poi un giocatore bestemmia va espulso, lui si è limitato a fare il……. Sordomuto.

 CONSIDERAZIONI

Difesa: compito svolto con determinazione. Prima di tutto il giovane portiere Matteo Cavalleri: nelle poche situazioni in cui è stato chiamato in causa ha dimostrato sicurezza. I centrali Rossini e Lodrini non hanno concesso alcunché agli avversari alquanto modesti. Rapis nell’inedito, per lui, ruolo di laterale destro ha ben presidiato la fascia. Bene Vezzoli Michele sulla fascia sinistra: solo qualche sbavatura nel primo tempo.

Centrocampo: il rientrante Ansah ha presidiato il centrocampo davanti alla difesa, capitan Terzi ha giocato a tutto campo facendo valere la sua esperienza: sostituito nel finale da Riccio Sala. Ghouzani senior ovvero la nota positiva della giornata: un primo tempo da incorniciare (gli e mancato solo il goa). Calato nel secondo tempo ha comunque dimostrato di essere sulla strada del scorso anno. Probabilmente gli si addice di più il ruolo di centrocampista avanzato che quello di punta esterna.

Attacco: il solito leone che non tradisce. Anche oggi poche ma significative azioni e soprattutto un bel goal

Bordonali: primi 15 minuti da mattatore. Peccato per le due occasioni malamente sprecate. Sostituito nel finale dal debuttante Rolfi (classe 99) che ha cominciato ad assaggiare campi della Promozione

Pedercini: la sorpresa. Lui terzino, spostato avanti, ha dimostrato una predisposizione sconosciuta: preciso, sempre pronto a ricevere il passaggio, posizionato largo con buoni cross.  

Domenica si ritorna a giocare in casa contro il Casal Romano squadra mantovana. Possiamo fare risultato se giochiamo con l’accortezza, l’equilibrio e la concentrazione di oggi –

Ci vediamo sul terreno del Guzzi sistemato a puntino per le nostre attività.

Vincenzo Filisetti

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